Facebook Places dice dove sei

di Fabio Boneschi, pubblicata il 20 Agosto 2010, alle 17:32 nel canale Web

“Facebook Places ora dice dove sei tu e dove si trovano i tuoi contatti”



Commenti (35)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 11 di: Narkotic_Pulse___ pubblicato il 21 Agosto 2010, 07:47
Sfrutta ogni occasione per connetterti con i tuoi amici quando vi trovate nello stesso posto contemporaneamente.


ma che senso ha sta frase?
cioè io sono con tizio caio e sempronio e mi connetto su facebook da cellulare per parlare con tizio, caio e sempronio anche se li ho davanti?
boh mi fa schifo ogni giorno di più sto social.
Commento # 12 di: KoDen78 pubblicato il 21 Agosto 2010, 09:15
Forse nessuno se ne ricorderà, ma se non sbaglio esisteva un'applicazione per cellulari che aveva pressapoco lo stesso fine...credo che fosse poi stata acquistata da Google e posta nel dimenticatoio.
Commento # 13 di: JackZR pubblicato il 21 Agosto 2010, 11:06
Roba da ego-maniaci.
Commento # 14 di: recoil pubblicato il 21 Agosto 2010, 11:12
non ho intenzione di usarla perché non voglio far sapere dove sono e utilizzo facebook sporadicamente
volevo giusto vedere se funzionava ma appena ho provato ad attivarla mi ha detto che non è ancora attivo nel nostro paese

comunque era ovvio che prima o poi avrebbero introdotto una cosa del genere in facebook. dato che è prassi comune scrivere in bacheca per mettersi d'accordo sulle uscite serali e rendere partecipe della cosa tutto il pianeta tanto vale far sapere le proprie coordinate... magari quando ci saranno le mappe del catasto consultabili tipo google maps si potrà sapere pure quando uno è sulla tazza del cesso!
Commento # 15 di: Beltra.it pubblicato il 21 Agosto 2010, 12:38
pensare che una volta si usciva di casa, si andava a casa dell'amico a chiedere se era disponibile.. in gruppetto e anche da soli!

già col cellulare tutti si sono fiondati coi messaggini e chiamate.. ora con internet la cosa è peggiorata ulteriormente!! tutti a passare la giornata sui social network. io ho facebook, e da quasi un anno ho 70 amicizie. e le ritengo già troppe così!!

mi chiedo come alcuni possano averne più di 4mila!!!!????

netlog era la stessa cosa.. decente quando è nato, usato per ritrovare amici lontani etc etc.. ora è diventato un "pottanaio" (scusate ma ci voleva) dove i ragazzini più fans hanno e più sono fighi.. dove se hai 20mila amici sei il dio...
insomma, più che social la gente ormai lo prende come gioco per chi mostra più tette a 12 anni e uccelli....
Commento # 16 di: Okiya pubblicato il 21 Agosto 2010, 15:15
Originariamente inviato da: Beltra.it
pensare che una volta si usciva di casa, si andava a casa dell'amico a chiedere se era disponibile.. in gruppetto e anche da soli!

già col cellulare tutti si sono fiondati coi messaggini e chiamate.. ora con internet la cosa è peggiorata ulteriormente!! tutti a passare la giornata sui social network. io ho facebook, e da quasi un anno ho 70 amicizie. e le ritengo già troppe così!!

mi chiedo come alcuni possano averne più di 4mila!!!!????

netlog era la stessa cosa.. decente quando è nato, usato per ritrovare amici lontani etc etc.. ora è diventato un "pottanaio" (scusate ma ci voleva) dove i ragazzini più fans hanno e più sono fighi.. dove se hai 20mila amici sei il dio...
insomma, più che social la gente ormai lo prende come gioco per chi mostra più tette a 12 anni e uccelli....


Il problema è lo strumento o l'uso che se ne fa?
Commento # 17 di: Oenimora pubblicato il 21 Agosto 2010, 17:31
Originariamente inviato da: Okiya
Il problema è lo strumento o l'uso che se ne fa?

