Google Health per le ricerche sanitarie
Google affianca ai tradizionali servizi una nuova possibilità di ricerca per le informazioni di carattere medico
Google si appresta a rilasciare un nuovo servizio di ricerca dedicato alle informazioni di carattere medico. Il nuovo servizio avrà il nome di Google Health e metterà a disposizione le potenzialità di ricerca di Google trovare informazioni di carattere sanitario disponibili in rete.
La ricerca può essere perfezionata selezionando il tipo di informazioni desiderate, come ad esempio trattamento e sintomatologia, oppure le fonti in cui ricerca o eventuali argomenti correlati (medicina alternativa, forum per medici ed altro ancora).
Considerando il delicato ambito in cui questo tipo di ricerca può spaziare, alcuni risultati vengono preceduti dal logo o dalla sigla dell'istituto utilizzato come fonte. Questo particolare intende garantire una sufficiente autorevolezza al servizio.
Fonte: Motoriricerca.net
Commenti (60)
Detto questo a me sembra che google stia diventando se non lo è già una seconda microsoft con tutti i pregi e purtroppo anche con tutti i difetti del caso
Non credo che mi curerei mai con internet (frase stupida, neh?) ma penso sia interessante...
Lo dice uno che fa Medicina...
Poi ci sono le eccezioni.
Ciao.
Lo dice uno che fa Medicina...
I medici che hanno di diverso dai comuni mortali?
Una volta che sai le cose, non importa tu -COSA- sia.
D'altronde imparano semplicemente sui libri, o da persone che a loro volta hanno imparato sui libri o da altre persone..
Ma giustamente, certamente se ho una polmonite non mi metto a googlare la cura..
L'utente che si informa su internet se ha la testa sulle spalle non si autocura ma si protegge dai medici che......non si comportano bene.
Un po' come l'utonto che va comprare il computer e che sistematicamente viene fregato e l'utente informato che non si fa fregare e neanche ci provano.
Ciao.
affermazioni un po generiche. Molti medici e non solo medici, ma anche giornalisti e comunicatori si impegnano in una corretta comunicazione scientifica. Se il fai da te è certamente da evitare, è pur vero che una corretta educazione sanitaria è un fine da perseguire per la comunità scientifica.
Di per se questo è un servizio, e quindi ben venga, non ha un valore intrinseco è solo uno strumento per accedere a informazioni selezionate da un punto di vista tematico.
Starà alla comunità scientifica indirizzarne l'uso, e porsi in una situazione di dialogo con gli utenti per evitarne invece "l'abuso".












