Ask.com e la ricerca diventa social
Ask.com ha attivato un nuovo servizio in fase beta: riprendendo il funzionamento ormai noto di Yahoo Answer gli utenti possono fare domande e ricevere risposte valutando la più precisa
Ask.com ha annunciato un'importante operazione di rilancio delle proprie attività legate alla ricerca sul web, anche se l'obiettivo pare non essere quello di competere con i veri big del settore: Google, Yahoo! e Bing sono obiettivi ben lontani e irraggiungibili. Sfoderando un'idea del passato e riadattandola in chiave più moderna Ask.com prova a porsi come intermediario tra chi effettua la ricerca e chi fornisce il risultato, la risposta.
Il motore di ricerca mette di fatto in opera un servizio simile a Yahoo Answer, forse il più famoso Q&A Service al momento disponibile. L'opzione è accessibile per ora solo a un limitato gruppo di utenti e non è ancora stato preannunciato il termine di questa fase di testing.
Come dicevamo in apertura, la novità di Ask riprende un concetto del passato: il motore di ricerca, ora di proprietà di InterActiveCorp, fin dalle proprie origini proponeva nella propria homepage il personaggio "Jeeves", un maggiordomo a cui l'utente aveva la possibilità di rivolgere le proprie domande.
Oltre a questa novità legata a un approccio più social anche nel mondo della ricerca Ask.com si presenta con un aggiornamento nella propria grafica (il testing è stato avviato già dal mese di aprile), con un indice più ampio e con tecnologie proprietario che, a detta della società, dovrebbero offrire risultati più precisi.
Commenti (2)
Non mi stupisce è uno spyware.











