HP continua lo sviluppo di WebOS, sempre più come iniziativa open source
Dopo aver annunciato a Dicembre 2011 l'intenzione di rendere open source il proprio sistema operativo WebOS, HP compie i primi passi concreti presentando la versione 2.0 del proprio application framework Enyo
Una delle operazioni legate alla riorganizzazione interna in HP ha riguardato lo stop allo sviluppo di prodotti legati al sistema operativo WebOS, inglobato in HP a seguito dell'acquisizione di Palm.
L'azienda americana ha annunciato nel corso del mese di Settembre l'intenzione di rendere open source il sistema operativo; il primo passaggio concreto in questa direzione è l'annuncio del JavaScript application framework Enyo 2.0, avvenuto nella giornata di ieri.
La nuova release del framework si distingue dalla precedente per una caratteristica molto interessante: è stata sviluppata pensando ad una compatibilità tra differenti tipologie di piattaforma. Applicazioni sviluppate per l'utilizzo con sistema operativo WebOS, pertanto, possono venir rielaborate rendendole compatibili con iOS oppure con Android, o in alternativa per venir eseguite con uno qualsiasi dei browser più recenti presenti sul mercato.
Successive evoluzioni del progetto permetteranno di avere a disposizione uno UI widget per Enyo 2.0 in un secondo tempo; HP non ha al momento definito con precisione quanto sarà necessario attendere prima di avere a disposizione questa funzionalità per Enyo 2.0.
In seguito HP prevede di distribuire WebKit, con supporto non solo a HTML5 ma anche a Microsoft Silverlight e Adobe Flash attraverso appositi plug-in. In seguito verranno implementate varie novità in WebOS, sino a giungere al rilascio di una versione open source completa per il mese di Settembre: a questa verrà dato il nome di Open WebOS 1.0.
Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito HP a questo indirizzo.














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