Black Hat 2010: violata la piattaforma TPM
di Andrea Bai, pubblicata il 11 Febbraio 2010, alle 16:11 nel canale Sicurezza
Un consulente di sicurezza informatica ha illustrato il metodo che ha seguito per violare la sicurezza fornita dalle piattaforme hardware Trusted Platform Module
Commenti (35)
Commento # 11
di: Malmst33n[RPM]
pubblicato il 11 Febbraio 2010, 17:23
Originariamente inviato da: montanaro79
Pffff...
A McGyver sarebbe bastato uno stuzzicadenti, una forcina per capelli e un elastico ..
A McGyver sarebbe bastato uno stuzzicadenti, una forcina per capelli e un elastico ..
scusate la domanda da idiota, ma qua state tutti commentando quindi siete esperti,
ma che cavolo è sta Trusted Platform Module (TPM)? grazie a chiunque abbia la pazienza di soddisfare la mia ignoranza!
Commento # 12
di: SuperSandro
pubblicato il 11 Febbraio 2010, 17:27
Originariamente inviato da: Spec1alFx
La mia domanda è: ma questo non ha un cz d'altro da fare in vita sua? ... 6 mesi per dimostrare che con accesso fisico, tecniche d'avanguardia e un sacco di tempo riesci a violare un chip di protezione... Ma va? Non l'avrei mai detto.
Io, se fossi il Sig. Trusted Platform Module, assumerei Taronvsky a un milione di dollari al mese: inizierei subito a usarlo come beta tester e contemporaneamente gli chiederei suggerimenti(!) su come evitare attacchi HW / SW sosfisticati come quelli che ha creato.
Originariamente inviato da: calabar
Da profano dico che bisogna poi vedere se una volta scoperto il barbatrucco si possa creare un modo molto più semplice per beffare il sistema.
Certo, ed è per questo che le aziende dovrebbero assumere in pianta stabile persone come Taronvsky.
Commento # 13
di: Nockmaar
pubblicato il 11 Febbraio 2010, 17:30
Ogni criptomodulo deve sottostare a rigide regole per acquisire le varie certificazioni necessarie ad esempio per l'introduzione in enti finanziari, governativi e via discorrendo ( tipo i vari livelli della FIPS ). Questi attacchi, ovviamente proof of concept, servono proprio per costringere le compagnie ad alzare i propri standard di sicurezza.Ci volessero anche 6 mesi o un anno, un modulo certificato per non essere violato in nessun modo ( senza subire danni alla master key, ovviamente ) non può essere prono a certi attacchi. Altrimenti la certificazione è nulla, anche dopo 6 mesi, un anno o dieci.
Commento # 14
di: SuperSandro
pubblicato il 11 Febbraio 2010, 17:30
Originariamente inviato da: Malmst33n[RPM]
... ma che cavolo è sta Trusted Platform Module (TPM)? grazie a chiunque abbia la pazienza di soddisfare la mia ignoranza!
Semplice: basta digitare le parole Trusted Platform Module in un qualunque motore di ricerca per trovare, in cima ai risultati:
http://en.wikipedia.org/wiki/Trusted_Platform_Module
Commento # 15
di: Agat
pubblicato il 11 Febbraio 2010, 17:33
Originariamente inviato da: Malmst33n[RPM]

scusate la domanda da idiota, ma qua state tutti commentando quindi siete esperti,
ma che cavolo è sta Trusted Platform Module (TPM)? grazie a chiunque abbia la pazienza di soddisfare la mia ignoranza!
scusate la domanda da idiota, ma qua state tutti commentando quindi siete esperti,
ma che cavolo è sta Trusted Platform Module (TPM)? grazie a chiunque abbia la pazienza di soddisfare la mia ignoranza!
Commento # 16
di: Pikazul
pubblicato il 11 Febbraio 2010, 17:38
Commento # 17
di: JackZR
pubblicato il 11 Febbraio 2010, 18:00
Concordo con Pikazul, altro che alta tecnologia, reverse enginering e nerdate varie con una chiave inglese è tutto molto più semplice!
Commento # 18
di: Atheist
pubblicato il 11 Febbraio 2010, 18:00
....
In pratica un sistema per proteggere DRM...
pussa via!
In pratica un sistema per proteggere DRM...
pussa via!
Commento # 19
di: Human_Sorrow
pubblicato il 11 Febbraio 2010, 18:01
Ma non ve lo ricordate Palladium ??
Commento # 20
di: jappilas
pubblicato il 11 Febbraio 2010, 18:18
Originariamente inviato da: Human_Sorrow
e come si può dimenticarlo, con i flames e le campagne di FUD, diffamazione e disinformazione che lo hanno accompagnato - forse è opportuno restare in topic e non riesumare ciò che, morto, deve restare tale... Ma non ve lo ricordate Palladium ??














Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.