Realizzare un server casalingo con Gentoo - parte 3

di Andrea Raviola , pubblicato il 09 Novembre 2005 nel canale Sistemi Operativi

“In questa ultima puntata dedicata alla realizzazione di un server casalingo basato su Gentoo Linux ci si occuperà dell'installazione di VNC per poter accedere in modo agevole da remoto, verrà poi installato un comodo server ftp e si descriverà la procedura per sostituire un disco difettoso”

Installazione VNC server - parte 1

Per rendere fruibile da un pc remoto la GentooBox è necessario installare il pacchetto VNC attraverso cui esportare l'interfaccia grafica sulla rete locale. Si procederà quindi all'installare sul server di un windows manager, per questioni di semplicità è leggerezza si è scelto fluxbox anche se questa scelta è personalizzabile da ogni utente. La prima operazione da effettuare prevede la determinazione delle dipendenze necessarie:
ryoma root # emerge -p fluxbox

These are the packages that I would merge, in order:

Calculating dependencies ...done!
[ebuild N ] media-libs/freetype-2.1.9-r1
[ebuild N ] x11-misc/ttmkfdir-3.0.9-r3
[ebuild N ] x11-base/opengl-update-2.2.1
[ebuild N ] media-libs/fontconfig-2.2.3
[ebuild N ] x11-base/xorg-x11-6.8.2-r1
[ebuild N ] app-arch/rpm2targz-9.0-r2
[ebuild N ] sys-apps/utempter-0.5.5.5-r1
[ebuild N ] x11-terms/xterm-200-r3
[ebuild N ] media-libs/giflib-4.1.3
[ebuild N ] media-libs/imlib2-1.2.0-r2
[ebuild N ] x11-wm/fluxbox-0.9.12-r1

L'output appena riportato non è proprio confortante, vengono infatti richiesti diversi pacchetti; procediamo quindi con l'installazione di Fluxbox
ryoma root # emerge fluxbox

Installato il windows manager è il caso di occuparsi di VNC:
ryoma root # emerge vnc

Terminata l'installazione è necessario cambiare utente prima di avviare il server, infatti certe operazioni è buona norma che non vengano effettuate da root, ma da un "semplice" user che dispone di minori provilegi.
Per cambiare utente è si fa ricorso al comando su, nel caso della GentooBox di esempio l'utente senza privilegi si chiama blue, che deve essere preventivamente aggiunto al gruppo "wheel" con:
ryoma root # gpasswd –a blue wheel

Terminate queste operazioni sulla GentooBox è necessario installare il client VNC sulla macchina con sistema operativo MIcrosoft Windows, il file di installazione è disponibile a questo indirizzo.
Si consiglia di prestare attenzione al pacchetto scaricato e alla successiva installazione, infatti nel caso di questo articolo è sufficiente installare sulla macchina Windows solo il client, tralasciando quindi i componenti server.

Effettuare il cambio di utente per le motivazioni appena esplicitate:
ryoma root # su blue
Verificare con il commando whoami se l'operazione precedente è andata a buon fine:
ryoma root # whoami
blue
ryoma root #

Procedere quindi all'avvio del server VNC con:
ryoma root # vncserver

Al primo avvio del server sarà necessario impostare una password:
New 'X' desktop is ryoma:1

Starting applications specified in /home/blue/.vnc/xstartup
Log file is /home/blue/.vnc/ryoma:1.log

E' fondamentale memorizzare il numero della sessione aperta, infatti è possibile avviare più sessioni VNC contemporaneamente, ma volendo bloccare una di esse sarà necessario digitare il numero corrispondente.

Per bloccare una sessione procedere con:
ryoma root # vncserver -kill :1

Ovviamente per bloccare la sessione 2 si userà :2 e così via. Dopo aver verificato l'avvio del server è necessario indicare a quest'ultimo di utilizzare Fluxbox, procedere quindi con lo stop della sessione appena avviata e seguire le seguenti indicazioni.
Agendo da utente non privilegiato andiamo nella sua home dir con:
ryoma root # cd $HOME

Entrare quindi nella directory .vnc (nota: il . prima del nome di una directory o di un file vuol dire "nascoso” ed è visualizzabile solo con ls –la)
ryoma root # cd .vnc

Editare il file di configurazione con:
ryoma root # nano –w xstartup