Concordo: in gran parte il problema è quello. Soprattutto diventa un problema quando non c'è consapevolezza nell'uso e di ciò che ne può conseguire, nel caso degli strumenti in questione... e Facebook in mano a chi di consapevolezza ne ha poca (temo che la percentuale sia elevatissima e sicuramente è pieno di "egomaniaci", come hanno detto in un altro post, che vogliono fare sapere a tutti ogni dettaglio dei famosi cazzi loro, come se fossero al Grande Fratello) è abbastanza "pericoloso". A parte che praticamente ti fai schedare con nome e cognome, ma a molti in effetti della privacy non importa, dicono "non ho nulla da nascondere", magari gli stessi che se ci fosse una webcam in piazza si arrabbierebbero, anche se non hanno nulla da nascondere (perché il problema della privacy è una faccenda ben più articolata). Oltre a quello, ci sono vari rischi, dal perdere il controllo di qualche immagine fatta per scherzo, che poi comincia a circolare... poi te ne vergognerai, ma non puoi farci nulla e tutti sapranno che sei tu, visto che è stata pubblicata con nome e cognome. Oppure situazioni imbarazzanti per una foto o una battuta presa sul serio da altri: i normali discorsi e scherzi fra amici da bar, risulteranno "non adatti" al tuo ruolo professionale, visto che spesso fra gli "amici" c'è chi aggiunge di tutto, compresi colleghi, datori di lavoro, clienti, conoscenti della tua dolce (o meno dolce) metà... mettendo tutto insieme. Ad un certo punto qualcuno inizia a rendersi conto che non riesce più a scrivere spensieratamente e comincia a farsi problemi per chi potrebbe leggere quel che sta per scrivere. Per lo più sono tante cazzate, ma in qualche caso possono diventare anche situazioni più spiacevoli con conseguenze abbastanza serie: dalla rete di amicizie si può capire molte cose di una persona, come che giri frequenta, magari che è gay, allora gira voce e inizia a subire discriminazioni che avrebbe potuto risparmiarsi. Un momento di crisi matrimoniale, che poteva rientrare e sparire nel nulla, resta nero su bianco e finisce in bella mostra ad occhi indiscreti. Un tale pensa di essere in un mondo "virtuale" slegato dalle responsabilità reali, fa certe dichiarazioni e si becca (giustamente) una denuncia per diffamazione o se è uno studente, viene sospeso. Una tizia chatta con un tizio, che però risulta uno psicolabile, vuole troncare la "relazione" lì, ma tizio ha la sua foto, nome cognome, città, se non indirizzo (ma comunque abbastanza informazioni per rintracciarla) e la va a trovare sotto casa e la uccide a sprangate (se fosse rimasta anonima, avrebbe potuto fare perdere le sue tracce). Se googlate, ci sono fatti di cronaca legati a FB, anche se sono casi limite, però la dicono lunga su quello che può accadere se si fa che fare senza consapevolezza di quello che si sta usando.
Commento # 18 di: Beltra.it pubblicato il 21 Agosto 2010, 18:43
Originariamente inviato da: Okiya
Il problema è lo strumento o l'uso che se ne fa?


il problema è la generazione. e la mentalità dei programmatori pronti a seguire e fare le più stronzate per avere successo.

quindi non si tratta solo di chi lo usa. altrimenti perchè sono diventati così questi social network? .....
Commento # 19 di: Borisc pubblicato il 21 Agosto 2010, 19:53
Facebook ha fino ad ora risposto alle domande "chi, cosa e quando" ora aggiunge anche il dove... Aspetto con impazienza quando aggiungerà anche il perchè!?!
Commento # 20 di: fendermexico pubblicato il 21 Agosto 2010, 19:57
arriveremo presto al: "ding dong! Spiacente l'utente selezionato è al momento in bagno"
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »