Google: primo trimestre in calo del 3% ma meglio del previsto
Google nel primo trimestre dell'anno ha registrato 5,51 miliardi di dollari di ricavi che corrispondono a un più 6% rispetto al medesimo periodo del 2008, rappresentano anche un -3% rispetto al Q4 del 2008
Anche Google sente la crisi economica e non lo nasconde. Eric Schmidt, CEO della società, ha presentato i risultati del primo trimestre del 2009 che per la prima volta sono al ribasso. In buona sostanza Google nel primo trimestre dell'anno ha registrato 5,51 miliardi di dollari di ricavi che corrispondono a un più 6% rispetto al medesimo periodo del 2008, ma rappresentano anche un -3% rispetto al Q4 del 2008.
La lettura di questi dati è univoca: Google è cresciuta parecchio e in modo costante nello scorso anno e solo inizio 2009 avverte gli scossoni della situazione economica globale. Nonostante il fatturato sia stato inferiore al trimestre precedente, Google ha superato le aspettative del mercato che scontavano il difficile contesto economico nel quale le aziende IT stanno operando.
Google, in particolare, ha registrato una contrazione nel mercato dell'advertising, con una dinamica del resto allineata a quella della maggior parte degli operatori di settore. Nel corso del trimestre Google ha attuato alcune operazioni di modifica al proprio sistema AdWords, facilitando l'ottenimento di risultati di ricerca da parte degli utenti e quindi potenzialmente incrementando l'interazione con i propri inserzionisti.
Eric Schmidt è però lungimirante e guarda con interesse ai progetti a lungo termine legati alla ricerca online e a tutte le iniziative messe in atto da Google. Queste ultime parole si riferiscono ovviamente a Youtube, servizio all'eterna ricerca di un modello di business profittevole. Infatti, per il momento il più noto servizio di sharing video non ha ancora trovato modalità efficaci per rendere il proprio advertising sufficientemente redditizio. Probabilmente, con i recenti accordi tra Google e le major la situazione potrebbe evolvere.
Il mercato ha risposto positivamente ai risultati trimestrali, con una crescita della quotazione azionaria del 2,43% a 388,74 dollari USA per azione. A questi livelli Google è ai livelli massimi dal mese di Ottobre 2008.
Nella giornata di ieri abbiamo pubblicato i dati relativi Intel, altro colosso del panorama economico mondiale legato alla tecnologia. Anche i segnali provenienti da Intel sono improntati ad un cauto ottimismo, con un risultato positivo superiore alle aspettative nonostante una lieve contrazione di fatturato e utile. Un approfondimento è disponibile qui.
Commenti (9)
per quanto riguarda youtube il vero problema sono i costi di gestione, banda e datacenter, ma secondo me con la pubblicità mirata che stanno implementando darà risultati.
il mio vero dubbio su youtube è la legalità del sistema pubblicitario, quanto è lecito mettere un banner pubblicitario su uno spezzone di Amici registrato e uppato da un privato?
come ha fatto Silvio
questo vuol dire dalla semplice trasformazione dei link [xxx.asp?id=10] in link statici del tipo [www.xxx.com/prodotti/Tipologia/nomeDelProdotto.html ad altre cose più toste che non sto qui a citare
questo aumenta la visibilità e le vendite !
tali cifre fatturate da google arrivano dalle innumerevoli aziende che sulla terra voglio comprare visibilità in google. Dai 50€ dati dal singolo per il proprio sito (anche talvolta insulso) ai 300.000€ dati da chanel...
Anche noi (dove lavoro) che offriamo servizi, quest'anno ad andare a pari, c'è da stare contenti.
certo che piangere per il 3% in meno... a google !!! ma vaffà un bagno...
a.p.

Tradotto vuol dire aver in pugno la pubblicità. Silvio ce l'ha in mano in Italia (in realtà dovrei dire aveva, se non sbaglio per via del conflitto d'interesse) attraverso televisione e stampa, google ce l'ha in mano sul web.
Peccato che da ormai una decina d'anni, tv e stampa non fanno guadagnare abbastanza denaro, perciò Silvio si è dovuto buttare in politica, Google non dovrebbe averne ancora bisogno, a giudicare da quelle cifre














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