Google Music consente anche il download in locale dell'intera library
di Fabio Boneschi, pubblicata il 28 Gennaio 2012, alle 10:01 nel canale Web
Google Music ora permette il salvataggio in locale di una copia di tutta la propria musica. Il servizio è per ora disponibile solo in USA
Commenti (22)
Commento # 11
di: devilred
pubblicato il 30 Gennaio 2012, 18:55
@mcaisco
quello che volevo dire io e': sono disposto a pagare, ma voglio qualita'. non mi interessa se una canzone su itunes e cose varie costa 0,99c di € se poi la scarico in mp3. diciamo pure che 10€ per un cd sono piu che giusti, pero quando lo ascolto in un impianto di una certa caratura non voglio trovarmi un bordello che mi ronza nelle orecchie. comunque rimango dell'idea che il formato mp3 e' una truffa.
quello che volevo dire io e': sono disposto a pagare, ma voglio qualita'. non mi interessa se una canzone su itunes e cose varie costa 0,99c di € se poi la scarico in mp3. diciamo pure che 10€ per un cd sono piu che giusti, pero quando lo ascolto in un impianto di una certa caratura non voglio trovarmi un bordello che mi ronza nelle orecchie. comunque rimango dell'idea che il formato mp3 e' una truffa.
Commento # 12
di: Okiya
pubblicato il 30 Gennaio 2012, 19:58
Originariamente inviato da: devilred
@mcaisco
quello che volevo dire io e': sono disposto a pagare, ma voglio qualita'. non mi interessa se una canzone su itunes e cose varie costa 0,99c di € se poi la scarico in mp3. diciamo pure che 10€ per un cd sono piu che giusti, pero quando lo ascolto in un impianto di una certa caratura non voglio trovarmi un bordello che mi ronza nelle orecchie. comunque rimango dell'idea che il formato mp3 e' una truffa.
quello che volevo dire io e': sono disposto a pagare, ma voglio qualita'. non mi interessa se una canzone su itunes e cose varie costa 0,99c di € se poi la scarico in mp3. diciamo pure che 10€ per un cd sono piu che giusti, pero quando lo ascolto in un impianto di una certa caratura non voglio trovarmi un bordello che mi ronza nelle orecchie. comunque rimango dell'idea che il formato mp3 e' una truffa.
Un audiofilo potrà scegliere altri strumenti.
Per il restante 99% della popolazione mondiale l'mp3 va benissimo.
Commento # 13
di: TheUnforgivin'WithinTemptation
pubblicato il 30 Gennaio 2012, 21:13
Originariamente inviato da: grana
E in generale i servizi cloud sono il futuro, non capisco la paura che ha la gente delle innovazioni,
guarda, io sono favorevolissima al cloud, ma attualmente, oltre al problema fisico dell'upload italiano che fa cagarissimo...
continuo lo stesso a scaricarmi offline la posta da gmail ( e non solo)
Commento # 14
di: TheUnforgivin'WithinTemptation
pubblicato il 30 Gennaio 2012, 22:19
mp3,audiofilia e scaffalozzi di casa pieni di cd e polvere
anche io come qualcuno che ha scritto prima di me, ero una assidua compratrice di cd e dvd,perchè l'avere qualcosa di fisico in mano,sfogliarne il libretto..è + gratificante rispetto all'avere un mp3 su un devise....
ma adesso citando i subsonica "la musica contemporanea mi da la nausea"
io per 99 centesimi VOGLIO una qualità di 320k, oppure un aac a 256k
il tutto TAGGATO come si deve,con testo, e illustrazione
anche io come qualcuno che ha scritto prima di me, ero una assidua compratrice di cd e dvd,perchè l'avere qualcosa di fisico in mano,sfogliarne il libretto..è + gratificante rispetto all'avere un mp3 su un devise....
