16 presunti esponenti di Anonymous arrestati dall'FBI
Un'operazione condotta dal Federal Bureau of Investigation ha portato all'arresto di alcune persone accusare di appartenere al gruppo Anonymous
Le notizie che circolano in rete, per quanto di fonti autorevoli, sono decisamente imprecise, poiché si parla di 14, 16, 18 e 21 arresti, condotti dall'FBI nell'ambito delle indagini per individuare i responsabili degli attacchi informatici avvenuti in temi recenti a istituzioni e aziende da parte del gruppo Anonymous.
Quello che si sa per certo è che un'operazione condotta nella giornata di ieri ha portato in carcere alcune persone accusare di appartenere al gruppo degli Anonymous, come afferma il New York Times. Quattordici di queste sono accusate di aver condotto attacchi ai server di PayPal nel dicembre scorso, nel periodo in cui l'azienda bloccò la possibilità di donare fondi in favore di WikiLeaks.
L'operazione è stata condotta in contemporanea in 10 Stati differenti fra cui California, Florida, New Jersey e New York, che ha portato al sequestro di materiale informatico ora la vaglio degli inquirenti.
Differente l'accusa per un'altra persona residente in Florida, accusata di aver violato il sito di Tampa InfraGard, organizzazione affiliata all'FBI, per poi vantarsene su Twitter. Nel New Jersey, invece, è stato arrestato un collaboratore di AT&T che avrebbe trafugato dati dell'azienda, giunti poi in qualche modo nelle mani di LulzSec, un gruppo molto attivo di recente nell'attività di attacco informatico.
Sempre nella giornata di ieri sono stati condotti due arresti anche al di fuori degli Stati Uniti, più precisamente nel Regno Unito e in Olanda. FoxNews afferma che la persona fermata in UK, un sedicenne londinese noto in rete con nick Tflow, potrebbe essere un esponente importante della "legione" Anonymous o LulzSec.
Resta ora da vedere come procederà la vicenda, poiché di tratta tutto sommato di persone sospettate e non certo condannate. L'esame del materiale sequestrato potrà portare a qualcosa di più concreto e di questo gli inquirenti sono certi; oltre a questo, si nutrono buone speranze di poter arrivare anche ad altri esponenti dei gruppi responsabili dei recenti attacchi informatici.
Commenti (6)

E qui sorge il paradosso... se li hanno identificati non sono Anonymous quindi non fanno parte del gruppo
Tutto pur di alzare gli ascolti ed aumentare le vendite.
Tutto pur di alzare gli ascolti ed aumentare le vendite.
L'FBI non ha bisogno di aumentare ascolti e vendite
http://www.fbi.gov/news/pressrel/pr...n-cyber-attacks














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