Dopo Windows Vista Microsoft sviluppa Windows 7 e pensa a Midori
Ben chiara la roadmap di Microsoft: il successore di Windows Vista sarà Windows 7 ma si pensa già a Midori
In un periodo nel quale si parla di Microsoft Windows Vista e dei relativi problemi di adozione da parte del pubblico è lecito guardare oltre e immaginare come sarà il successore di questo sistema operativo. Già in alcune situazioni si è parlato di Windows 7 ma in questa occasione andremo oltre, infatti, in occasione di alcune presentazioni più o meno interne a Microsoft sono emersi i primi dettagli relativi a Midori, il sistema operativo che sostituirà Windows 7.
Con Midori Microsoft intende voltare pagina in modo definitivo rispetto a Windows: il futuro sistema operativo avrà caratteristiche adatte all'ipotetico scenario informatico futuro: pervasività dell'utilizzo di internet, sistemi hardware multicore e utilizzo di risorse distribuite saranno le maggiori differenze rispetto a Windows.
Va infatti rilevato come tutte le versioni di Windows siano derivate da un progetto ormai datato e pensato per una condizione di utilizzo ben differente rispetto a quella dei prossimi anni. Solo qualche anno fa le architetture multicore erano riservate a soluzioni per datacenter e, in linea di massima, ogni applicazione era "desktop-centrica", mentre oggi e sempre più in futuro si svilupperanno soluzioni di cloud computing.
In questo scenario ipotetico si possono chiaramente immaginare anche le applicazioni virtualizzate lato server e le possibili integrazioni delle tecnologie di virtualizzazione Hyper-v di Microsoft. Trattandosi di un progetto ancora tutto da definire e sviluppare, Microsoft non ha rivelato ulteriori dettagli.
Affidandosi a poche indiscrezioni comparse in rete, si apprende che Midori avrà un micro-kernel a cui sarà delegato il controllo dell'hardware di sistema e un secondo kernel dedicato alla gestione delle funzionalità proprie del sistema operativo. Midori sarà un sistema operativo modulare e quindi sarà suddiviso in componenti in modo tale da potersi adattare alle svariate condizioni di utilizzo.
Commenti (79)
Evvai
Speriamo sia davvero efficente e selettivo nei servizi da caricare... però chissà quanto tempo dovremo aspettare...
Solo faccio fatica ad immaginare la realtà appena descritta, nel senso che io vedo molto problematico il "distacco dal desktop" per la maggior parte degli utenti (me compreso)
Penso che prima di arrivare allo scenario in stil star trek che hanno in mente alla microsoft bisogna passare dal gradino intermedio del server casalingo:
Non più tanti pc ma un solo potentissimo server con storage incluso che ospita tante virtual machines degli utenti e, in mille forme diverse, tanti terminali o access point da cui gli utenti accedono alle risorse del server.
Gli access point possono avere forma classica con schermo tastiera e mouse oppure essere superfici piane tipo Ms surface.. o ancora il cellulare!
midori = una quasi ripartenza dal foglio bianco ? un os non più basatao sulla arch. NT ?
da amante delle innovazioni/novità lo spero (senza che questo implichi una critica generica agli os attuali o agli aspetti concettuali dell'arch.), ma questa la abbiamo sentita già diverse volte ed è rimasta (per ovvi motivi di retro-compatibilità/convenienza) solo un rumor ...
... da come sono scritte alcune frasi della news, pare addirittura si stato accennato che il nome commerciale di "midori" non sarà più "windows <qualcosa>", a sottolineare era la rottura con il passato ... prestino credo per avere addirittura ipotesi sul nome commerciale ... mah, vedremo
non ti far prendere da preoccupazioni inutili causate da voci ad ora tanto impalpabilie proettate così tanto nel futuro ...
imho a livello di s.o. il supporto al multicore non è oggi affatto indecente, nemmeno su win
(anche perché la logica di base è sempre quella del smp, che veniva implementata in giro per il mondo già da decnni quando i multicore sono arrivati su pc
se veramente è esistio un riferimento concreto all' "hw multicore" riguardo alle presunte feature di questo "midori", imho epr poterne veramente diquisire ci sarebbe da conoscere il contesto ...
cioè, invento per esemplificare:
potrebbe esser che si sia parlato di implementazioni a livello di os anche desktop che permettano di assegnare un core ad un istanza virtualizzata di questo, un'altro ad un'istanza virtualizzata di quest'altro, gli altri a fare altro ancora etc ... oppure non si parlava necessariamente di cpu, ma magari anche di sfruttare direttamente a livello di os, per qualche scopo, anche hw come le gpu o come il "larrabee" di intel o cose che ora sono solo nei lab dei produttori di chip ...
che si concentrassero su un SO e che ne facciano uno bene, che nn sia assurdamente pesante con inutili orpelli grafici
è positivo un approccio serio al multicore
un pò meno che se ne parlerà fra 10 anni , pare, "I wonder if [Microsoft] concluded this sort of 10-year sea change was needed before kicking Oslo into high gear?” asked Hammond"
ma i multicore li abbiamo già, dove stavano gli sviluppatori?
questo mi fa pensare a tonnelate di hardware sprecato o meglio, che nn sarà mai sfruttato per quello che può dare in realtà
sarò io che vedo prese x il culo ovunque...
fra 10 anni di questo passo cos'avremo? nn lo riesco enanche immaginare, e nel frattempo? su 12 core l'anno prossimo ne sfrutteremo ancora 1 e 1\2?
ma una cosa, nn sento più parlare di palladium
Guarda se questo vale in ambito home per le aziende vale elevato a potenza, più tempo passa più la modularità (io ci vedo un approccio a livello aziendale di win a breve termine per poi andare verso implementazioni più larghe) Microsoft arriva tardi ma tardi tardi














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