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Microsoft Windows 7: novità estetiche e funzioni base
Microsoft Windows 7: novità estetiche e funzioni base
Fabio Boneschi - 17 Settembre 2009
“Continua la serie di articoli dedicati a Microsoft Windows 7. In questo appuntamento ci occuperemo di alcune nuove caratteristiche dell'interfaccia grafica e dei nuovi strumenti ”
Pagina 1 - Installazione e Taskbar

La procedura di installazione di Microsoft Windows 7 non è molto differente da quella di Windows Vista e anche a livello di tempistiche non ci sono sostanziali novità: il tempo standard si assesta sui 25 minuti ma le variabili da considerare sono parecchie e tale riferimento potrebbe essere drammaticamente differente.

Durante l'installazione del nuovo sistema operativo l'utente potrà decide se effettuare un upgrade o una nuova e completa installazione e in quest'ultimo caso saranno disponibili gli strumenti per creare e modificare le partizioni esistenti sul disco. Inoltre, reinstallando il sistema operativo sarà possibile preservare dati personali e impostazioni dell'utente che verranno archiviate in una cartella denominata Windows.old.

Uno step a nostro avviso interessante relativo alla procedura di installazione riguarda il riconoscimento delle eventuali reti wireless per procedere all'immediato download degli aggiornamenti di sistema rilasciati da Microsoft. Al primo avvio della versione definitiva di Windows 7 l'utente abituato alla beta e alla RC noterà che lo sfondo del desktop è stato aggiornato: al posto del pesciolino azzurro è ora presente un discutibile logo Windows.

Una delle novità ben visibile a colpo di Windows 7 riguarda l'aspetto estetico del desktop: di default Microsoft propone temi che fanno ampio uso di trasparenze e effetti al passaggio del puntatore del mouse. Come di consueto per chi non gradisce questo tipo di particolari è possibile intervenire su alcuni menù interni di personalizzazione.

La Taskbar è un elemento pesantemente rivisto da Microsoft: per accedere alle varie applicazioni in esecuzione è possibile cliccare sulle specifiche icone - e questa non è una novità - ma al semplice passaggio del mouse su tali elementi verrà mostrata una preview del singolo file aperto o dei differenti elementi accessibili.

Con il puntatore del mouse sarà quindi possibile accedere non solo all'applicazione ma direttamente al file in lavorazione o alle varie finestre aperte; sarà anche possibile chiudere specifiche finestre direttamente dalla taskbar. Cliccando invece con il tasto destro del mouse su un elemento della Taskbar sarà disponibile l'opzione Jumplist che permette un più rapido accesso ai file utilizzati di recente.

Con Windows 7 è anche possibile personalizzare in modo semplice la Taskbar, infatti per visualizzare in tale area del desktop una determinata icona è sufficiente selezionare l'elemento con il tasto destro e cliccare sull'opzione "Pin this program to taskbar".

Pagina 2 - Menù Start, ricerca e calendario

Anche il menu Start offre le comode opzioni appena descritte per la Taskbar e l'utente potrà personalizzare la disposizione dei singoli elementi, oppure accedere direttamente ai documenti più recenti gestiti con una specifica applicazione. La colonna di destra del menu Start ripropone tutti gli elementi ben noti agli utenti di Windows Vista e offre un rapido accesso alle principali cartelle dei documenti o al pannello di controllo.

Nella parte inferiore del menu Start è presente il box per le ricerche effettuabili indistintamente tra file e applicazioni; dopo un breve periodo di familiarizzazione con l'interfaccia grafica di Windows 7 si troverà molto più comodo per accedere a uno specifico software digitare in questo box le semplici iniziali senza dover cercare l'icona specifica nel menu Programmi.

Windows 7 mette a disposizione le opzioni Federated Search che permettono di estendere le proprie ricerche anche a risorse remote tramite le opportunità offerte da Opensearch. Da una qualsiasi finestra di Windows Explorer si noterà nella colonna di sinistra, all'interno della sottocategoria Favorites, l'indicazione dei servizi remoti su cui le proprie ricerche verranno effettuate; per aggiungere una risorsa è necessario installare sul pc un apposito componente denominato "connector" e online sono già disponibili svariati elementi dedicati a Youtube, Flickr oppure a risorse ben più mirate.

I risultati delle ricerche non saranno visualizzati come di consueto all'interno del browser web ma saranno fruibili attraverso gli applicativi presenti sul pc, ad esempio nel caso di Flickr appena citato le immagini saranno disponibili attraverso il visualizzatore presente in Windows 7.

Sull'estrema destra della taskbar è presente un anonimo pulsante molto importante per chi ha l'abitudine di aprire contemporaneamente una moltitudine di finestre e applicazioni: cliccando su questo elemento privo di icona o di scritte tutte le finestre e le applicazioni verranno ridotte a icona. Microsoft ha mantenuto la comoda opzione "mostra desktop" ben nota agli utenti di Windows XP e Windows Vista riposizionandola in una differente area del desktop.

Cliccando su data e ora si avrà accesso al calendario ma per poter modificare tali parametri è necessario accedere con privilegi di amministrazione. Il Mixer Audio non rivela alcuna particolare novità e ripropone in maniera meglio organizzata i controlli necessari alla gestione delle periferica di registrazione e riproduzione.

