HP e i pc con Linux preinstallato
HP potrebbe estendere il programma relativo a pc con Linux preinstallato anche ad altri Paesi.
Solo poche settimane fa HP annuncio che in Australia avrebbe commercializzato pc con Red Hat Linux, OpenOffice.org e Firefox preinstallato. Arstechnica , citando fonti riservate, riporta che tale iniziativa potrebbe essere estesa anche ad altri Paesi, ad esempio gli USA.
Proprio in tale country Dell ormai da tempo commercializza alcune soluzioni Inspiron con Ubuntu Linux preinstallato. Va però rilevato che altre dichiarazioni di HP stessa invitano alla cautela, infatti, il reale interesse mostrato da parte degli utenti nei confronti delle soluzioni pc con Linux al momento non si è trasformato in acquisti.
Al di là dei possibili sviluppi della vicenda legata ad HP, è interessante notare come i prodotti con linux preinstallato stiano raccogliendo parecchio interesse anche da parte dei produttori: Dell ha scelto Ubuntu, HP propone Red Hat mentre Lenovo ha annunciato una partnership con Novell.
Commenti (37)
Bè c'è da dire che la "forbice" di prezzo tra macchina Windows e macchina Linux è ancora troppo stretta...
Secondo me oggi, chi sceglie un sistema Linux lo fa perchè è consapevole della scelta che fa.
Un utente "ignorante" (messo tra virgoletta apposta, senza offesa) se vede che la stessa macchina, ma con SO Microsoft costa 50 euro in più, acquista quella.
Se la differenza fosse 150 euro vorrei vedere cosa succede, forse decide che il risparmio vale lo sbattimento di impare ad usare un nuovo SO
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Bè c'è da dire che la "forbice" di prezzo tra macchina Windows e macchina Linux è ancora troppo stretta...
Secondo me oggi, chi sceglie un sistema Linux lo fa perchè è consapevole della scelta che fa.
Un utente "ignorante" (messo tra virgoletta apposta, senza offesa) se vede che la stessa macchina, ma con SO Microsoft costa 50 euro in più, acquista quella.
Se la differenza fosse 150 euro vorrei vedere cosa succede, forse decide che il risparmio vale lo sbattimento di impare ad usare un nuovo SO
Ma anche no, secondo me 50€ sono già sufficienti come forbice. Il problema reale è la cortina di FUD
Se la differenza fosse 150 euro vorrei vedere cosa succede, forse decide che il risparmio vale lo sbattimento di impare ad usare un nuovo SO
Non è che puoi moltiplicarne il prezzo, Vista Home gli costa sui 50 euro ai
produttori di pc.....
Più che altro potresti partire dal vendere "Windows-free" le macchine di
fascia bassa, quelle che già ora costan meno di 300 eurozzi e con linux
andrebbero a costare meno di 250 (lì la differenza si nota meglio, pensa ad
un aziendina che deve comprare 20-30 pc per le segreterie, ad esempio).
(ironic mode on)
Come no, infatti Novell ha parlato solo di aziende quando ha stretto
alleanza con Microsoft ed ha detto che i suoi "clienti" erano coperti!!!!
(ironic mode off)
produttori di pc.....
Più che altro potresti partire dal vendere "Windows-free" le macchine di
fascia bassa, quelle che già ora costan meno di 300 eurozzi e con linux
andrebbero a costare meno di 250 (lì la differenza si nota meglio, pensa ad
un aziendina che deve comprare 20-30 pc per le segreterie, ad esempio).
Mi sa che hai ragione
Sai cosa mi piacerebbe?
Che i produttori di PC vendessero sistemi con l'HD partizionato in 2.
In una partizione: Windows vista con licenza 30gg
Nell'altra: una distro Linux.
Scommettiamo che dopo 30 giorni tutti diventano interessati a Linux
il reale interesse tra "utonti" è e sarà sempre pari a zero...ma loro fanno il mercato, quello vero, e per me raggiungono 80-90% dell'utenza...
anche a 100 euro di differenza non cambierebbe nulla o quasi














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