Wubi: installare Ubuntu Linux in un modo nuovo

di Fabio Boneschi , pubblicato il 18 Agosto 2008 nel canale Sistemi Operativi

“Prima di installare una distribuzione Linux per la prima volta, spesso, si ricorre a live-cd o a virtual machine. La velocità e la reattività offerte da soluzioni simili sono ben differenti da un'installazione vera e propria. Una soluzione di compromesso, simile a una configurazione multi-boot, è offerta da Wubi ed è dedicata a Ubuntu Linux”



Commenti (248)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 11 di: qaz_tan pubblicato il 18 Agosto 2008, 16:00
Dai, su non facciamola diventare la solita lotta Windows vs. Linux. Entrambi hanno pregi e difetti.
Commento # 12 di: Bloody Tears pubblicato il 18 Agosto 2008, 16:18
quindi non tocca le eventuali partizioni ma fa una sorta di "disco virtuale" sulla partizione windows?
Il vantaggio rispetto, quindi, ad un sistema virtualizzato sta solo nel fatto che utilizza nativamente l'hardware del pc e non quello emulato da eventuali vmware e simili? o cosa?
Commento # 13 di: thegeek pubblicato il 18 Agosto 2008, 16:29
Beh ovvio, anche se la migliore installazione è quella a mano che poi non è cosi difficoltosa o da sbatterci, basta partition magic un partizione da almeno 10GB facendo dal programma resize , move , reboot, finire che il programma faccia le sue operazioni e poi inserire il disco di boot di linux, che a parte 2-3 distribuzioni oggi è molto semplificato e fa dasolo con lilo o grup il dual boot selezionabile con le frecciette ed invio
Commento # 14 di: walter sampei pubblicato il 18 Agosto 2008, 16:36
felice utente di wubi dalla versione che installava la 7.04

allora: vero, si ha un calo di prestazioni nell'accesso al disco, il resto bene o male IMHO va circa uguale.

ai files nel drive virtuale NON si puo' accedere da windows, in compenso da ubuntu potete tranquillamente accedere ai file sul disco fisso (se non ricordo male la cartella /host) e usarli direttamente, o salvare i vostri documenti li in modo che siano direttamente accessibili

unica cosa: dopo il primo riavvio c'e' l'installazione vera e propria di ubuntu e programmi, dura mezz'oretta circa, dopo il sistema e' gia' usabile e con gran parte di quel che serve installato

per il resto, guida interessante per chi ha qualche dubbio
Commento # 15 di: adz pubblicato il 18 Agosto 2008, 16:51
uso wubi dalla 7.04. per installare linux ci mette un attimo a rischi direi ZERO. inoltre per esempio il mio portatile era da subito utilizzabile in tutto,senza dover smanettare niente. sul pc principale pure va una bellezza. per gustarsi linux in tutta serenità. oltretutto appunto da linux si può accedere a tutti i file di windows( e da ubuntu basta copiare un file su uno dei dischi visti da windows e cosi pure da windows si può accedere ai files) la velocità di download di wubi varia.. meglio scaricarsi l'iso per conto proprio(da torrent per esempio va a manetta). PS wubi è presente anche nel cd di ubuntu, tra le modalità di installazione!
Commento # 16 di: MCMXC pubblicato il 18 Agosto 2008, 16:52
Su XP non voleva saperne di funzionare

Poi l'ho messo sul portatile dove ho Vista ed ha funzionato
Commento # 17 di: jgvnn pubblicato il 18 Agosto 2008, 16:56
Originariamente inviato da: MCMXC
Su XP non voleva saperne di funzionare

Poi l'ho messo sul portatile dove ho Vista ed ha funzionato


funziona anche su xp (garantito, 2 su 2)
Commento # 18 di: jgvnn pubblicato il 18 Agosto 2008, 16:58
Originariamente inviato da: Bloody Tears
quindi non tocca le eventuali partizioni ma fa una sorta di "disco virtuale" sulla partizione windows?
Il vantaggio rispetto, quindi, ad un sistema virtualizzato sta solo nel fatto che utilizza nativamente l'hardware del pc e non quello emulato da eventuali vmware e simili? o cosa?


il sistema linux risultante non è virtualizzato: l'unica differenza con un sistema nativo è che la partizione è in realtà ricavata da un file sulla partizione nativa ntfs (o fat 32 che sia) e per questo c'è un minimo rallentamento, e le performance risentiranno anche della eventuale frammentazione del file-immagine (oltre che del posizionamento che potrebbe essere sul bordo esterno del disco, cosa non ideale per l'installazione un s.o.)
Commento # 19 di: El Cid pubblicato il 18 Agosto 2008, 17:06
Ciao, vincendo qualche dubbio ho installato ubuntu con wubi e devo dire che è una cosa consigliatissima per chi vuole installare linux senza troppi pensieri. Devo dire che wubi lo avevo già provato, ma come al solito su un vecchio pc, ora su questo è tutto un altro mondo! PROVATELO
Commento # 20 di: 5h@d0w04 pubblicato il 18 Agosto 2008, 17:07
e una figata assurda, addio sbattimenti vari non che odiosi ...
quasi quasi........


« Pagina Precedente     Pagina Successiva »