Realizzare un server casalingo con Gentoo - parte 2

di Andrea Raviola , pubblicato il 21 Ottobre 2005 nel canale Sistemi Operativi

“Continuiamo la costruzione della GentooBox, il server casalingo a cui affidare i propri dati, immagini e video con la sicurezza di un sistema dischi raid 1: un'occasione per avvicinarsi a Gentoo Linux con un esempio concreto i cui spunti per approfondimenti o varianti di progetto saranno innumerevoli”

La sicurezza dei dati con S.M.A.R.T

Per la sicurezza dei dati sulla GentooBox si è scelto di attivare un sistema raid 1 che prevede l'uso di due hard disk, ma un'altro significativo ausilio può derivare da un corretto uso delle tecnologie S.M.A.R.T. Qui di seguito esporremo ciò che è possibile fare e quali componenti è necessario installare.

Le tecnologie S.M.A.R.T permettono di rilevare eventuali problemi su un hard disk, riuscendo in linea di massima a registrare se vi siano concreti rischi di malfunzionamenti e potenziali perdite di dati.
Le informazioni fornite sotto forma di parametri sono generalmente accessibili attraverso appositi tools, nell'esempio della GentooBox si segnala smartmontools che va debitamente installato sul sistema:
ryoma etc #emerge smartmontools

Un rapido controllo dei parametri S.M.A.R.T si ottiene con:
ryoma etc # smartctl –H /dev/hdX

Non bisogna dimenticare che l'utilizzo di S.M.A.R.T. deve essere abilitato da Bios, per verificare tale impostazione:
ryoma root # smartctl -i /dev/hdX

Nel caso della GentooBox:
ryoma root # smartctl -H /dev/hda
smartctl version 5.33 [i686-pc-linux-gnu] Copyright (C) 2002-4 Bruce Allen
Home page is http://smartmontools.sourceforge.net/

=== START OF READ SMART DATA SECTION ===
SMART overall-health self-assessment test result: PASSED

Il termine PASSED è decisamente confortante, qualora il report restituisse un output differente è necessario intervenire quanto prima per mettere al sicuro i propri dati.

Nel caso di esito positivo è possibile procedere con l'analizzare del registro di errori dell'hd in questione con:
ryoma root # smartctl -l error /dev/hdX

Solitamente non c'è nulla da segnalare, vedasi il report del server in esame:
ryoma root # smartctl -l error /dev/hda
smartctl version 5.33 [i686-pc-linux-gnu] Copyright (C) 2002-4 Bruce Allen
Home page is http://smartmontools.sourceforge.net/

=== START OF READ SMART DATA SECTION ===
SMART Error Log Version: 1
No Errors Logged

Se gli errori sono presenti, ma sono di vecchia data o non ricorrenti è possibile trascurare la segnalazione, ma se queste segnalazioni divengono ricorrenti, il nostro consiglio è di controllare il disco con le utility a basso livello fornite dal produttore.

Per analisi ancor più approfondite sono disponibili test specifici, la cui disponibilità è però da verificare in funzione dell'hardware usato:
ryoma root # smartctl -c /dev/hda

Per eseguire lo SMART Immediate Offline Test procedere come segue:
ryoma root # smartctl -t offline /dev/had

L'operazione richiede del tempo, ma gli errori verranno segnalati in un apposito log le cui modalità di lettura dovrebbero essere ormai note.

Si avrà la possibilità di scegliere lo SMART Short Self Test o lo SMART Extended Self Test. Entrambi i test controllano lo stato meccanico e elettrico dell'unità disco, ovviamente l'extended ha un grado di analisi più approfondito del primo.
ryoma root # smartctl -t short /dev/hda
ryoma root # smartctl -t long /dev/hda

I risultati di entrambi i test vengono riportati nel Self Test Error Log, che può essere visualizzato in questo modo:
ryoma root # smartctl -l selftest /dev/hda

Il secondo appuntamento con questa guida termina qui, dopo aver reso accessibile in rete il sistema e messo in sicurezza i propri dati. Nella terza parte ci occuperemo di rendere fruibile la GentooBox installando una serie di tools per la gestione da remoto in tutta sicurezza.



Commenti (14)

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Commento # 1 di: SilverXXX pubblicato il 21 Ottobre 2005, 15:28
Bello. Solo un paio di piccoli appunti. KEYMAP="it" adesso va in /etc/conf.d/keymaps e invece di mettere USE="-gtk" prima di emerge nmap sarebbe consigliabile mettere in /etc/portage/package.use la linea [CODE]net-analyzer/nmap -gtk[/CODE]
Commento # 2 di: Duncan pubblicato il 21 Ottobre 2005, 15:39
Originariamente inviato da: SilverXXX]Bello. Solo un paio di piccoli appunti. KEYMAP="
net-analyzer/nmap -gtk[/CODE]


Ok, comunque queste finezze uno se le impara usandole e leggendo la documentazione

Spero che questa guida porti molti utenti ad avvicinarsi a questa splendida distribuzione, anzi, meta-distribuzione
Commento # 3 di: sirus pubblicato il 21 Ottobre 2005, 18:19
la mia Gentoo è stata forzatamente sospesa...il papi ha per sbaglio staccato la spina mentre il sistema stava compilando...era li che eseguiva
emerge systema ero partito dallo stage 1 e avevo compilato tutto ora mi tocca ricominciare
Commento # 4 di: Duncan pubblicato il 21 Ottobre 2005, 18:35
Originariamente inviato da: sirus] la mia Gentoo è
emerge systema[/b] ero partito dallo stage 1 e avevo compilato tutto ora mi tocca ricominciare



Non serve dovrebbe bastare rifare il chroot dentro la partizione in cui stavi installando e riparti da dove eri arrivato...

mi pare che con
[code]
emerge recovery
od
emerge restore
[/code]

puoi far ripartire la compilazione dal pacchetto a cui era arrivato

comunque con un bel

[code]
man emerge
[/code]

trovi il comando esatto... ora non ricordo...

altrimenti ridai

[code]
emerge system
[/code]

e ti ricompila tutto da capo
Commento # 5 di: Dark_web pubblicato il 21 Ottobre 2005, 20:55
il comando per riprendere un emerge è :
emerge resume

altrimenti fai come ha detto Duncan...

vai di
emerge system
Commento # 6 di: sirus pubblicato il 21 Ottobre 2005, 22:52
mi sa tanto che CHROOTTO la partizione nuovamente e do ancora il $emerge system
Commento # 7 di: ilcugino pubblicato il 22 Ottobre 2005, 15:07
se non si tratta di donne (o uomini a scelta)
perseverare, è diabolico

Commento # 8 di: Sig. Stroboscopico pubblicato il 22 Ottobre 2005, 18:31
x il cugino

eheheheh

Una donna che persevera con un uomo è scema... siamo a milioni e tutti felici di accontentarla.

^__-
Commento # 9 di: homero pubblicato il 23 Ottobre 2005, 07:11
una donna che accontenta tutti e' una Elena di Troia e fa scoppiare le guerre....
oltre che generare figli spuri....
Commento # 10 di: Duncan pubblicato il 24 Ottobre 2005, 09:40
Originariamente inviato da: Dark_web
il comando per riprendere un emerge è :
emerge resume

altrimenti fai come ha detto Duncan...

vai di
emerge system



Si infattii... era un po' che non lo usavo e non ricordavo... qui a lavoro non ho linux
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