Google Earth in arrivo per Mac Os x
Il noto programma per mappe satellitari e navigazione arriva anche su piattaforma Macintosh
Google Inc. sta ultimando la fase di sviluppo del programma Google Earth per Mac OS X, l'applicazione che permette di visualizzare immagini geografiche riprese da satellite e mappe del territorio.
Nel mese di giugno la compagnia ha rilasciato una versione free beta per la piattaforma Windows che, ricordiamo, fa uso di tecniche 3D avanzate e necessita di una conessione a banda larga per poter funzionare in modo ottimale.

Google Earth mette inoltre a disposizione un abbonamento annuale, Google Earth Plus, dal costo di 20 dollari per attivare funzioni GPS e una versione commerciale, Google Earth Pro, con funzionalità di stampa ad alta risoluzione e altri strumenti "professionali" per un costo di 400 dollari l'anno.

All'inizio di dicembre è iniziata a circolare, in modo non particolarmente ortodosso, una beta di Google Earth di Mac OS X, del peso di 40MB che include una serie di preferenze che permettono all'utente di regolare il dettaglio e il colore delle mappe e controllare la velocità di navigazione.

Google Earth si interfaccia con il servizio Google Maps per quanto riguarda la consultazione di mappe e percorsi. Secondo alcune fonti non meglio specificate, e quindi potenzialmente non attendibili, pare che la versione Mac OS X di Google Earth faccia uso di mappe e immagini da satellite meglio definite rispetto a quelle del servizio Google Maps. Si tratta, come già detto, di "voci di corridoio" da prendere quindi con la dovuta cautela.
Non è ancora possibile sapere quando Google Earth per Mac OS X sarà disponibile pubblicamente, anche se molti elementi lasciano intendere che si tratti ormai di questione di poche settimane se non addirittura di pochi giorni.
Fonte: Appleinsider
Commenti (30)
E già troppo chiamarla Alpha, permette di selezionare il rendering in DirectX
LOL
cmq ottima cosa
solo in bundle nella versione Server con il dual Opteron, etc.)?
Per motosauro:
Ogni volta che leggo commenti come il tuo mi chiedo ma perchè non escono tutti quei bei programmini fatti per mac da case come adobe o macromedia (che adesso sono la stessa cosa), perchè non c'è cubase? tanto passare da macos a linux non ci vuole molto o no?
Ottima cosa, funziona anche bene... Più leggera di 10 volte rispetto alla versione Windows.
Conoscendo come lavorano dentro l'azienda google, è tutto basato su files xml, quindi anche le voci delle opzioni. Niente di cui preoccuparsi, le DX fortunatamentre non esistono per Mac.
Ogni volta che leggo commenti come il tuo mi chiedo ma perchè non escono tutti quei bei programmini fatti per mac da case come adobe o macromedia (che adesso sono la stessa cosa), perchè non c'è cubase? tanto passare da macos a linux non ci vuole molto o no?
intanto calmati:
forse ignori che il cuore di MacOSX e' Unix che guarda a casa condivide molte (non tutte) cose con Linux.
Quindi se non esistono tutti i programmi per Mac su Linux e' solo per una scelta commerciale e non perche' ci sia cosi' tanto lavoro da fare o cmq non c'e' da riscrivere l'applicazione da zero.
forse ignori che il cuore di MacOSX e' Unix che guarda a casa condivide molte (non tutte) cose con Linux.
Quindi se non esistono tutti i programmi per Mac su Linux e' solo per una scelta commerciale e non perche' ci sia cosi' tanto lavoro da fare o cmq non c'e' da riscrivere l'applicazione da zero.
Mai stato così calmo... dico solo che se è così facile portare i programmi da mac a linux (questo è dimostrato anche dal fatto che far girare programmi per x linux sotto macos non è tanto difficile vedi fink e compagnia), come mai case come Adobe che distribuisce solo la versione per del suo acrobat reader oppure macromedia che tempo fa si era lasciata andare in dichiarazioni su un possibile supporto per linux non propongono una versione dei loro "giocattoli" per Linux?
Se è per scelte commerciali mi chiedo in tutta calma: "ma è o non è Linux un mercato con potenzialità economicamente più importanti di quello di Macos?(leggi Linux lo metto dove voglio PPC x86 ecc)"
Se è per scelte commerciali mi chiedo in tutta calma: "ma è o non è Linux un mercato con potenzialità economicamente più importanti di quello di Macos?(leggi Linux lo metto dove voglio PPC x86 ecc)"
acrobat reader esiste anche per Linux, anche se nessuno credo ne senta la sua esigenza visto le valide alternative.
Per tutto il resto e' una questione di diffusione, quando (e se) linux un giorno riuscira' a sfondare con i numeri allora vedrai che i porting saranno di piu' e piu' veloci.












