Due nuovi malware per Skype
Nei giorni scorsi la comunità di sicurezza informatica si è confrontata su due nuovi worm che utilizzano Skype per diffondersi. Isolati e chiusi i rispettivi server di propagazione
La novità, nella grande confusione dove le voci si rincorrevano tra analisi in alcuni casi completamente differenti, è stata che sono stati isolati contemporaneamente due worm che si diffondono attraverso i contatti di Skype nelle stesse ore.
L'allarme, lanciato in alcune mailing list private di sicurezza informatica, è stato dato per un possibile worm che aveva la capacità di diffondersi via Skype. Il file, passato in analisi da alcuni ricercatori, è risultato poi essere un trojan con funzioni di keylogger, cioè capace di registrare le password digitate sul computer e di inviarle attaverso una connessione criptata ad un server estero. In aggiunta, il trojan scarica da un sito internet alcune API di Skype, utilizzate per diffondersi attraverso i contatti del noto programma di VoIP.
Ad aggiungere confusione alla già complessa analisi del trojan è stata Symantec, pubblicando sempre nelle stesse ore l'analisi di un worm che si diffonde attraverso Skype, ma con modalità e tecniche totalmente differenti. Il worm, denominato W32.Chatosky da Symantec, controlla se sul pc è installato Skype e in caso chiede all'utente ogni tre minuti di abilitare il programma su Skype. Se l'utente accetta, il programma invia ai contatti un messaggio simile:
Check this! [http://]marx2.altervista.org/surpr[RIMOSSO]
L'utente che riceve il messaggio, cliccando sul link, scarica la copia del worm. Al momento il link è stato disattivato.
Il primo trojan, invece, denominato Trojan.Skpe o Win32/Elife.A, si diffonde anch'esso via Skype con il nome sp.exe ma, una volta installato nel sistema, non si limita a scaricare da un sito web la componente necessaria per la diffusione su Skype, bensì installa un keylogger per rubare informazioni private sul pc. Al momento i server contattati dal trojan sono stati messi offline
Anche Skype dunque comincia ad essere, come MSN e altri software di IM, utilizzato come possibile vettore di infezione. Si raccomanda dunque di aggiornare sempre il proprio software antivirus e di utilizzare la massima prudenza ogni volta che si clicca su un link non conosciuto.
Per maggiori informazioni su quest'ultimo trojan è possibile trovare notizie qui e qui.














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