Da Symantec un avviso: Apple iPad cattura l'attenzione dei cyber criminali

di Fabio Boneschi, pubblicata il 05 Febbraio 2010, alle 09:07 nel canale Sicurezza

“Attacchi di phishing e non solo sfruttando l'interesse degli utenti per il nuovo Apple iPad. L'allarme arriva da Symantec”

Non è una novità che i cyber criminali sfruttino fatti di cronaca o eventi di una certa rilevanza per trarre in inganno nuove e possibile vittime. L'ultimo esempio in tal senso viene segnalato da Symantec che indica in Apple iPad il soggetto catalizzatore.

Gli esperti di sicurezza hanno osservato già a poche ore dalla presentazione di Apple iPad un fatto decisamente preoccupante:  i criteri di ricerca ad esso associati sono già diventati veicolo di attacchi di tipo Blackhat SEO e di phishing. Attenzione quindi a diffidare di certi risultati offerti dai motori di ricerca.

“L’attesa per l’iPad è cresciuta sempre di più negli ultimi mesi, quindi è comprensibile che questo annuncio generi un numero consistente di ricerche associate a determinati termini. Purtroppo, questo è proprio il tipo di opportunità che gli hacker tentano di sfruttare infettando certi criteri di ricerca, e possiamo anche aspettarci nelle prossime settimane la comparsa di attacchi di spam e phishing sul tema. Consigliamo quindi ai curiosi di prestare molta attenzione”, ha commentato Candid Wueest, security expert from Symantec.

Probabilmente gli utenti più esperti e chi usa un pc con software aggiornato - i recenti browser ad esempio implementano alcune utili funzionalità contro il phishing - non corre rischi, soprattutto se a tali strumenti tecnologici associa il proprio spirito critico nell'evitare promozioni mirabolanti e troppo convenienti. A farne le spese saranno i più sprovveduti e chi, purtroppo, non ritiene importante configurare il proprio sistema in modo sicuro.



Commenti (25)

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Commento # 1 di: Scezzy pubblicato il 05 Febbraio 2010, 09:11
E aspettate che apple raggiunga quote di mercato " interessanti " e vedrete come il concetto di inattaccabilita' e sicurezza verra' ridimensionato ANCHE PER APPLE.
Commento # 2 di: IlCarletto pubblicato il 05 Febbraio 2010, 09:29
Originariamente inviato da: Scezzy
E aspettate che apple raggiunga quote di mercato " interessanti " e vedrete come il concetto di inattaccabilita' e sicurezza verra' ridimensionato ANCHE PER APPLE.


ma li leggi gli articoli o commenti a caso?
si parla di phishing e di tenere aggiornati i proprio browser...

se un utente è pesce.. è pesce...
Commento # 3 di: John22 pubblicato il 05 Febbraio 2010, 09:31
ma proprio non ci si accorge che tali proclami sono fatti da chi VENDE una certa tipologia di programmi?
Commento # 4 di: Blackcat73 pubblicato il 05 Febbraio 2010, 09:40
Io cambierei con: Non è una novità che i PRODUTTORI DI SOFTWARE ANTIVIRUS sfruttino fatti di cronaca o eventi di una certa rilevanza per trarre in inganno nuove e possibile vittime. L'ultimo esempio in tal senso viene da Symantec che sfrutta Apple iPad come soggetto catalizzatore.
Commento # 5 di: ragugo pubblicato il 05 Febbraio 2010, 09:45
il problema di chi porta avanti la tesi di inattaccabilità legata alla diffusione è che non specifica quale dovrebbe essere la percentuale di tale diffusione.
Quindi quando apple in america era al 4% di diffusione in ambito desktop era poco, 8% ancora poco... insomma cosa dobbiamo aspettare il 51% oppure il monopolio mondiale perché si verifichi "la caduta"?

Ovviamente sono ironico, non voglio innescare anche qui una inutile diatriba sul perché nonostante ci siano una manciata di malware per osx essi non abbiano alcuna diffusione (di un certo rilievo statistico).
MA voglio ricordare che (come in tutto l'ambiente unix) un sistema è ben strutturato non è inattaccabile ma la "resistenza" che offre difende se stesso e tutto "l'ecosistema".
Commento # 6 di: gianly1985 pubblicato il 05 Febbraio 2010, 10:01
[SIZE="3"]Per chi non ha letto l'articolo: la sicurezza di OSX/Windows/Linux/quello_che_volete non c'entra nulla [/SIZE]

Si parla di:
- Black Hat SEO (gabole per scalare i ranking dei motori di ricerca e condurre a siti truffaldini)

- Phishing (non credo abbia bisogno di spiegazioni)

Quindi cose indipendenti dal SO.

L'iPad è citato come "catalizzatore di interesse" come potrebbe essere il VIAGRA, non in quanto oggetto dei problemi di sicurezza.
Commento # 7 di: Nyman pubblicato il 05 Febbraio 2010, 10:49
Un sistema chiuso come quello dell'iPad ha molti difetti ma la sicurezza è sicuramente uno degli unici pregi, è virtualmente impossibile installare un'applicazione malevole su un ipad/iphone, senza jailbreak nessun eseguibile non firmato può essere mandato in esecuzione.
Commento # 8 di: ulk pubblicato il 05 Febbraio 2010, 11:08
Ah già lo dicono quei geniacci di Symantec.
Commento # 9 di: shake pubblicato il 05 Febbraio 2010, 11:12
Originariamente inviato da: Nyman
Un sistema chiuso come quello dell'iPad ha molti difetti ma la sicurezza è sicuramente uno degli unici pregi, è virtualmente impossibile installare un'applicazione malevole su un ipad/iphone, senza jailbreak nessun eseguibile non firmato può essere mandato in esecuzione.


sarà, ma non è questo l'argomento del topic . La symatech comunica che dall'interesse generato dall'ipad ne è derivato un uso illecito di tale fama, uno cerca ipad su google e finisce in un sito dedito al pishing etc. come detto sopra non ha niente a che vedere con i vari sistemi.
ps mi pare la solita paura instillata da chi vende protezioni
Commento # 10 di: cristo1976 pubblicato il 05 Febbraio 2010, 11:13
Certo che alla Symantec inventano l'acqua calda!
Si sa che non esistono sistemi inespugnabili e non vedo perchè lo debba essere proprio l'iPad.
E poi, detto fra noi, se io fossi un hacker mi concentrerei sugli iPod e iPhone visto che hanno quote di mercato e diffusione impressionanti...
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