La notifica relativa alle opzioni di rete permette di accedere al pannello Network and Sharing Center che offre a colpo d'occhio un riassunto relativo alle risorse di rete disponibili: viene mostrato se il pc è connesso a Internet o meno e con che tipo di rete, inoltre, sono disponibili i link a successivi menu di dettaglio per ogni specifico parametro.

Dalla colonna di sinistra saranno raggiungibili le risorse per rilevare e modificare le impostazioni relative alla rete wireless, alla rete ethernet o alle impostazioni del firewall. Nella parte centrale del pannello Network and Sharing Center è invece accessibile un nuovo menu di configurazione dedicato alle opzioni Home Group che andremo a descrivere in seguito.

Tornando alla descrizione dell'area System Tray merita di essere citato il link alle opzioni di risparmio energetico: da questo elemento l'utente può impostare il piano di risparmio energetico più adatto alla specifica situazione d'uso e oltre alle opzioni standard offerte da Microsoft saranno accessibili anche i setup messi a punto dai differenti produttori di PC.

Tra le opzioni disponibili segnaliamo la possibilità di accedere direttamente all'impostazione della luminosità del display, infatti - e forse troppo spesso lo si dimentica - il pannello TFT dei notebook è l'elemento più avido di energia elettrica e una corretta gestione della luminosità del display può far aumentare sensibilmente l'autonomia di funzionamento del pc. Queste considerazioni sono riferite ovviamente a un utilizzo di Windows 7 su notebook o netbook.

Pagina 3 - Library e Homegroup

Per quanto riguarda l'organizzazione dei contenuti sul proprio PC Windows 7 introduce il concetto di Library, strettamente legato al ben noto e diffuso utilizzo dei tag. Su un qualsiasi PC Windows un singolo file viene memorizzato in una cartella e, esemplificando che tale file sia una fotografia, per visualizzare tale contenuto sarà necessario navigare attraverso le risorse del sistema in quella specifica directory. Questo approccio è molto lineare e fa parte dell'uso comune di un pc ma ha una limitazione: un singolo file ha una posizione univoca nel sistema e per poterlo visualizzare ad esempio in due cartelle differenti tale elemento andrà duplicato, con tutte le sconvenienti conseguenze del caso.

Con l'introduzione delle Library un singolo file sarà fisicamente in una cartella ma potrà essere associato in più Library; tornando all'esempio di poco fa un'immagine scattata durante un viaggio di lavoro potrà essere visualizzata nella Library "viaggi" o in quella "lavoro" ma il file non verrà duplicato. Questa opzione si rivela comoda anche se per essere ben sfruttata merita di essere ben capita dall'utente, infatti inizialmente potrebbe essere poco chiaro il percorso in cui un singolo file è stato memorizzato. Ampliando l'orizzonte oltre il proprio PC si possono immaginare altri interessanti utilizzi per le Library: potendo accedere a un servizio di storage online sarà possibile associare tali contenuti disponibili in modalità cloud a una serie di altri elementi disponibili in locale.

La presenza di una rete wireless o cablata all'interno di un'abitazione è una situazione ormai diffusa, come anche è prassi comune e assai semplice quella di condividere l'accesso a internet di un singolo pc o di un router da più postazioni client. Non è altrettanto semplice condividere altre tipologie di risorse: accedere alla musica, ai video o alle immagini memorizzate su un singolo PC impone l'accesso alle proprietà di condivisione dei file, impostazione dei privilegi e altre operazioni semplici ma comunque poco lineari.

Con Homegroup Windows 7 promette di semplificare la condivisione e l'accesso a singoli file ai pc connessi alla medesima rete domestica. Quando un PC con Windows 7 con opzione Homegroup viene acceso metterà a disposizione i propri contenuti a altri client in possesso di una particolare password; la modalità di pairing è semplice e assai simile a quanto comunemente fatto per associare tra loro due dispositivi con tecnologia Bluetooth.

L'utente ha pieno controllo dei contenuti condivisi con l'Homegroup e potrà in qualsiasi momento rendere inaccessibili alcuni contenuti, oppure selezionare le modalità con cui gli altri client potranno accedere a immagini, musica o altri documenti.

Una funzione propria di Windows Media Player strettamente legata a Homegroup è la possibilità di scegliere su quale PC inviare un flusso audio o video. Per capire meglio questo scenario è sufficiente un banale esempio: avendo sul proprio laptop la propria musica preferita si decide di ascoltare tali contenuti beneficiando dell'impianto di diffusione connesso al pc desktop presente in soggiorno. Con Windows Vista o Windows XP si dovrebbe condividere il contenuto del laptop con il pc desktop e da quest'ultimo accedere ai file in remoto.

Con Windows 7 è possibile inviare al PC desktop la musica presente sul laptop in streaming, infatti tra le nuove opzioni presenti in Windows Media Player 12 è possibile visualizzare come destinatari dei dati i pc con Windows 7 connessi alla medesima rete domestica. Windows Media Player permette di accedere ai propri dati attraverso internet anche da una postazione remota, ma questa opzione è di default non attiva.