ma adesso citando i subsonica "la musica contemporanea mi da la nausea"
io per 99 centesimi VOGLIO una qualità di 320k, oppure un aac a 256k
il tutto TAGGATO come si deve,con testo, e illustrazione
Commento # 15
di: mcaisco
pubblicato il 31 Gennaio 2012, 11:51
Originariamente inviato da: TheUnforgivin'WithinTemptation
ma adesso citando i subsonica "la musica contemporanea mi da la nausea" 
io per 99 centesimi VOGLIO una qualità di 320k, oppure un aac a 256k
il tutto TAGGATO come si deve,con testo, e illustrazione
io per 99 centesimi VOGLIO una qualità di 320k, oppure un aac a 256k
il tutto TAGGATO come si deve,con testo, e illustrazione
Vorrai dire "citando Battiato" non i Subsonica! E' una cover...
Comunque sì, è verissimo che il prodotto reale (un cd, un libro, un dvd) danno ancora una sensazione positiva, sia al tatto che alla vista. Tuttavia sono cose che nel tempo saranno sempre più marginali.
Quello che è sacrosanto è che i formati come l'mp3 sono scarsi qualitativamente, anche a 320k, rispetto ad altri formati "senza perdita" come quelli usati ancora per tutta la musica classica e operistica.
Tuttavia il fenomeno mp3 non è limitabile solo al discorso qualitativo. Questo formato ha permesso in tempi in cui la memoria era ancora un problema, di poter usufruire di grandi quantità di musica grazie ad un semplice dispositivo portatile a basso prezzo.
10 anni fa un piccolo lettore mp3 da 512MB costava una cifra abbordabile come 50-60 euro e forniva una soluzione di ascolto innovativa e di buona qualità. Dico buona qualità perchè un mp3 ascoltato su cuffie anche di buona marca, non presentano difetti, anche a 192k.
E' chiaro che il discorso di un audiofilo è storia a parte. Chi ascolta pochi cd selezionatissimi, e li vuole ascoltare su impianti di alta qualità, vuole la famosa High Fidelity.
Ma non sottovalutate la rivoluzione sociale che ha creato l'mp3.
Le possibilità di ascoltare ma anche di creare musica e diffonderla ora sono enormi, e questo dal punto di vista prettamente artistico e di formazione musicale è qualcosa di impagabile rispetto alla qualità intrinseca di una file digitale in un formato piuttosto che in un altro.
Certi generi e certi artisti non sarebbero nemmeno esistiti. La commistione fra generi diversi, la sperimentazione... ora sono possibili cose incredibili alla portata di tutti.
I servizi cloud sono il passo successivo.
Commento # 16
di: TheUnforgivin'WithinTemptation
pubblicato il 31 Gennaio 2012, 12:02
Originariamente inviato da: mcaisco
Vorrai dire "citando Battiato" non i Subsonica! E' una cover...
Comunque sì, è verissimo che il prodotto reale (un cd, un libro, un dvd) danno ancora una sensazione positiva, sia al tatto che alla vista. Tuttavia sono cose che nel tempo saranno sempre più marginali.
Quello che è sacrosanto è che i formati come l'mp3 sono scarsi qualitativamente, anche a 320k, rispetto ad altri formati "senza perdita" come quelli usati ancora per tutta la musica classica e operistica.
Tuttavia il fenomeno mp3 non è limitabile solo al discorso qualitativo. Questo formato ha permesso in tempi in cui la memoria era ancora un problema, di poter usufruire di grandi quantità di musica grazie ad un semplice dispositivo portatile a basso prezzo.
10 anni fa un piccolo lettore mp3 da 512MB costava una cifra abbordabile come 50-60 euro e forniva una soluzione di ascolto innovativa e di buona qualità. Dico buona qualità perchè un mp3 ascoltato su cuffie anche di buona marca, non presentano difetti, anche a 192k.
E' chiaro che il discorso di un audiofilo è storia a parte. Chi ascolta pochi cd selezionatissimi, e li vuole ascoltare su impianti di alta qualità, vuole la famosa High Fidelity.
