Facebook applica nuovi livelli di privacy
Il popolare servizio di social network apporta importanti cambiamenti, obbligando tutti gli utenti ad una procedura per impostare i livelli di privacy desiderati
Il popolare servizio di social network implementa, a distanza di pochi giorni dalla lettera di Mark Zuckerberg, nuovi livelli di privacy. Le rinnovate funzionalità rispondono direttamente alle incessanti richieste da parte degli utenti nel corso degli ultimi mesi: nel corso di questi giorni circa 350 milioni di utenti si troveranno a dover completare tre nuovi passaggi per impostare in modo diretto alcune importanti limitazioni per la gestione del proprio account.

La privacy ha sempre rappresentato un enorme limite all'interno di Facebook. Nata come una semplice rete per piccole comunità, scolastiche e geografiche, Facebook non è stato sviluppato inizialmente per accogliere un bacino di utenza così vasto. I cambiamenti sono stati quindi necessari per adeguare il popolare social network, anche se con un po' di ritardo.
Con un post sul blog ufficiale a firma di Ruchi Sanghvi vengono spiegate nel dettaglio le nuove implementazioni che il servizio di social network ha apportato e come, grazie al nuovo "transition tool", sia possibile applicarle al proprio profilo. Il post offre anche un video tutorial di tre minuti, in lingua inglese, che spiega come procedere, passo-passo, per applicare le nuove limitazioni. Una sezione FAQ è invece disponibile a questo indirizzo.
Un elemento che va preso in considerazione durante l'analisi dei nuovi sistemi di sicurezza impostati da Facebook riguarda le impostazioni di default: fino ad oggi, si calcola che solo un 15-20% dei 350 milioni di utenti presenti sul social network si è soffermato a modificare le proprie impostazioni di sicurezza. Il cambiamento, che obbligherà tutti gli utenti attivi ad impostare alcuni parametri di scelta, potrà esporre molti più dati personali rispetto a prima: alcune informazioni, come ad esempio la foto del profilo, vengono di default impostate come pubbliche a chiunque.
Commenti (76)
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Ora possiamo continuare sull'argomento del 3d? Per le lamentele/vaccate/dimostrazioni etc etc ci sono decine di 3d aperti, grazie.
Ora possiamo continuare sull'argomento del 3d? Per le lamentele/vaccate/dimostrazioni etc etc ci sono decine di 3d aperti, grazie.
nel senso:
di default le impostazioni della privacy vengono ulteriormente diminuite,alternativamente gli iscritti dicono che bisogna cancellare alcune informazioni per non renderle visibili.
va meglio così?
di default le impostazioni della privacy vengono ulteriormente diminuite,alternativamente gli iscritti dicono che bisogna cancellare alcune informazioni per non renderle visibili.
va meglio così?
Esatto
Gli aspetti positivi:
- Semplificazione delle impostazioni sulla privacy (adesso sono meno numerose e più chiare)
- Possibilità di impostare un livello di privacy per ogni singolo post (in questo modo si possono creare categorie di persone con cui condividere un post)
Gli aspetti negativi:
- Ora tutte le informazioni condivise su facebook possono anche essere condivise con il mondo intero. Per giunta in certi casi questo comportamento è impostato di default (sarebbe stato corretto lasciare all'utente la decisione di condividere di sua spontanea volontà una determinata informazione con chiunque abbia accesso ad internet, e non il contrario)
- Il tool di transizione delle vecchie impostazioni verso quelle nuove ha la tendenza ad impostare per default la condivisione verso tutti (compresi gli utenti che non utilizzano FB), anche se erano state impostate precedentemente opzioni personalizzate (come quelle per i messaggi di stato o i wall post).
- Sono diventate di pubblico dominio (accessibili a chiunque abbia internet) le informazioni riguardo il nome, l'immagine del profilo, la città, il sesso, le reti, la lista di amici e le pagine a cui si è fan. Queste informazioni sono classificate come "Publicly Available Information" (PAI). Nelle impostazioni della privacy sono scomparse le opzioni che permettono di controllarle. Tuttavia _alcune_ di queste opzioni sono ancora presenti in modo tutt'altro che intuitivo in alcune sezioni non categorizzate nell'area della Privacy. Ad es. c'è l'opzione per nascondere la lista amici dal profilo pubblico, anche se ciò è contraddittorio poiché la lista amici ricadrebbe nella PAI, boh? Resta il fatto che sicuramente non si può restringere la lista amici verso le persone amiche (mentre prima si poteva fare). Per di più non c'è modo di nascondere le pagine a cui si è fan, permettendo di fatto la profilazione dell'utente a chiunque abbia accesso ad internet (per conoscere i suoi gusti, le tendenze politiche, religiose, ecc. ecc.). Ovviamente questa profilazione non sarà anonima, visto che sono disponibili pubblicamente altre informazioni che identificano l'utente in modo più o meno preciso.
- Facebook ha rimosso l'opzione "Don't share any information about me through Facebook API"!! Adesso tutte le applicazioni avranno accesso alle informazioni di cui si è impostato il livello di privacy "Verso Tutti", in aggiunta a quelle relative alle PAI. Inoltre, se un amico installa nel suo profilo un'applicazione che noi non desideriamo, questa comunque potrà accedere a tutte le nostre informazioni pubbliche.
- Non ho trovato nessuna opzione per controllare le "attività recenti": per dirla breve, se adesso per es. si diventa amici di una persona, tutti i nostri amici riceveranno una notifica di questo evento (mentre prima si poteva limitare). Purtroppo la cosa non riguarda solo l'aggiunta di nuovi amici...
Per il momento mi vengono in mente solo questi aspetti, ma fatto sta che Facebook con i suoi comunicati ha fatto intendere ben altro agli utenti riguardo questo "potenziamento" delle misure sulla privacy.














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