App Android ruba le informazioni personali di milioni di utenti

di Fabio Gozzo, pubblicata il 29 Luglio 2010, alle 16:27 nel canale Sicurezza

“Dietro quella che sembrava una normalissima applicazione Android scaricata da milioni di utenti si celava un malware che rubava le informazioni personali degli utenti”



Commenti (83)

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Commento # 21 di: sesshoumaru pubblicato il 29 Luglio 2010, 19:24
A 3 ore dalla notizia poco più di una pagina di commenti soltanto.
Mi chiedo cosa sarebbe successo se il tutto fosse capitato con una app iphone....
Commento # 22 di: mindless pubblicato il 29 Luglio 2010, 19:36
Google che pasticci che mi combini! Urge cambiare la politica del Market altro che sfornare tool per far fare le app anche ai neonati!
Commento # 23 di: Demetrius pubblicato il 29 Luglio 2010, 19:42
notizia falsissima!!!

ma io mi domando come si possa scrivere una notizia così falsa inventandosi completamente le cose.

In Andorid l'app NON può fare niente senza relativo permesso, e l'utente che accetta. Apple controlla solo che il contenuto dell'applicazione sia di suo gradimento, no cosa fa di nascosto l'app... ci sono stati in passato alcune applicazioni nell'apple sotre che "rubavano" i dati personali (numeri telefonici, id telefono, ecc.) e li trasferivano ai loro server, e non mi pare nessuno si sia tanto scandalizzato.

L'applicazione "wallpapers,all categories" è stata scaricata da circa 132mila persona (non 1 milione, forse ad un milione si arriva sommando tutte le app di quello sviluppatore);
ho verificato di persona, questi sono i permessi che richiede l'applicazione quando viene installata:
* accesso completo a internet
* localizzazione approssimativa (basata sulla rete)
* lettura stato e identità del telefono
* modificare/eliminare contenuto scheda sd
* visualizzazione stato della rete
* impostazione sfondo

"lettura stato e identità del telefono" sarebbe quello pericoloso per la privacy, e serve ad identificare univocamente il telefono (per alcune applicazioni è indispensabile, per un wallpaper probabilmente no, anche se potrebbe servire ad identificare il telefono per salvare una sorta di preferiti e cose del genere)
Con questo permesso l'applicazione ha accesso a: IMEI, versione software, ID SIM, numero telefono, numero identificativo voicemail (non è la password!)

Niente accesso a sms, cronologia, o password... questo modo di scrivere articoli senza verificare le fonti è davvero ridicolo!
Commento # 24 di: Baboo85 pubblicato il 29 Luglio 2010, 19:52
Originariamente inviato da: Demetrius
ma io mi domando come si possa scrivere una notizia così falsa inventandosi completamente le cose.

In Andorid l'app NON può fare niente senza relativo permesso, e l'utente che accetta. Apple controlla solo che il contenuto dell'applicazione sia di suo gradimento, no cosa fa di nascosto l'app... ci sono stati in passato alcune applicazioni nell'apple sotre che "rubavano" i dati personali (numeri telefonici, id telefono, ecc.) e li trasferivano ai loro server, e non mi pare nessuno si sia tanto scandalizzato.

L'applicazione "wallpapers,all categories" è stata scaricata da circa 132mila persona (non 1 milione, forse ad un milione si arriva sommando tutte le app di quello sviluppatore);
ho verificato di persona, questi sono i permessi che richiede l'applicazione quando viene installata:
* accesso completo a internet
* localizzazione approssimativa (basata sulla rete)
* lettura stato e identità del telefono
* modificare/eliminare contenuto scheda sd
* visualizzazione stato della rete
* impostazione sfondo

"lettura stato e identità del telefono" sarebbe quello pericoloso per la privacy, e serve ad identificare univocamente il telefono (per alcune applicazioni è indispensabile, per un wallpaper probabilmente no, anche se potrebbe servire ad identificare il telefono per salvare una sorta di preferiti e cose del genere)
Con questo permesso l'applicazione ha accesso a: IMEI, versione software, ID SIM, numero telefono, numero identificativo voicemail (non è la password!)