Ma non sottovalutate la rivoluzione sociale che ha creato l'mp3.
Le possibilità di ascoltare ma anche di creare musica e diffonderla ora sono enormi, e questo dal punto di vista prettamente artistico e di formazione musicale è qualcosa di impagabile rispetto alla qualità intrinseca di una file digitale in un formato piuttosto che in un altro.
Certi generi e certi artisti non sarebbero nemmeno esistiti. La commistione fra generi diversi, la sperimentazione... ora sono possibili cose incredibili alla portata di tutti.
I servizi cloud sono il passo successivo.
Comunque sì, è verissimo che il prodotto reale (un cd, un libro, un dvd) danno ancora una sensazione positiva, sia al tatto che alla vista. Tuttavia sono cose che nel tempo saranno sempre più marginali.
Quello che è sacrosanto è che i formati come l'mp3 sono scarsi qualitativamente, anche a 320k, rispetto ad altri formati "senza perdita" come quelli usati ancora per tutta la musica classica e operistica.
Tuttavia il fenomeno mp3 non è limitabile solo al discorso qualitativo. Questo formato ha permesso in tempi in cui la memoria era ancora un problema, di poter usufruire di grandi quantità di musica grazie ad un semplice dispositivo portatile a basso prezzo.
10 anni fa un piccolo lettore mp3 da 512MB costava una cifra abbordabile come 50-60 euro e forniva una soluzione di ascolto innovativa e di buona qualità. Dico buona qualità perchè un mp3 ascoltato su cuffie anche di buona marca, non presentano difetti, anche a 192k.
E' chiaro che il discorso di un audiofilo è storia a parte. Chi ascolta pochi cd selezionatissimi, e li vuole ascoltare su impianti di alta qualità, vuole la famosa High Fidelity.
Ma non sottovalutate la rivoluzione sociale che ha creato l'mp3.
Le possibilità di ascoltare ma anche di creare musica e diffonderla ora sono enormi, e questo dal punto di vista prettamente artistico e di formazione musicale è qualcosa di impagabile rispetto alla qualità intrinseca di una file digitale in un formato piuttosto che in un altro.
Certi generi e certi artisti non sarebbero nemmeno esistiti. La commistione fra generi diversi, la sperimentazione... ora sono possibili cose incredibili alla portata di tutti.
I servizi cloud sono il passo successivo.
ti quoto tutto perchè condivido tutto quello che hai detto!
- non sapevo che i subsonica erano in cover, e qui si nota la mia ignoranza di un certo tipo di musica anni 80
-l l'avere il prodotto fisico,sia esso un cd, o un libro o un dvd, già adesso è un fenomeno di elite,di nicchia,e in quanto tale, marginale...: e lo diventerà sempre di + nel prossimo futuro...il che è un grande vantaggio a mio avviso di una maggiore fruzione di contenuti!
- l'mp3 è si un formato lossy,ma sai, a 320k,per quanto lossy possa essere, riesce a soddisfare l'esigenza di un utente in attesa alla stazione di un intercity in ritardo di 30 minuti
Commento # 17
di: grana
pubblicato il 31 Gennaio 2012, 12:44
Originariamente inviato da: mcaisco
Quello che invece non offrono le reti p2p sono contenuti completi ed unificati, con discografie complete certificate a priori, dove ci siano tutti i brani di un certo autore, con inediti, tracce rare, copertine di qualità e soprattutto, con sistemi di tagging universali. Così se mi compro la discografia di De Andrè, ce l'ho già tutta messa per benino e se la carico sul mio lettore mp3, non mi ritrovo 3 artisti che si chiamano De Andrè, De André e DeAndre'..., ma solo uno: Fabrizio De Andrè... non so se mi spiego.
