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Pagina 1 - Introduzione Con il lancio delle nuove linee iPod di Apple, la mela aggiorna anche il proprio applicativo multimediale che con il passare degli anni è divenuto sempre più il centro nevralgico per la gestione dei dispositivi da tasca, e non solo musicali, della casa di Cupertino. iTunes arriva così alla decima edizione: lanciato per la prima volta nel corso del mese di gennaio 2001, quando ancora Mac OS X era in fase di gestazione. Inizialmente iTunes ricopriva il ruolo di semplice "juke-box" digitale, al pari di altri numerosi applicativi come potevano essere WinAmp o Windows Media Player. Verso la fine dello stesso anno, con il lancio di iPod, iTunes divenne il naturale strumento di gestione e sincronizzazione del riproduttore portatile della Mela. ![]() Nei mesi e negli anni a venire, il semplice "juke-box" della Mela, ha via via acquistato un'importanza sempre maggiore: il lancio di iTunes store, dove è possibile acquistare brani musicali, videoclip, ebook e molto altro, ha trasformato iTunes nel cancello d'ingresso al negozio virtuale di Apple. Con il lancio di dispositivi mobile sempre più avanzati, come iPhone, iPad e l'evoluzione touch di iPod, iTunes è divenuto un vero e proprio centro nevralgico per la gestione, la manutenzione e la sincronizzazione di questi dispositivi. L'edizione 10 di iTunes porta con se' alcune nuove funzionalità, prima fra tutte il servizio di social networking "musicale" iTunes Ping . Tra le novità "minori", una rivisitazione della tecnologia Air Tunes che prende ora il nome di Air Play e un miglior supporto alla sincronizzazione dei dispositivi mobile. Per il mercato USA, inoltre, si segnala l'introduzione del supporto alla nuova Apple TV e la possibilità di noleggiare film e spettacoli televisivi da iTunes Store. Pagina 2 - iTunes Ping e AirPlay iTunes Ping La novità di maggior rilievo introdotta assieme alla decima edizione di iTunes è il servizio di social networking Ping, fortemente orientato al mondo degli appassionati di musica e dei fan degli artisti. Durante la presentazione Steve Jobs ha definito Ping come "una sorta di Facebook e Twitter, ma completamente diverso e incentrato sulla musica". ![]() Il paragone è calzante: con Ping è possibile seguire l'attività dei propri artisti preferiti, esattamente come è possibile seguire un profilo di Twitter. In questa maniera l'utente potrà essere aggiornato sulle attività dell'artista, sui prossimi concerti e su tutto ciò che l'artista vuole condividere: opinioni e commenti, videoclip, fotografia ed interviste, opere di altri artisti e via discorrendo. L'utente ha la possibilità di partecipare attivamente, commentando a sua volta le dichiarazioni e le opinioni che l'artista ha pubblicato sulla propria pagina di Ping. ![]() Con Ping è possibile seguire non solo gli artisti, ma anche altri utenti comuni: in questo modo è possibile scambiare pareri e consigli, e trarre spunti e stimoli per nuovi album o brani musicali da ascoltare. Ping permette di tenere traccia delle attività degli amici, per sapere ad esempio se intendono partecipare ai concerti dei propri artisti preferiti. Elevata, ovviamente, l'integrazione con iTunes store: qualora individuassimo un brano musicale sul profilo di uno dei nostri amici, avremo la possibilità di ascoltare gratuitamente uno spezzone della durata di 30 secondi ed, evenualmente, acquistarlo direttamente in iTunes senza uscire dalla pagina di Ping che stiamo consultando. iTunes Ping è stato protagonista di un piccolo giallo a poche ore dal lancio. Nel corso della presentazione, infatti, Steve Jobs ha parlato delle funzionalità di integrazione con Facebook, che avrebbe reso possibile condividere i contenuti di Ping sul popolare social network. Le funzionalità non sono però disponibili nella versione finale del software, in quanto Apple e Facebook non avrebbero trovato l'accordo per permettere alla prima di utilizzare le API che avrebbero consentito l'accesso e l'integrazione con Facebook direttamente da iTunes. Air Play AirPlay è il nome di una tecnologia già presente nelle precedenti edizioni di iTunes e conosciuta con il nome di AirTunes, che consente di inviare in streaming contenuti multimediali a dispositivi remoti, tramite una rete locale WiFi, Ethernet o mista. Con AirPlay è possibile trasmettere e diffondere musica ad altoparlanti remoti collegati alla rete domestica. Precedentemente questa operazione era possibile solamente interfacciando iTunes tramite l'allora AirTunes con una base Airport Express, la quale è provvista di un connettore jack audio per il collegamento di un sistema di diffusori audio. ![]() Ma AirPlay compie due passi in più: innanzitutto non solo la trasmissione di musica ma anche quella dei video, siano essi videoclip, serie TV o film, in seconda battuta AirPlay mette a disposizione la possibilità di effettuare lo streaming diretto a dispositivi di terze parti in grado di supportare nativamente la tecnologia (e a tal proposito Apple ha già annunciato che presto saranno disponibili in commercio soluzioni di Denon, Marantz, B&W, JBL e iHome con supporto ad AirPlay) e anche in direzione della nuova AppleTV. Interessante notare che per quei dispositivi, come sintoamplificatori, dotati di un display, tramite AirPlay verranno trasmesse anche le infomazioni come autore, titolo, album e durata. E' interessante notare che AirPlay è una funzionalità che verrà estesa in tutti i dispositivi mobile della mela (stiamo parlando di iPod touch, iPhone e iPad) con il futuro aggiornamento di iOS alla versione 4.2: in questo modo sarà possibile effettuare lo streaming di contenuti multimediali direttamente dai dispositivi verso AppleTV o verso un qualunque dispositivo in grado di supportare la tecnologia. Pagina 3 - La nuova interfaccia La nuova edizione di iTunes introduce alcune piccole modifiche all'interfaccia utente. Sebbene si tratti generalmente di piccoli ritocchi e di nessuno stravolgimento, è interessante dare uno sguardo a queste novità poiché solitamente è in iTunes che si hanno le prime avvisaglie di ciò che potrebbe essere la nuova strada stilistica intrapresa per la creazione dell'interfaccia dei prossimi applicativi e del prossimo sistema operativo "made by Apple".
