Adobe AIR: il meglio del desktop e del WEB 2.0
di Fabio Boneschi
, pubblicato il 28 Febbraio 2008 nel canale Web
Adobe ha da pochi giorni presentato le nuove tecnologie Adobe AIR che permetto la creazione e l'utilizzo di Rich Internet Application. Adobe AIR consente l'esecuzione di applicazioni strettamente collegate a risorse web ma utilizzando un ambiente esterno al browser; eBay Desktop e AOL Music sono i primi esempi concreti di queste nuove tecnologie
- Pag. 1: Introduzione
- Pag. 2: Descrizione e i primi esempi online
- Pag. 3: Descrizione e i primi esempi online - parte 2
- Pag. 4: Considerazioni finali
Commenti (25)
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Commento # 11
di: Vince198299
pubblicato il 29 Febbraio 2008, 11:30
Originariamente inviato da: digitaljail
per come la vedo io è invece una cosa innovativa, infatti il citato javawebstart ha una differenza fondamentale con air, prevede la conoscenza del linguaggio java, con air uno sviluppatore web (html/css/js/flash/flex..) può creare applicazione "desktop", mentre la differenza con silverlight è prevalentemente la costrizione del browser con i suoi limiti.
Sono soluzioni diverse ma da sperimentare bene per le implicazioni di sicurezza ecc...
Sono soluzioni diverse ma da sperimentare bene per le implicazioni di sicurezza ecc...
concordo pienamente...il concetto in sè non è nuovo. Ad esempio i Widgets in Mac OsX possono funzionare anche così, e ce ne sono di molto simili agli esempi portati (ebay, contenuti multimediali...). Ma come dici tu la vera novità sarà nella facilità di programmazione, visto che molti web master non conoscono linguaggi più complessi...cmq, per me la speranza è sempre che si raggiunga uno standard. Altrimenti installeremo delle api per ogni cosa!!!
Commento # 12
di: Rizlo+
pubblicato il 29 Febbraio 2008, 11:41
non so voi ma io spero che prenda piede AL POSTO di silverlight... Ad esempio il fatto che sia multipiattaforma linux compreso gli fa onore, silverlight non fa altrettanto
Commento # 13
di: digitaljail
pubblicato il 29 Febbraio 2008, 12:02
Originariamente inviato da: Vince198299
concordo pienamente...il concetto in sè non è nuovo. Ad esempio i Widgets in Mac OsX possono funzionare anche così, e ce ne sono di molto simili agli esempi portati (ebay, contenuti multimediali...). Ma come dici tu la vera novità sarà nella facilità di programmazione, visto che molti web master non conoscono linguaggi più complessi...cmq, per me la speranza è sempre che si raggiunga uno standard. Altrimenti installeremo delle api per ogni cosa!!!
Come sai la parola "standard" di per sé resta un vocabolo... di standard è pieno il mondo ma poi ad ogni applicazione pratica uno standard prende sfumature diverse divenendo di fatto sempre diverso.. (vedi le intrinseche incompatibilità dei siti con i vari browser... e tieni presente che html/css ecc sono o dovrebbero essere "standard"
In ogni caso quello che dici è sensato e la speranza è l'ultima a morire
Commento # 14
di: dtpancio
pubblicato il 01 Marzo 2008, 20:32
tra due settimane esporrò una tesi riguardante proprio adobe air. dopo uno studio mediamente approfondito, ho faticato a trovare un'identità ed una collocazione nell'ampio panorama informatico.
ebay desktop è solo più macchinoso, e poi c'è lo scoglio runtime da superare..sinceramente odio quei programmi che per essere installati ne richiedono altri..a meno che non siano ormai diventati uno standard, come java, o il framework .net.
i vantaggi li ho visti più che altro dal lato sviluppatore, posto che questi può mettersi a programmare applicazioni desktop utilizzando linguaggi web-based.
ho individuato cmq alcuni ambiti, nei quali, se ci fosse un applicativo dedicato, l'utente ne gioverebbe, piuttosto che utilizzare il browser.
leggere la posta sui siti è spesso una procedura lenta e noiosa (solo gmail si salva), e l'uso di un client di posta non è da tutti (molti si scontrano con il dover configurare l'account). ho pensato che client dedicati, proprietari del provider, potrebbero essere una soluzione.
oppure programmi cartografici, dei quali si potrebbe sviluppare una sola applicazione, da distribuire sia come RIA nel browser, sia come applicazione desktop.
anche l'idea di ebay desktop può essere carina, ma ci devono essere degli ottimi motivi, leggasi vantaggi, per farmi installare un programma, piuttosto che poterlo visitare comodamente nel browser.
ebay desktop è solo più macchinoso, e poi c'è lo scoglio runtime da superare..sinceramente odio quei programmi che per essere installati ne richiedono altri..a meno che non siano ormai diventati uno standard, come java, o il framework .net.
i vantaggi li ho visti più che altro dal lato sviluppatore, posto che questi può mettersi a programmare applicazioni desktop utilizzando linguaggi web-based.
