Disponibile in versione beta Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat
Canonical rilascia al pubblico la beta di Ubuntu 10.10 nome in codice Maverick Meerkat. La versione definitiva è attesa per il 10 ottobre
Durante lo scorso fine settimana Canonical ha reso disponibile Ubuntu 10.10 in versione beta ed ha anticipato che la versione finale verrà rilasciata il prossimo 10 ottobre. Le principali novità che verranno introdotte in questa major release riguardano soprattutto l'interfaccia utente e la versione per sistemi netbook.

In questa beta è presente GNOME in versione 2.31 che introduce il supporto a dconf, un nuovo strumento per la configurazione dello storage. Canonical ha inoltre continuato a lavorare sugli indicatori di pannello introdotti, già in Ubuntu 10.04, per renderli ancora più funzionali.
Come abbiamo detto la versione per sistemi netbook è maturata in modo estremamente rapido durante le fasi di sviluppo e la nuova interfaccia utente Unity sembra funzionare sorprendentemente bene.
Per quanto riguarda invece il parco applicazioni, si segnala che lo strumento di fotoritocco F-Spot è stato rimpiazzato da Shotwell, un programma relativamente nuovo sviluppato da Yorba, un gruppo di sviluppo software non-profit; al momento Shotwell non è ancora cosi completo come F-Spot, ma sta progredendo davvero rapidamente.
Canonical ha inoltre proseguito i lavori sulla propria piattaforma di distribuzione software Ubuntu Software Center, che ora è stata rifinita esteticamente e propone anche applicazioni a pagamento sviluppate da terze parti.
Per chi volesse avere un'anteprima della nuova versione di Ubuntu è possibile scaricare la versione beta più adatta alle proprie esigenze da questo indirizzo; ulteriori dettagli riguardo Ubuntu 10.10 Beta sono disponibili a questa pagina.
Commenti (21)
e da considerare che alla nuova interfaccia ha contribuito tantissimo un ragazzo italiano
penso che questa interfaccia sia di default solo per la versione netbook...
ma: applicazioni a pagamento su ubuntu??
e che ca**o!!!
spero che le applicazioni a pagamento si limitino a videogiochi (sarebbe ora di avere qualche titolo!!) ed ad applicazioni professionali!!
no, ppc non è più supportata come architettura, mi spiace!
@sester: i ragazzi italiani sono 2. Oltre ad Andrea Cimitan, famoso creatore di murrine, clearlooks e abilissimi gtk+ hacker da un paio di anni anche Alberto Milone lavora in Canonical, più precisamente segue le certificazioni OEM e lo sviluppo di Joykey (lo strumento che installa i driver closed).
Alberto è il creatore di Envy, il programma che per un paio di anni è stato il non plus ultra per l'installazione dei driver video su linux (o meglio sulle debian derivate!).
@fendermexico
La strada è quella. recentemente canonical ha annunciato utouch, un framework per introdurre funzionalità multitouch negli applicativi linux (sia GTK che QT). Su questa interfaccia utente non sarebbe male!
e che ca**o!!!
Se rendono Ubuntu/Linux più interessante per gli sviluppatori non open, non mi sembra poi un male
Già, nel fine settimana ho avuto tra le mani un ipad. A parte alcune cose ODIOSE di questo dispositivo trovo che programmi a 1,2,5€ siano spettacolari. Alcune applicazioni (tipo quelle per i funghi) valgono davvero i soldi che costano!
Ecco, non sarebbe male attirare questo genere di sviluppatori. Questo perché un parco software più ampio, ma soprattutto più specializzato, può anche fare il successo di una piattaforma.














Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.