Google dal 10 aprile fuori dalla Cina

di Fabio Boneschi, pubblicata il 19 Marzo 2010, alle 15:36 nel canale Web

“Nei prossimi giorni Google dovrebbe rilasciare i dettagli relativi alla propria decisione di sospendere le proprie attività in Cina.”

A giorni Google potrebbe ufficializzare le proprie decisioni in merito alle proprie attività sul territorio cinese. Secondo varie fonti online, basate su informazioni non ufficiali, Google avrebbe fissato per il 10 di aprile il giorno nel quale sospendere le attività legate a Google.cn, invece verrebbero mantenute attive alcune divisione legate alla pubblicità e a servizi non legate al motore di ricerca.

L'annuncio ufficiale dovrebbe essere diffuso il giorno 22 marzo e in tale data anche i dipendenti della filiale cinese sapranno il proprio destino, anche se pare siano già previste varie opzioni di ricollocazione. C'è da scommettere che nell'annuncio ufficiale Google non eviterà ulteriori stoccate al governo cinese, infatti ormai le strade della diplomazia sono giunte a un vicolo cieco.

Salvo colpi di scena dell'ultimo minuto Google manterrà fede alle proprie promesse e pur di non accettare la censura degli organi di stato cinesi è disposta a rinunciare a Google.cn. E' una rinuncia non da poco considerando la vastità del mercato cinese e le possibilità di crescita in tale Paese, anche se l'annuncio ufficiale permetterà di capire quali saranno le attività mantenute in Cina e quali invece verranno sospese.

Oltre alle problematiche relative alla censura imposta dal governo cinese, Google sostiene che vi siano state anche violazioni dei propri sistemi informatici - account email - e c'è anche stato il duro intervento del  Segretario di Stato USA Hillary Clinton.



Commenti (56)

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Commento # 1 di: deidara80 pubblicato il 19 Marzo 2010, 15:41
qualcuno sa quanto fattura attualmente google in cina?
Commento # 2 di: bicchiere pubblicato il 19 Marzo 2010, 15:53
Un decollo di Bing in Cina sarà sufficiente per sorpassare Google.
Commento # 3 di: ghiltanas pubblicato il 19 Marzo 2010, 15:56
decisione giusta e condivisibile. Tutti gli altri motori di ricerca dovrebbero essere solidali con questa scelta, che nn asseconda la negazione delle libertà di espressione
Commento # 4 di: ArteTetra pubblicato il 19 Marzo 2010, 15:59
Originariamente inviato da: bicchiere
Un decollo di Bing in Cina sarà sufficiente per sorpassare Google.


Ma che Bing, in Cina c'è Baidu che ha decollato da un pezzo.
Commento # 5 di: Phantom II pubblicato il 19 Marzo 2010, 16:01
Originariamente inviato da: ghiltanas
decisione giusta e condivisibile. Tutti gli altri motori di ricerca dovrebbero essere solidali con questa scelta, che nn asseconda la negazione delle libertà di espressione

Utopia in un mondo che ha per fede il guadagno.
Commento # 6 di: M4rk191 pubblicato il 19 Marzo 2010, 16:01
Originariamente inviato da: bicchiere
Un decollo di Bing in Cina sarà sufficiente per sorpassare Google.


Perché ogni notizia su Linux, Apple e Google comporta un confronto con MS?
Non lo capisco. Google in Cina ha rubato utenti a Yahoo!, e probabilmente questa mossa di Google non farà altro che riportare indietro i clienti.
Commento # 7 di: PGI-Bis pubblicato il 19 Marzo 2010, 16:02
Non vorrei fare il dietrologo ma mi chiedo perchè Google voglia veramente lasciare (ammesso che lo voglia).

Non è che fino all'altro ieri la censura in cina non ci fosse: c'è da prima che Google arrivasse in Cina.

Nè mi sembra plausibile la faccenda degli account violati: forse sbaglio ma mi pare che fosse stato proprio il ceo di Google a dire che "in internet non c'è privacy che tenga".
Commento # 8 di: totalblackuot75 pubblicato il 19 Marzo 2010, 16:09
io nn ci credo,il mercato cinese troppo appetibile...cmq la Cina è uno stato tumore x il mondo intero..
Commento # 9 di: klevis pubblicato il 19 Marzo 2010, 16:15
Originariamente inviato da: PGI-Bis
Non vorrei fare il dietrologo ma mi chiedo perchè Google voglia veramente lasciare (ammesso che lo voglia).

Non è che fino all'altro ieri la censura in cina non ci fosse: c'è da prima che Google arrivasse in Cina.

Nè mi sembra plausibile la faccenda degli account violati: forse sbaglio ma mi pare che fosse stato proprio il ceo di Google a dire che "in internet non c'è privacy che tenga".


Mi faccio la stesa domanda!!
Commento # 10 di: jagemal pubblicato il 19 Marzo 2010, 16:22
Originariamente inviato da: totalblackuot75
...cmq la Cina è uno stato tumore x il mondo intero..


mi sembra un pò grossa come come dichiarazione

diciamo che il mondo di problemi ne ha tanti, e che noi non siamo proprio stinchi di santo ..


Originariamente inviato da: klevis
Mi faccio la stesa domanda!!


in un qualche modo l'articolo già risponde a questa domanda .. i settori legati alla pubblicità rimarranno (per cui in caso di rientro ci sarebbe comunque una base)

poi c'è un pensiero che stavo facendo ... non sottovalutiamo l'effetto pubblicitario di questa vicenda ..
difficilmente chrome, android finiscono su di un telegiornale .. ma google attaccata da pirati cinesi, e la notizia riportata persino dal segretario di stato americano, invece ...
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