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BartPE: il cd rom per l'avvio di emergenza
BartPE: il cd rom per l'avvio di emergenza
Fabio Boneschi - 16 Aprile 2004
“Quando il proprio sistema Windows XP risulta danneggiato e non più avviabile, l' uso di BartPE può risolvere parecchi problemi! Un cd rom di boot che contiene alcune comode utility di diagnosi ed eventualmente anche un software per masterizzare i dati presenti sul sistema”
Pagina 1 - Introduzione


Chiunque utilizza il pc da un certo tempo e senza limitarsi ad un pedestre uso degli applicativi, ma è interessato al sistema, alla sua gestione ed amministrazione, si sarà scontrato con la necessità di dover ricorrere al boot da dischetto, o da altro supporto. Tale operazione è tipicamente necessaria per far fronte a crash, o comunque a problemi software di una certa gravità.

Lo strumento più usato è il boot in ambiente DOS, anche se in tale modalità le operazioni disponibili sono estremamente ridotte e generalmente il tutto si conclude con il format del disco..
Gli utenti più evoluti forse conoscono il software WinPE, un software distribuito da Microsoft ad alcuni suoi partner certificati, che permette di effetture il boot da cd rom e mette a disposizione una serie di tools estremamente validi.

L'utilizzo del software appena citato e la disponibilità dello stesso è però limitata a pochissime figure professionali; in alternativa abbiamo scoperto il software BartPE sviluppato da Bart Lagerweij, uno sviluppatore che dopo aver visto le potenzialità di WinPE ha deciso di realizzare un applicativo simile ma con licenza GPL.
La release di BartPE attuale è ormai la 3, nel corso del tempo sono stati risolti alcuni problemi legali con Microsoft (nella release 1) e sono stati aggiunti tanti validi strumenti,
In questo breve articolo cercheremo di presentarvi le principali funzionalità del software, cercando di comunicarne le potenzialità, lasciando però a voi il compito di approfondirne la conoscenza.

Pagina 2 - Installazione ed utilizzo - parte 1

Per utilizzare BartPE è necessario scaricare il file di installazione e disporre del cd rom contenente Windows XP home o professional; purtroppo i sistemi operativi Microsoft precedenti non sono supportati.
E' necessario che il cd rom di Microsoft sia aggiornato con il SP1; gli ultimi cd rom commercializzati sono già aggiornati, ma in caso contrario è necessario provvedere in modo autonomo (google fa miracoli! troverete con facilità molte guide, come ad esempio questa)

BartPE permette di realizzare un' immagine di boot ISO, prelevando dal cd rom di Windows XP gli elementi fondamentali e dal sistema operativo installato fisicamente sul PC alcuni files necessari a preinstallare le applicazioni scelte; masterizzando tale immagine su un cd rom o dvd sarà possibile avviare un sistema danneggiato e non avviabile con le consuete modalità, potendo disporre di un set minimo di strumenti, organizzati in un'interfaccia grafica semplice e comoda.

Avviando BartPE comparirà una prima finestra in cui sarà necessario specificare il percorso in cui trovare il cd rom di Windows xp, cliccando su Search il software visualizzerà il percorso per lui corretto, mentre un'ulteriore verifica è possibile attraverso il pulsante check. Per velocizzare le successive operazioni consigliamo di salvare tutto il contenuto del cd rom su disco fisso, specificando poi il percorso nella finestra appena citata.
Nella riga poco sotto è possibile selezionare il percorso in cui verrà creata l'immagine ISO.

Cliccando su Next compare una finestra riassuntiva in cui vengono elencati i plug in che BartPE inserisce di default nella ISO; è possibile personalizzare le scelte realizzando immagini particolarmente snelle, oppure inserire dei tools a noi congeniali, come ad esempio stinger di McAfee che permette di eseguire sul sistema compromesso una scansione antivirus, oppure un client per telnet o SSH, in alternativa anche un browser web.
Le possibilità sono veramente parecchie e vi è anche l'opzione di inserire i driver di rete come plug in; in tal modo sarà possibile effetuare il boot di sistema potendo accedere ad eventuali risorse remote.
Per far capire le potenzialità offerte da questi plug in basta scorrere il breve elenco, in cui troviamo ad esempio Norton ghost, nero Burning Rom attraverso cui realizzare il backup dei dati presenti sul sistema compromesso, per poi provvedere ad una sicura reinstallazione.