Servizi come iTunes e Google Music dovranno puntare proprio su questo. Devono invogliare lo scaricatore illegale tipico, a chiedersi "ok, io posso scaricarmi tutto gratis illegalmente, ma dovrò spendere del tempo a cercarmi tutta la discografia di tizio, poi devo controllare che sia messa bene, che non manchino brani, che ci siano tutti gli album, che le copertine siano decenti, che i tag siano tutti giusti... e devo comunque aspettare la fine del download. Tutto questo vale 10 euro di abbonamento mensile ad un servizio come GoogleMusic?". Secondo me la risposta di molti sarà SI.
Servizi come iTunes e Google Music dovranno puntare proprio su questo. Devono invogliare lo scaricatore illegale tipico, a chiedersi "ok, io posso scaricarmi tutto gratis illegalmente, ma dovrò spendere del tempo a cercarmi tutta la discografia di tizio, poi devo controllare che sia messa bene, che non manchino brani, che ci siano tutti gli album, che le copertine siano decenti, che i tag siano tutti giusti... e devo comunque aspettare la fine del download. Tutto questo vale 10 euro di abbonamento mensile ad un servizio come GoogleMusic?". Secondo me la risposta di molti sarà SI.
grande!! Io perdo le ORE a sistemarmi la mia collezione con taggatura ben fatta + copertine "embedded"; il plus dei vari store *deve* essere quello
Commento # 18
di: TheUnforgivin'WithinTemptation
pubblicato il 31 Gennaio 2012, 12:52
Originariamente inviato da: grana
grande!! Io perdo le ORE a sistemarmi la mia collezione con taggatura ben fatta + copertine "embedded"; il plus dei vari store *deve* essere quello
MA ALLORA non sono l'unica su questa faccia della terra che perde OREEEE a fare la stessa cosa che fai tu? che bello
la cosa che mi fa perdere + tempo è l'inserimento dei testi ...
spero anche io che il plus dei vari stores sarà proprio questo!
cosi a 99 centesimi posso pure fare il "sacrificio" di comprare una traccia
Commento # 19
di: grana
pubblicato il 31 Gennaio 2012, 12:55
Originariamente inviato da: TheUnforgivin'WithinTemptation
MA ALLORA non sono l'unica su questa faccia della terra che perde OREEEE a fare la stessa cosa che fai tu? che bello 
la cosa che mi fa perdere + tempo è l'inserimento dei testi ...
spero anche io che il plus dei vari stores sarà proprio questo!
cosi a 99 centesimi posso pure fare il "sacrificio" di comprare una traccia
la cosa che mi fa perdere + tempo è l'inserimento dei testi ...
spero anche io che il plus dei vari stores sarà proprio questo!
cosi a 99 centesimi posso pure fare il "sacrificio" di comprare una traccia
Sì... anche se i testi delle canzoni non ce la posso proprio fare
Commento # 20
di: TheUnforgivin'WithinTemptation
pubblicato il 31 Gennaio 2012, 12:55
10 euro mensili
ok, per 10 euro mensili direi che è un prezzo giustissimo per poter avere tramite google music i brani taggati come si deve...
poi mi sta pure bene che ci fossero dei scaglioni di abbonamento in quei 10 euro: tipo ,..con 10 euro hai mille songs al mese...
mentre con 20 ce ne hai 2000 ecc
anche perchè..diciamoci la verità: scegliere mille canzoni al mese difficilmente capita
, a meno che uno non si metta a tirare giù discografie a strafottere solo per far aumentare la propria libreria...per la serie " io ce l'ho + grossa di te"
ok, per 10 euro mensili direi che è un prezzo giustissimo per poter avere tramite google music i brani taggati come si deve...
poi mi sta pure bene che ci fossero dei scaglioni di abbonamento in quei 10 euro: tipo ,..con 10 euro hai mille songs al mese...
mentre con 20 ce ne hai 2000 ecc
anche perchè..diciamoci la verità: scegliere mille canzoni al mese difficilmente capita














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