Adobe AIR: il meglio del desktop e del WEB 2.0
di Fabio Boneschi
, pubblicato il 28 Febbraio 2008 nel canale Web
Adobe ha da pochi giorni presentato le nuove tecnologie Adobe AIR che permetto la creazione e l'utilizzo di Rich Internet Application. Adobe AIR consente l'esecuzione di applicazioni strettamente collegate a risorse web ma utilizzando un ambiente esterno al browser; eBay Desktop e AOL Music sono i primi esempi concreti di queste nuove tecnologie
- Pag. 1: Introduzione
- Pag. 2: Descrizione e i primi esempi online
- Pag. 3: Descrizione e i primi esempi online - parte 2
- Pag. 4: Considerazioni finali
Commenti (25)
Commento # 21
di: digitaljail
pubblicato il 03 Marzo 2008, 15:25
E' infatti l'usabilità il problema degli applicativi web, mentre poi non è così vero che il browser è immediato dato appunto che per aggiungervi usabilità si son creati una giungla di sistemi come quelli che citi e che purtroppo, spesso, necessitano per funzionare sempre correttamente di aggiornamenti e bugfix a volte poi dipendenti dalla piattaforma...
Commento # 22
di: LukeHack
pubblicato il 03 Marzo 2008, 19:13
la programmazione lato web mi ha scassato i marroni 
molto meglio il modello client server con eseguibili che viaggiano in locale e parti web che lavorano in background..
non ci si può limitare alla scrausa usabilità dei browser, quando ci sono fior fiori di api esposte che non si possono utilizzare xchè ora non va "di moda"
molto meglio il modello client server con eseguibili che viaggiano in locale e parti web che lavorano in background..
non ci si può limitare alla scrausa usabilità dei browser, quando ci sono fior fiori di api esposte che non si possono utilizzare xchè ora non va "di moda"
Commento # 23
di: digitaljail
pubblicato il 04 Marzo 2008, 09:45
Originariamente inviato da: LukeHack
la programmazione lato web mi ha scassato i marroni 
molto meglio il modello client server con eseguibili che viaggiano in locale e parti web che lavorano in background..
non ci si può limitare alla scrausa usabilità dei browser, quando ci sono fior fiori di api esposte che non si possono utilizzare xchè ora non va "di moda"
molto meglio il modello client server con eseguibili che viaggiano in locale e parti web che lavorano in background..
non ci si può limitare alla scrausa usabilità dei browser, quando ci sono fior fiori di api esposte che non si possono utilizzare xchè ora non va "di moda"
daccordissimo!
Commento # 24
di: robegue
pubblicato il 04 Marzo 2008, 11:13
DRM DRM DRM
Mi sembra un salto netto verso tecnologie CHIUSE che serviranno al momento opportuno a controllare i contenuti protetti (DRM) e ad impedire il filtraggio delle pagine web: adblock, flashblock, ecc...
Mi sembra un salto netto verso tecnologie CHIUSE che serviranno al momento opportuno a controllare i contenuti protetti (DRM) e ad impedire il filtraggio delle pagine web: adblock, flashblock, ecc...
Commento # 25
di: l.fugaro
pubblicato il 02 Aprile 2008, 10:49
C'erano una volta i "cervelloni" ed i terminali/client...
C'erano una volta i terminali/client evoluti...
Ci sarà un'altra volta i "cervelloni" ed i terminali/client...
Mah... non c'è mai un cavolo di nuovo. Che palle!
C'erano una volta i terminali/client evoluti...
Ci sarà un'altra volta i "cervelloni" ed i terminali/client...
Mah... non c'è mai un cavolo di nuovo. Che palle!















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