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Pagina 1 - Introduzione
Lo strumento più
usato è il boot in ambiente DOS, anche se in tale modalità le
operazioni disponibili sono estremamente ridotte e generalmente il tutto si
conclude con il format del disco.. L'utilizzo del software
appena citato e la disponibilità dello stesso è però limitata
a pochissime figure professionali; in alternativa abbiamo scoperto il software
BartPE sviluppato da Bart Lagerweij, uno sviluppatore che dopo aver visto le
potenzialità di WinPE ha deciso di realizzare un applicativo simile ma
con licenza GPL. Pagina 2 - Installazione ed utilizzo - parte 1 Per utilizzare BartPE è
necessario scaricare il
file di installazione e disporre del cd rom contenente
Windows XP home o professional; purtroppo i sistemi operativi Microsoft precedenti
non sono supportati. BartPE permette di realizzare un' immagine di boot ISO, prelevando dal cd rom di Windows XP gli elementi fondamentali e dal sistema operativo installato fisicamente sul PC alcuni files necessari a preinstallare le applicazioni scelte; masterizzando tale immagine su un cd rom o dvd sarà possibile avviare un sistema danneggiato e non avviabile con le consuete modalità, potendo disporre di un set minimo di strumenti, organizzati in un'interfaccia grafica semplice e comoda.
Avviando BartPE comparirà
una prima finestra in cui sarà necessario specificare il percorso in
cui trovare il cd rom di Windows xp, cliccando su Search il software visualizzerà
il percorso per lui corretto, mentre un'ulteriore verifica è possibile
attraverso il pulsante check. Per velocizzare le successive operazioni consigliamo
di salvare tutto il contenuto del cd rom su disco fisso, specificando poi il
percorso nella finestra appena citata. Cliccando su Next compare
una finestra riassuntiva in cui vengono elencati i plug in che BartPE inserisce
di default nella ISO; è possibile personalizzare le scelte realizzando
immagini particolarmente snelle, oppure inserire dei tools a noi congeniali,
come ad esempio stinger di McAfee che permette di eseguire sul sistema compromesso
una scansione antivirus, oppure un client per telnet o SSH, in alternativa anche
un browser web. Pagina 3 - Installazione ed utilizzo - parte 2
Per abilitare o disabilitare
i vari plug in è necessario premere il pulsante enable/disable e nel
caso di plug in non standard (cioè di default su disable) è necessario
seguire le istruzioni che compariranno premendo PluginHelp. Gli utenti più
smaliziati potranno ricorrere al tasto edit, con cui modificare i vare files
.ini relativi ad ogni plug in.
Cliccando su Next si avvierà
la creazione della preziosissima ISO, l'operazione non è istantanea e
richiede qualche minuto; questo periodo di attesa è direttamente proporzionale
alle potenzialità hardware del proprio sistema. Pagina 4 - BartPE all'opera Avendo realizzato il cd rom con l'immagine appena realizzata, non resta che avviare il sistema da cd rom, verificando preventivamente nel bios che tale opzione sia selezionata. L'operazione non sarà rapidissima e ad un certo punto comparirà la consueta immagine del caricamento di Windows XP (non dimentichiamo che il "cuore" di BartPE è proprio il codice Microsoft), che lascerà il posto ad un desktop simile a quello rappresentato in questa immagine. L'interfaccia grafica che compare al boot è assai elementare, ma ben supporta le essenziali operazioni necessarie a ripristinare un sistema danneggiato, effettuare un controllo antivirus approfondito o più semplicemente a salvare i dati presenti per poi provvedere ad una reinstallazione del sistema operativo.
Scorrendo il menù
principale è possibile valutare la completezza del setting di default,
che permette ad esempio di accedere alle varie partizioni, di spostare o copiare
file e dati, oppure di effettuare delle analisi sugli elementi di sistema (ad
esempio su memoria ram, dischi, ecc). Pagina 5 - Impressioni d'uso - Conclusioni
Vi abbiamo proposto una
breve recensione di questo software poichè lo riteniamo assai utile,
soprattutto per un pubblico abituato a "smanettare" con il pc e quindi
potenzialmente capace di incappare in qualche brutta sorpresa, BartPE può
considerarsi come l'ultima carta da giocare prima della reinstallazione del
sistema operativo. L'esecuzione di BartPE da cd rom o dvd è abbastanza lenta, ciò a causa delle continue operazioni di lettura a carico del sistema, per ovviare a tale inconveniente vi è la possibilità di installare BartPE sul disco di sistema; la velocità di esecuzione sarà decisamente più elevata e vi è anche la possibilità di utilizzare BartPE come unico sistema installato, ma in questo caso ci allontaniamo dallo scopo per cui questa utility è stata sviluppata. Segnaliamo che sul sito ufficiale (in basso alla pagina) sono disponibili ulteriori e dettagliate informazioni, in particolare abbiamo apprezzato la presenza di una raccolta di plug-in sviluppati da terze parti, attraverso i quali è possibile "arricchire" la propria immagine di boot con prezione utility. Come detto in apertura questo
software "imita" un'utility che Microsoft rilascia ai propri partner
tecnici, ma BartPE può vantare una tipologia di licenza (GPL) assai più
conveniente. |
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