Niente accesso a sms, cronologia, o password... questo modo di scrivere articoli senza verificare le fonti è davvero ridicolo!


Guarda che non ci vuole niente a dire "Salve io sono innocuo" e poi ti aro la casa appena mi fai entrare...

I trojan si chiamano cosi' perche' derivano dal cavallo di troia come nomenclatura... SEMBRANO una cosa e in realta' sono un'altra.

Quello che invece mi fa veramente ridere (e veramente schifo) sono gli sciacalli che hanno l'indivia pura (perche' o hanno iPhone e si sentono sdegnati o inati perche' spendono soldi per le loro app) oppure da gente disinformata che appena e' uscita sta news:

"Ahahahahahahaha siiiiiiiii' Android fa schifoooooooo lo sapevooooo"
oppure
"Google ruba i dati a tuttiiiiii state attentiiii"

Ma la finiamo con le paranoie da 2012? E basta...

Poi chi mi spiega cosa ca**o c'entrano Mac, Windows, Linux e iPhone con questa news...

Originariamente inviato da: devilred
se continuano cosi avranno vita breve, e lo spero proprio.


Questa poi e' l'apoteosi delle frasi dette a cu*o tanto per fare flame... Senza nemmeno una spiegazione di perche', secondo te, dovrebbe avere vita breve...

Originariamente inviato da: mindless
Google che pasticci che mi combini! Urge cambiare la politica del Market altro che sfornare tool per far fare le app anche ai neonati!


Gia' ci sono, o almeno spero, se no non mi spiego per quale motivo dovrei spendere soldi per certe app (lasciando fuori funzioni come navigatore, programmi per modificare file di office e cose simili).

Questa sara' stata una delle app gratuite. Magari i controlli ci sono pero' saranno stati del tipo: "installo l'app, cosa fa? Questo e quello. Ok puo' andare, mettetela sul market", mentre magari quelle a pagamento vengono setacciate di piu'...
Commento # 25 di: Chris Garner pubblicato il 29 Luglio 2010, 20:15
Originariamente inviato da: sesshoumaru
Certo che lo puoi denunciare.

Sta in Cina però, auguri


Mi immaginavo una risposta del genere... Quindi praticamente possono fare quello che gli pare...
Commento # 26 di: Xfight pubblicato il 29 Luglio 2010, 20:27
Peccato però... io credo in android in quanto è un ottimo S.O. solo che google lascia troppi permessi nel market (vedi app che chiedono diritti root ed altre) : se solo applicasse una politica simile a quella della apple...
Commento # 27 di: !fazz pubblicato il 29 Luglio 2010, 20:46
[COLOR="Red"]datevi una calmata[/COLOR]
Commento # 28 di: Baboo85 pubblicato il 29 Luglio 2010, 21:08
Ok sorry...

Comunque, sarebbe un bel po' palloso ma magari utile inserire una specie di UAC, cosi' sai cosa stanno facendo le tue app...
Commento # 29 di: Bastian_Contrario pubblicato il 29 Luglio 2010, 21:11
Originariamente inviato da: Baboo85
Poi chi mi spiega cosa ca**o c'entrano Mac, Windows, Linux e iPhone con questa news...


poichè google è un ulteriore competitor in ambito sistemi operativi mobili, e tra poco anche tablet e in futuro SICURAMENTE anche desktop e forse server...

...il paragone con altri che hanno stesse mani in pasta, c'entra senza problemi.

se poi non si possono fare paragoni con altre piattaforme perchè è troppo scomodo in quanto ci si risente nell'orgoglio a sottolineare che il market di google oltre ad essere pieno di app di discutibile qualità può anche contenerne di pericolose... (un'articolo parlava di 2000 app sospette)
meglio riflettere un attimo sui propri errori
Commento # 30 di: franklar pubblicato il 29 Luglio 2010, 21:47
Originariamente inviato da: Demetrius

L'applicazione "wallpapers,all categories" è stata scaricata da circa 132mila persona (non 1 milione, forse ad un milione si arriva sommando tutte le app di quello sviluppatore);



penso anch'io che sia una gran bufala... ma potresti linkare qualcosa che mi possa aiutare a convincere gli apple-fanboy?
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