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![]() iTunes 10 La prima differenza che salta all'occhio rispetto all'interfaccia grafica delle precedenti versioni di iTunes è la disposizione in verticale dei pulsanti di gestione della finestra, che sono usualmente collocati in orizzontale in tutti gli applicativi della Mela. Tra i particolari estetici che potrebbero essere impiegati nelle future versioni del sistema operativo o di altri applicativi Apple vi è la rappresentazione del comando di regolazione del volume come fosse un cursore metallico di maggiori dimensioni. E' possibile che Apple decida di utilizzare questa rappresentazione grafica per tutti i comandi che prevedano una regolazione a cursore.
Le icone della barra laterale sinistra vengono ora rappresentate in tonalità azzurro-grigia e non più a colori come nella versione precedente. Una scelta che conferisce all'aspetto dell'interfaccia una maggiore sobrietà e pulizia: anche in questo caso è possibile che questa impostazione venga utilizzata per i futuri programmi come -come iPhoto- per la rappresentazione delle icone di libreria.
![]() iTunes 9
![]() iTunes 10 Anche le icone del pannello delle preferenze mutano leggermente d'aspetto, fondamentalmente perdendo i colori, sulla falsariga dello stile che è stato adottato per le icone libreria viste poco sopra.
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iTunes 10 Alcune differenze anche per quanto riguarda le barrette che dividono l'intestazione delle colonne: nella nuova versione di iTunes i segmenti divisori sono rappresentate con un'accentuata sfumatura verso l'alto, fino alla completa scomparsa. La barra è di dimensioni leggermente maggiori, una scelta che semplifica leggibilità e consultazione.
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iTunes 10 Variazione anche per i pulsanti presenti nella barra di stato: con la nuova versione 10 di iTunes, i pulsanti perdono la loro delimitazione "fisica", venendo rappresentati come semplici icone. La scelta è forse un po' discutibile, in quanto chi si avvicina al programma per la prima volta potrebbe avere difficoltà ad individuare che le icone rappresentano una funzionalità attivabile dall'utente e non una semplice indicazione.
iTunes 10 aggiunge una nuova modalità di visualizzazione dei brani e degli album: accanto alle tradizionali modialità di visualizzazione per elenco, a griglia e Cover Flow, viene introdotta la modalità di visualizzazione chiamata "Elenco Album". Si tratta, di fatto, di una normale visualizzazione ad elenco, dove però i vari brani sono raggruppati a seconda dell'album al quale appartengono.Vi è inoltre la possibilità di impostare la visualizzazione della copertina dell'album in maniera tale che l'utente possa, con un rapido colpo d'occhio, trovare l'album o il brano di interesse. Pagina 4 - Le novità non disponibili in Italia Come detto in apertura, alcune delle novità di iTunes 10 non sono disponibili per gli utenti italiani, in quanto strettamente correlate ad una serie di proposte commerciali che sono attualmente disponibili solamente per il mercato statunitense e per pochi altri mercati. Innanzitutto su iTunes store USA è stata attivata la nuova offerta di film e serie televisive a noleggio. Gli utenti avranno la possibilità di scaricare le puntate delle serie TV di interesse al costo di 0,99 dollari (sia in SD, sia in HD): una volta scaricato il contenuto, si avrà tempo 30 giorni prima di iniziarne la fruizione ed una volta iniziata la riproduzione del contenuto, si potrà terminarne la visione entro 48 ore. Con lo stesso modello di fruizione, inoltre, sullo store vengono messi a disposizione anche i film. Ovviamente i costi sono differenti: per i film in nuova uscita e in alta definizione il prezzo è di 4,99 dollari, mentre è di 3,99 dollari per quelli in standard definition. Per i film già a catalogo invece il prezzo di noleggio è di 3,99 dollari e 2,99 dollari rispettivamente per i contenuti in HD e per i contenuti in SD. Non è dato sapere se e, nel caso, quando i contenuti a noleggio saranno disponibili anche sugli altri store nazionali. L'altra novità di iTunes 10 di cui gli utenti italiani non possono fruire è il supporto alla nuova Apple TV, semplicemente perché questa non è presente sul mercato italiano. Anche in questo caso il motivo è legato alla limitazione dei contenuti a noleggio: la nuova Apple TV, sprovvista di sistema di storage, abbraccia una filosofia d'uso decisamente "cloud". L'indisponibilità sul mercato italiano dei contenuti a noleggio rende, di fatto, la nuova Apple TV inutile su questo mercato. iTunes 10 è disponibile come download gratuito sia per piattaforme Mac OS X, sia per piattaforme Windows. Per scaricare iTunes è possibile partire da questa pagina del sito ufficiale Apple, oppure tramite HW Files, a questo indirizzo. |
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