Disponibile Adobe Media Player 1.0

di Fabio Boneschi, pubblicata il 11 Aprile 2008, alle 10:00 nel canale Programmi

“Adobe Media Player 1.0 è basato su tecnologie Adobe AIR e permette di accedere ad una moltitudine di contenuti sia online sia in locale”

Adobe ha ufficialmente presentato Adobe Media Player 1.0 basato su tecnologia AIR; la nuova applicazione permette di accedere ai contenuti video online o presenti in locale realizzando un'ottima integrazione tra risorse proprie del PC e funzionalità offerte dalla rete.

Un approfondimento dedicato alle tecnologie AIR è disponibile a questo indirizzo, ma in estrema sintesi si può affermare che Adobe Media Player 1.0, come tutte le applicazioni AIR, riesce sfruttare le risorse hardware del PC per eseguire "rich applications" interfacciandosi con risorse online. AIR è una tecnologia multipiattaforma che permette agli sviluppatori di utilizzare le proprie competenze in ambito Flash, Ajax e HTML per realizzare applicazioni.

Adobe Media Player 1.0 offre l'accesso ad una serie di contenuti e programmi: per il momento sono attive partnership con MTV, CBS e altri produttori di primo piano. La nuova soluzione Adobe supporta la recente tecnologia Flash DRM quindi è possibile realizzare anche modelli di business basati sull'acquisto di video, sull'affitto o altre modalità.

Adobe basa il proprio profitto sui messaggi pubblicitari veicolati attraverso il player: spot video, pop up o soluzioni simili sono al momento le forme più utilizzate. L'utente ha la possibilità di accedere a una serie di cataloghi online, ai propri video, oppure alla raccolta di preferiti. Tutto questo senza doversi preoccupare di problematiche relative ai formati o alla compatibilità tra hardware e software: questo è uno dei vantaggi offerto dal Media Player di Adobe.



Commenti (9)

Commento # 1 di: tmx pubblicato il 11 Aprile 2008, 10:05
"Un approfondimento dedicato alle tecnologie AIR è disponibile a questo indirizzo"

manca il link al vostro ottimo articolo di qualche tempo fa
Commento # 2 di: cionci pubblicato il 11 Aprile 2008, 10:21
Originariamente inviato da: tmx
"Un approfondimento dedicato alle tecnologie AIR è disponibile a questo indirizzo"

manca il link al vostro ottimo articolo di qualche tempo fa

Per segnalare errori nella news clicka sul nome dell'autore, sotto al titolo.
Commento # 3 di: demon77 pubblicato il 11 Aprile 2008, 10:22
non si vede l'immagine..
Commento # 4 di: cionci pubblicato il 11 Aprile 2008, 10:39
Originariamente inviato da: demon77
non si vede l'immagine..

Leggi sopra
Commento # 5 di: Faustinho DaSilva pubblicato il 11 Aprile 2008, 11:12
bho la tv on line è un settore in cui tanti investono... ma senza i frutti sperati (almeno per ora)... Due considerazioni:
1. a senso investire se comunque i contenuti sono troppo pesanti per le connessioni attuali (vedi banda di upload che fa collo di bottiglia al download?) o comunque con gli standard che stanno uscendo sulla qualità video per l'home entertainment ha senso vedere immagini di bassa qualità???
2. non avrebbe senso per migliorare i contenuti fare alleanze strategiche con qualche major televisiva o cinematografica (non nel senso classico di farmi pagare la concessione per immettere le immagini, ma gratis visto che ti faccio pubblicità 24h/7gg visto che sono in rete e sicuramente il segnale arriva in tutto il mondo)
Commento # 6 di: ultimate_sayan pubblicato il 11 Aprile 2008, 11:34
Appena installato.. sarebbe anche un buon gestore di video. Peccato che non gestisca gli AVI! Solo MP4, FLV e MOV. E' da tempo che cerco un programma simile ma tutti hanno il medesimo problema. Lo stesso iTunes (con cui gestisco la musica) soffre di questo problema per i video.
Commento # 7 di: topo loco pubblicato il 11 Aprile 2008, 11:37
Per ultimate_sayan prova kmplayer ci vedi tutto.
Commento # 8 di: Stargazer pubblicato il 11 Aprile 2008, 15:37
e se lo vuoi anche più leggero
http://it.wikipedia.org/wiki/MPlayer
Commento # 9 di: uvz pubblicato il 11 Aprile 2008, 21:01
Anni fa la Mulino Bianco non dava più regali con i punti (levandoli dalle confezioni dei suoi prodotti) e abbassò i prezzi. Questa sarebbe un'ottima iniziativa, altro che tutta questa pubblicità pagata dai consumatori (ovviamente, i soldi non crescono sugli alberi).