ho individuato cmq alcuni ambiti, nei quali, se ci fosse un applicativo dedicato, l'utente ne gioverebbe, piuttosto che utilizzare il browser.
leggere la posta sui siti è spesso una procedura lenta e noiosa (solo gmail si salva), e l'uso di un client di posta non è da tutti (molti si scontrano con il dover configurare l'account). ho pensato che client dedicati, proprietari del provider, potrebbero essere una soluzione.
oppure programmi cartografici, dei quali si potrebbe sviluppare una sola applicazione, da distribuire sia come RIA nel browser, sia come applicazione desktop.
anche l'idea di ebay desktop può essere carina, ma ci devono essere degli ottimi motivi, leggasi vantaggi, per farmi installare un programma, piuttosto che poterlo visitare comodamente nel browser.
Commento # 15
di: Red_Star
pubblicato il 02 Marzo 2008, 01:40
Sinceramente non capisco il senso di portare un'applicazione al di fuori del browser.....
Se fosse una semplice evoluzione di Flash, con strumenti di programmazione più potenti per poter creare dei programmi più evoluti allora si.
Ma fino a prova contraria si tratterebbe di un'altro linguaggio di programmazione fortemente votato alla grafica.
Poter usare un'applicativo da ogni browser, da qualsiasi computer connesso alla rete, questo sarebbe un gran successo.
Se mi devo scaricare un'altro framework per poter usare un programma con la solita architettura client/server che c'è di innovativo ?
Se fosse una semplice evoluzione di Flash, con strumenti di programmazione più potenti per poter creare dei programmi più evoluti allora si.
Ma fino a prova contraria si tratterebbe di un'altro linguaggio di programmazione fortemente votato alla grafica.
Poter usare un'applicativo da ogni browser, da qualsiasi computer connesso alla rete, questo sarebbe un gran successo.
Se mi devo scaricare un'altro framework per poter usare un programma con la solita architettura client/server che c'è di innovativo ?
Commento # 16
di: LukeHack
pubblicato il 03 Marzo 2008, 03:02
Originariamente inviato da: Red_Star
Sinceramente non capisco il senso di portare un'applicazione al di fuori del browser.....
Se fosse una semplice evoluzione di Flash, con strumenti di programmazione più potenti per poter creare dei programmi più evoluti allora si.
Ma fino a prova contraria si tratterebbe di un'altro linguaggio di programmazione fortemente votato alla grafica.
Poter usare un'applicativo da ogni browser, da qualsiasi computer connesso alla rete, questo sarebbe un gran successo.
Se mi devo scaricare un'altro framework per poter usare un programma con la solita architettura client/server che c'è di innovativo ?
Se fosse una semplice evoluzione di Flash, con strumenti di programmazione più potenti per poter creare dei programmi più evoluti allora si.
Ma fino a prova contraria si tratterebbe di un'altro linguaggio di programmazione fortemente votato alla grafica.
Poter usare un'applicativo da ogni browser, da qualsiasi computer connesso alla rete, questo sarebbe un gran successo.
Se mi devo scaricare un'altro framework per poter usare un programma con la solita architettura client/server che c'è di innovativo ?
quoto
senza contare poi che rischio ad esporre ste api che tramite javascript accedono all'hard disk

già me l'immagino gli script che usciranno fuori
Commento # 17
di: digitaljail
pubblicato il 03 Marzo 2008, 10:54
AIR [U]non[/U] è un altro linguaggio di progrmmazione votato alla grafica, ma è solo un framework in grado di far girare applicativi scritti con linguaggi già noti e normalmente usati per applicativi web, in locale.
Ora, vorrei far notare che AIR non è il primo ne l'unico progetto di questo tipo, per esempio XUL (http://www.xulplanet.com/ attraverso XULRunner), che è la tecnologia alla base di FireFox, è un framework molto simile ad AIR come concetti base (semplificando).
Per quanto riguarda l'utilità di portare fuori dal browser oggetti che normalmente viaggiano all'interno di questo recinto, vorrei far notare che sino ad oggi la tendenza del mondo del IT è stata quella di "spostare" tutto il mondo sulla tecnologia web-based, non solo siti web e contenuti fruibili attraverso internet da una grande massa di utenti, ma anche applicativi locali che sino a metà degli anni 90 erano sviluppati con tecnologia Client-Server.
Questo ha causato come indotto, oltre a indubbi vantaggi, la perdita di interattività delle applicazioni (alla quale si è tentato di dare rimedio in decine di modi, tra cui AJAX), e la limitazione all'uso delle risorse dei client locali (che a portato alla creazione di complicati sistemi per la gestione per esempio delle stampanti), oltre ad una sovrapopolazione di programmatori in tecnologie web.
Ora la nascita di framework di questo tipo è ingrado di invertire la tendenza e semplificare quindi la gestione di alcuni processi produttivi, senza sconvolgere la popolazione di sviluppatori prodotta dalla migrazione verso le frontiere del web.
