Adobe si unisce al programma Microsoft per la sicurezza software

di Gabriele Burgazzi, pubblicata il 30 Luglio 2010, alle 10:26 nel canale Sicurezza

“Adobe inizia la sua partnership con Microsoft e entra a far parte del programma MAPP, iniziativa nata per garantire una maggiore sicurezza del software”

La sicurezza è uno degli elementi chiave in ambito informatico e un tema di attualità: lo sviluppo di nuovi software va di pari passo alla ricerca di una stabilità e di una complessiva sicurezza del sistema, fondamentale per chi impiega soprattutto il PC come strumento di lavoro. Adobe sembra essere d'accordo con questa linea di pensiero e, in quest'ottica, entra a far parte del MAPP (Microsoft Active Protections Programs).

Il MAPP è un programma iniziato da Microsoft due anni fa che ha come scopo finale quello di unire le società che sviluppano software con quelle dedicate alla sicurezza informatica, creando così delle importanti singergie per la creazione di applicativi sicuri e senza falle di sicurezza. La possibilità di far parte di un simile gruppo consentirebbe, almeno a livello teorico, di poter raggiungere un giorno l'utopia di un software senza problemi di sicurezza sin dal primo giorno di distribuzione.

A far parte del programma MAPP, secondo i dati forniti da Microsoft, ci sono al momento 65 società dedicate alla sicurezza informatica, impegnate nella protezione di oltre un miliardo di utenti Windows. Secondo Mike Reavey, direttore del Microsoft Security Response Center, il programma MAPP è in grado di ridurre i rischi di un possibile attacco del 75%.

L'inizio di questa partnership con Microsoft, afferma Brad Arkin (security chief per Adobe), consentirà ad Adobe di andare a risolvere importanti problemi di vulnerabilità su software diffusi ovunque, come ad esempio Adobe Reader o Adobe FlashPlayer. L'iniziativa sarà ovviamente estesa anche a software dedicati al mondo enterprise.

Dal lato pratico, nonostante manchino completamente dettagli a riguardo, Adobe fornirà ai membri del programma MAPP eventuali pre-patch o prime versioni software, garantendo così una maggiore sicurezza dei propri prodotti.



Commenti (5)

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Commento # 1 di: WarDuck pubblicato il 30 Luglio 2010, 10:47
Dal lato pratico significa che Acrobat dalla prossima versione userà il Protected Mode (tramite integrity levels in Vista/7) .
Commento # 2 di: supertigrotto pubblicato il 30 Luglio 2010, 11:46
Te credo!

Adobe ha i programmi pieni di falle!
Se ne è parlato su hwupgrade e pure su tom's che i cracker usano anche adobe per infettare i computer e rubare i dati....
Commento # 3 di: Simock85 pubblicato il 30 Luglio 2010, 12:28
Originariamente inviato da: WarDuck
Dal lato pratico significa che Acrobat dalla prossima versione userà il Protected Mode (tramite integrity levels in Vista/7) .


Quindi reader girerà in IL Low? Era ora. Speriamo sia l'inizio di una lunga serie.
Commento # 4 di: JackZR pubblicato il 30 Luglio 2010, 14:54
Adobe va di bene in meglio, buon per lei.
Commento # 5 di: Narkotic_Pulse___ pubblicato il 30 Luglio 2010, 17:36
l'utopia di un software senza problemi di sicurezza.
rimarrà un utopia.