BtProx: PC bloccato e al sicuro se ti allontani

di Fabio Boneschi , pubblicato il 27 Luglio 2010 nel canale Programmi

“Con Bluetooth Proximity Lock Utility è possibile bloccare il proprio PC nel momento in cui ci si allontana dalla propria postazione. Il controllo viene effettuato verificando la connessione Bluetooth tra il PC e un dispositivo personale scelto dall'utente, come ad esempio uno smartphone”

Abbandonare il PC acceso sulla scrivania per una pausa caffè, allontanarsi dalla propria postazione di fretta, seguire dei colleghi lasciando incustodito il proprio notebook, sono questi momenti in cui potenzialmente i propri dati e il proprio computer sono vulnerabili e accessibili a terzi. Paranoia? Allarmismo? Forse, ma tralasciando gli scenari più drammatici e degni di qualche film di spionaggio, limitiamoci a dire che in quei momenti "i fatti nostri" potrebbero essere visti da chi proprio non vorremmo. Bluetooth Proximity Lock Utility - d'ora in poi solo BtProx - è un'utility che in queste situazioni fa proprio al caso nostro; lo diciamo subito: di BtProx è interessante l'approccio e il concetto, molte altre cose potrebbero e andrebbero migliorate.

Prima di individuare il migliorabile, andiamo per gradi e spieghiamo come funziona BtProx. Gli sviluppatori di questa utility hanno pensato che per confermare la presenza del legittimo proprietario davanti al PC fosse necessario verificare una condizione semplice e ingegnosa: la presenza nelle vicinanze di un determinato dispositivo dotato di connessione Bluetooth e precedentemente registrato sarebbe una sufficiente garanzia. O meglio ancora: qualora un determinato dispositivo Bluetooth connesso al PC diventi a un certo punto non più raggiungibile è probabile che l'utente abbia abbandonato la postazione, quindi sarebbe il caso di mettere al sicuro il sistema. A questa operazione ci pensa BtProx e per tornare a riutilizzare il PC sarà necessario reinserire utente e password.

BtProx permette di utilizzare come elemento di verifica un qualsiasi dispositivo dotato di tecnologia Bluetooth. E' però importante che questo dispositivo sia il più possibile personale e l'utilizzo del proprio smartphone parrebbe la scelta più convincente, come anche un auricolare.

Il file di installazione è disponibile a questo indirizzo (circa 200 KB) e per utilizzare il tool è sufficiente eseguire il file binario appena scaricato scegliendo poi il percorso di installazione. Per il corretto funzionamento di BtProx è necessaria la presenza sul PC di .NET 3.5. L'utente deve poi provvedere a una minima configurazione e prima ancora di iniziare questa fase è bene controllare che il dispositivo da utilizzare come sistema di verifica sia correttamente connesso al PC in Bluetooth.

Dal pannello di controllo di BtProx si procederà poi alla scelta del dispositivo di verifica tra tutti quelli connessi al PC e alla definizione di un tempo minimo oltre il quale BtProx dovrà intervenire; la definizione di questo timeout è utile per evitare l'intervento dell'utility nel caso di rapide e momentanee interruzioni della connessione Bluetooth. Giunti a questo punto premendo Start BtProx inizia il proprio lavoro offrendo questa particolare protezione.

Tra le opzioni interessanti segnaliamo la possibilità di far eseguire un particolare script nel momento in cui BtProx blocca il PC: questa opzione risulta comoda e utile anche se rimane accessibile solo a chi abbia un minimo di confidenza con script e linea di comando. La stessa possibilità è disponibile anche nel momento in cui il sistema venga sbloccato.

L'operazione di blocco da parte di BtProx viene segnalata da una piccola icona rossa nell'area systray e da un ben più efficace countdown con avviso sonoro. BtProx merita di essere provato anche se pare ancora piuttosto acerbo: nelle prime prove pratiche abbiamo rilevato qualche errore di troppo nei messaggi di segnalazione all'utente in fase di blocco. Inoltre, alla prima installazione BtProx non funzionava correttamente dando un errore nel momento in cui l'utility avrebbe dovuto bloccare il sistema. Assegnando manualmente al file eseguibile i privilegi di amministratore in fase di esecuzione abbiamo risolto il problema.

BtProx è un progetto distribuito con licenza GPL e ulteriori informazioni in merito a questo software sono disponibili qui. Le funzionalità svolte da questa applicazione sono disponibili anche attraverso specifiche utility distribuite da alcuni produttori di notebook.



Commenti (22)

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Commento # 1 di: Bluknigth pubblicato il 27 Luglio 2010, 11:40
Provato su 7. qualche problemino di troppo...

Comunque grande idea. Ci sono prodotti simili?
Commento # 2 di: OdinEidolon pubblicato il 27 Luglio 2010, 11:50
Ma non c'è su 7 un tasto "blocca pc"? Mi sembra impossibile! (da utente linux certe arretratezze di Windows mi lasciano a bocca aperta )
Commento # 3 di: Luposardo pubblicato il 27 Luglio 2010, 12:06
OdinEidolon

certo che c'è, è talmente semplice che da utente linux non sai nemmeno dove andare a cercare
Commento # 4 di: ezio pubblicato il 27 Luglio 2010, 12:26
Il sistema è comodo anche se il blocco dell'account, pur necessitando dell'inserimento della propria password, evita l'utilizzo di programmi di terze parti come questo.

PS: c'è un errore nell'articolo, "verica" al posto di "verifica"
Commento # 5 di: Arguggi pubblicato il 27 Luglio 2010, 12:38
In effeti premere WIN + L per bloccare l'account è VERAMENTE TROPPO faticoso, meglio un programma che lo fa per me -.-'
Commento # 6 di: NicoMcKiry pubblicato il 27 Luglio 2010, 12:39
Tasto win+L e si blocca il pc.
Poi una domanda: il BT ha un raggio d'azione di qualche metro. Se magari vado nell'ufficio accanto non è detto che la connessione BT cada (e quindi il pc si blocchi) e quindi la funzionalità verrebbe meno. Certo, è una situazione limite, da film. Però se si parla di sicurezza,IMHO, si deve avere una visione a 360° di tutte le possibili situazioni.
Commento # 7 di: Luposardo pubblicato il 27 Luglio 2010, 12:53
In effetti la portata del BT è maggiore rispetto al raggio di sicurezza, sarebbe utile se il programma riconoscesse la potenza del BT
Commento # 8 di: LoneRunner pubblicato il 27 Luglio 2010, 13:20
Quando si sta' avvicinando il capo, il pc lancia uno script che killa facebook, msn, campo fiorito...
Commento # 9 di: Cappej pubblicato il 27 Luglio 2010, 13:30
Originariamente inviato da: Luposardo
certo che c'è, è talmente semplice che da utente linux non sai nemmeno dove andare a cercare


quoto...
Commento # 10 di: MaxArt pubblicato il 27 Luglio 2010, 13:33
Originariamente inviato da: Arguggi
In effeti premere WIN + L per bloccare l'account è VERAMENTE TROPPO faticoso, meglio un programma che lo fa per me -.-'
Non è questione di fatica, ma del fatto che ce ne si dimentica.
Come, del resto, ci si dimentica il cellulare sulla propria scrivania

Originariamente inviato da: LoneRunner
Quando si sta' avvicinando il capo, il pc lancia uno script che killa facebook, msn, campo fiorito...
Sarebbe Prato fiorito, ma per tutti noi è sempre il vecchio Campo minato
Comunque bella idea
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