Credo quindi che la visione di prodotti di questo tipo non possa fermarsi alla mera questione "è comodo" "è scomodo" guardando solo ai contenuti "internet" ma debba essere affrontata a 360° su tutto il panorama dell'IT.
Ora, vorrei far notare che AIR non è il primo ne l'unico progetto di questo tipo, per esempio XUL (http://www.xulplanet.com/ attraverso XULRunner), che è la tecnologia alla base di FireFox, è un framework molto simile ad AIR come concetti base (semplificando).
Per quanto riguarda l'utilità di portare fuori dal browser oggetti che normalmente viaggiano all'interno di questo recinto, vorrei far notare che sino ad oggi la tendenza del mondo del IT è stata quella di "spostare" tutto il mondo sulla tecnologia web-based, non solo siti web e contenuti fruibili attraverso internet da una grande massa di utenti, ma anche applicativi locali che sino a metà degli anni 90 erano sviluppati con tecnologia Client-Server.
Questo ha causato come indotto, oltre a indubbi vantaggi, la perdita di interattività delle applicazioni (alla quale si è tentato di dare rimedio in decine di modi, tra cui AJAX), e la limitazione all'uso delle risorse dei client locali (che a portato alla creazione di complicati sistemi per la gestione per esempio delle stampanti), oltre ad una sovrapopolazione di programmatori in tecnologie web.
Ora la nascita di framework di questo tipo è ingrado di invertire la tendenza e semplificare quindi la gestione di alcuni processi produttivi, senza sconvolgere la popolazione di sviluppatori prodotta dalla migrazione verso le frontiere del web.
Credo quindi che la visione di prodotti di questo tipo non possa fermarsi alla mera questione "è comodo" "è scomodo" guardando solo ai contenuti "internet" ma debba essere affrontata a 360° su tutto il panorama dell'IT.
Commento # 18
di: Red_Star
pubblicato il 03 Marzo 2008, 13:31
Proprio per aumentare l'interattività ha senso che l'applicativo rimanga NEL browser.
Un framework per utilizzare applicazioni flash al di fuori del browser può avere un senso, ma dipende prima di tutto dalla facilità di sviluppo e dal target a cui si rivolge.
A chi si rivolge adobe con AIR ?
Come consumer direi che mi basta e avanza il browser per accedere ai vari contenuti multimediali, flash ora come ora basta e avanza.
Come utente business direi, ottimo, un software as a service sviluppato in air sarebbe molto interessante,ma la sicurezza ?
Un framework per utilizzare applicazioni flash al di fuori del browser può avere un senso, ma dipende prima di tutto dalla facilità di sviluppo e dal target a cui si rivolge.
A chi si rivolge adobe con AIR ?
Come consumer direi che mi basta e avanza il browser per accedere ai vari contenuti multimediali, flash ora come ora basta e avanza.
Come utente business direi, ottimo, un software as a service sviluppato in air sarebbe molto interessante,ma la sicurezza ?
Commento # 19
di: digitaljail
pubblicato il 03 Marzo 2008, 14:04
Originariamente inviato da: Red_Star
Proprio per aumentare l'interattività ha senso che l'applicativo rimanga NEL browser.
Spiegati meglio, cosa intendi con "ha senso"?
Originariamente inviato da: Red_Star
Come utente business direi, ottimo, un software as a service sviluppato in air sarebbe molto interessante,ma la sicurezza ?
queesta è un'ottima domanda ma è ribaltabile nel medesimo modo alle attuali tecnologie in uso.
Commento # 20
di: Red_Star
pubblicato il 03 Marzo 2008, 15:04
Originariamente inviato da: digitaljail
Spiegati meglio, cosa intendi con "ha senso"?
La "limitata" interattività dei browser, che a parer mio non è cosi limitata, è dovuta alla mancanza di un applicativo che permetta la costruzioni di interfaccia utente dal forte impatto grafico e fortemente usabili.
Adobe tramite flash ha cercato di dare una risposta, forse più incentrata sull'aspetto grafico che sull'usabilità, ma questo è un'altro problema.
Ora tramite AIR cerca di fornire un'ottima soluzione ma implementata nel modo sbagliato. Trasformare le web application in exe secondo me non ha alcun senso, la forza del browser è la sua immediatezza, il fatto di non dover scaricare nessun client, nessun aggiornamento o bug fix.
In poche parole bisogna aggirare i limiti del browser, non mettere il browser da parte
Originariamente inviato da: digitaljail
queesta è un'ottima domanda ma è ribaltabile nel medesimo modo alle attuali tecnologie in uso.
Le tecnologie attuali sono molto più testate rispetto a AIR, guarda j2e, jsp solamente per farti alcuni esempi.
Poi ripeto, bisogna capire a chi si rivolge adobe con AIR, solo ad ambienti dal forte contenuto multimediale o anche business ?