Pagina 3 - Installazione ed utilizzo - parte 2

Per abilitare o disabilitare i vari plug in è necessario premere il pulsante enable/disable e nel caso di plug in non standard (cioè di default su disable) è necessario seguire le istruzioni che compariranno premendo PluginHelp. Gli utenti più smaliziati potranno ricorrere al tasto edit, con cui modificare i vare files .ini relativi ad ogni plug in.
Nella directory di installazione di BartPE verrà creata una cartella denominata plugin, al cui interno saranno presenti varie altre cartelle per i singoli componenti; è proprio in queste sottocartelle che andranno inseriti gli elementi indicati dalla finestra di help appena citata.

Cliccando su Next si avvierà la creazione della preziosissima ISO, l'operazione non è istantanea e richiede qualche minuto; questo periodo di attesa è direttamente proporzionale alle potenzialità hardware del proprio sistema.
L'immagine andrà ovviamente masterizzata ricordandosi di rendere il cd rom "bootable"; per far ciò è necessario attivare le opportune funzioni del proprio software di masterizzazione
.

Pagina 4 - BartPE all'opera

Avendo realizzato il cd rom con l'immagine appena realizzata, non resta che avviare il sistema da cd rom, verificando preventivamente nel bios che tale opzione sia selezionata. L'operazione non sarà rapidissima e ad un certo punto comparirà la consueta immagine del caricamento di Windows XP (non dimentichiamo che il "cuore" di BartPE è proprio il codice Microsoft), che lascerà il posto ad un desktop simile a quello rappresentato in questa immagine.

L'interfaccia grafica che compare al boot è assai elementare, ma ben supporta le essenziali operazioni necessarie a ripristinare un sistema danneggiato, effettuare un controllo antivirus approfondito o più semplicemente a salvare i dati presenti per poi provvedere ad una reinstallazione del sistema operativo.

Scorrendo il menù principale è possibile valutare la completezza del setting di default, che permette ad esempio di accedere alle varie partizioni, di spostare o copiare file e dati, oppure di effettuare delle analisi sugli elementi di sistema (ad esempio su memoria ram, dischi, ecc).
I plug in inseriti manualmente possono concorrere a completare le opzioni di BartPE, poter disporre di un efficiente tool di rimozione virus, piuttosto che di un software per la masterizzazione (Nero Burning Rom), mette nella condizione di effettuare interventi di ripristino estremamente efficaci.

Pagina 5 - Impressioni d'uso - Conclusioni

Vi abbiamo proposto una breve recensione di questo software poichè lo riteniamo assai utile, soprattutto per un pubblico abituato a "smanettare" con il pc e quindi potenzialmente capace di incappare in qualche brutta sorpresa, BartPE può considerarsi come l'ultima carta da giocare prima della reinstallazione del sistema operativo.
Realizzare un cd rom di boot con le caratteristiche citate nelle pagini precedenti è sicuramente un'operazione che può tornare utile nel momento in cui il proprio sistema risulti compromesso, ad ognuno lasciamo la scelta dei plug in che andrà effettuata in base alle proprie esigenze ed abitudini. Consigliamo solo di prestare attenzione agli eventuali driver di rete da caricare come plug in, in caso contrario non sarà possibile disporre delle risorse offerte da altri sistemi remoti.

L'esecuzione di BartPE da cd rom o dvd è abbastanza lenta, ciò a causa delle continue operazioni di lettura a carico del sistema, per ovviare a tale inconveniente vi è la possibilità di installare BartPE sul disco di sistema; la velocità di esecuzione sarà decisamente più elevata e vi è anche la possibilità di utilizzare BartPE come unico sistema installato, ma in questo caso ci allontaniamo dallo scopo per cui questa utility è stata sviluppata.

Segnaliamo che sul sito ufficiale (in basso alla pagina) sono disponibili ulteriori e dettagliate informazioni, in particolare abbiamo apprezzato la presenza di una raccolta di plug-in sviluppati da terze parti, attraverso i quali è possibile "arricchire" la propria immagine di boot con prezione utility.

Come detto in apertura questo software "imita" un'utility che Microsoft rilascia ai propri partner tecnici, ma BartPE può vantare una tipologia di licenza (GPL) assai più conveniente.
Sul sito ufficiale del software sono disponibili maggiori e dettagliate informazioni, oltre ad un elenco di plug in sviluppati da terze parti, attraverso cui realizzare cd rom di boot completi di prezione applicazioni.