Realizzare un server casalingo con Gentoo - parte 2
Continuiamo la costruzione della GentooBox, il server casalingo a cui affidare i propri dati, immagini e video con la sicurezza di un sistema dischi raid 1: un'occasione per avvicinarsi a Gentoo Linux con un esempio concreto i cui spunti per approfondimenti o varianti di progetto saranno innumerevoli
Introduzione

Riprendiamo la costruzione e configurazione della GentooBox iniziata nella puntata precedente, al termine della quale il sistema era installato e il raid 1 risultava correttamente attivato sui due dischi. In queste pagine ci occuperemo dell'installazione di alcuni componenti fondamentali per la gestione dei servizi di rete, dei backup e di altri tools utili per mettere in sicurezza i propri dati.
Alcuni lettori hanno commentato il precedente articolo facendo notare l'anomala scelta di Gentoo, sistema dai più identificato come "difficile e scarsamente adatto ai meno esperti". Siamo concordi con queste affermazioni ma siamo altresì convinti che Gentoo, grazie alla mole di documentazione disponibile e al livello di configurabilità proprio del sistema, possa essere un buon strumento didattico per approfondire la propria conoscenza di Linux.
Va altresì precisato che la presente guida è stata redatta ormai
da qualche mese, un progetto così ampio ha richiesto tempi di realizzazione
abbastanza lunghi, per tale motivo potrebbero esservi minime differenze tra
le descrizioni della guida e quanto riportato nell' handbook ufficiale.
La velocità con cui il progetto Gentoo e l'opensource evolvono è tale da
non poter mai garantire un pieno allieamento dei contenuti.
- Pag. 1: Introduzione
- Pag. 2: Configurazione di massima della GentooBox
- Pag. 3: Configurazione di massima - parte 2
- Pag. 4: Installazione e configurazione Samba
- Pag. 5: Configurazione del backup di una macchina Windows
- Pag. 6: I servizi di rete: verifica e configurazione
- Pag. 7: Ottimizzazione del sistema dischi
- Pag. 8: La sicurezza dei dati con S.M.A.R.T














