I virus informatici approdano nello spazio

di Fabio Gozzo, pubblicata il 28 Agosto 2008, alle 10:56 nel canale Sicurezza

“Un virus informatico è stato identificato in uno dei computer che si trovano a bordo dell'International Space Station. Fortunatamente l'infezione non ha avuto conseguenze”

Proprio ieri, la NASA ha confermato di aver scoperto un virus informatico in uno dei computer portatili usati nel tempo libero dagli astronauti che si trovano a bordo della ISS, l'International Space Station. In accordo con quanto dichiarato dalla portavoce della NASA Kelly Humphries, il virus è stato prontamente individuato da un software antivirus e non ha minacciato in alcun modo i sistemi della base spaziale.

La Humphries non ha voluto rilasciare dettagli in merito all'infezione, ma ha dichiarato che non è il primo virus individuato a bordo della stazione. "Nessuno dei virus individuati in precedenza a bordo della ISS ha avuto ripercussioni sull'operatività della base", ha affermato la Humphries. La NASA ha infine precisato che i laptop non sono in alcun modo collegati ai sistemi di controllo della ISS, né hanno una connessione a Internet.

Non è ancora chiaro come il virus sia riuscito a salire a bordo, tuttavia il sito Web SpaceRef.com suggerisce che potrebbe essere stato trasportato da un incauto astronauta tramite schede di memoria flash o pendrive USB. Il sito inoltre identifica il virus come W32.Gammima.AG worm, un malware progettato per rubare gli account ad ignari giocatori di videogiochi online.



Commenti (64)

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Commento # 1 di: Catan pubblicato il 28 Agosto 2008, 11:00
eccola là abbiamo scoperto che per svagarsi la su si fanno fraggate online a utIII oppure si dilettano in qualche partita a qualche mmorpg
Commento # 2 di: Poty... pubblicato il 28 Agosto 2008, 11:01
sarei curioso di sapere che antivirus usava :-)
Commento # 3 di: tommy781 pubblicato il 28 Agosto 2008, 11:05
nod32 piratato ovviamente...
Commento # 4 di: cionci pubblicato il 28 Agosto 2008, 11:05
Chiaro...questi furboni mettono Windows su un sistema mission critical.
Ma diamine, portateci portatili con sistemi operativi per cui virus ed ammennicoli vari non sono presenti.
Commento # 5 di: TorakFade pubblicato il 28 Agosto 2008, 11:07
Originariamente inviato da: cionci
Chiaro...questi furboni mettono Windows su un sistema mission critical.


A parte che virus ed exploit volendo se ne sviluppano anche per linux o qualsiasi sistema operativo, i "computer portatili usati nel tempo libero" non sono esattamente sistemi mission critical
Commento # 6 di: corradobernardi pubblicato il 28 Agosto 2008, 11:09
Chiaro...questi furboni mettono Windows su un sistema mission critical.
Ma diamine, portateci portatili con sistemi operativi per cui virus ed ammennicoli vari non sono presenti.


mi sembra di capire che sono portatili da svago... mica ci guidano lo shuttle con un centrino, una geffo mobile e saitek USB

e in ogni caso non dovrebbero infettare i sistemi di bordo.. a meno che non siano basati su kernel windows
Commento # 7 di: cionci pubblicato il 28 Agosto 2008, 11:12
Originariamente inviato da: TorakFade
A parte che virus ed exploit volendo se ne sviluppano anche per linux o qualsiasi sistema operativo, i "computer portatili usati nel tempo libero" non sono esattamente sistemi mission critical

Sicuramente si possono sviluppare ad hoc per altri SO, ma quelli preesistenti che si propagano sia meccanicamente (flash drive) o tramite internet sono presenti solo su Windows.
Un sistema portatile in una stazione spaziale io lo vedo mission critical. Anzi può essere l'unico mezzo per creare problemi ai sistemi di controllo dell'intera stazione.
Commento # 8 di: MiKeLezZ pubblicato il 28 Agosto 2008, 11:13
Originariamente inviato da: Poty...
sarei curioso di sapere che antivirus usava :-)
Secondo altre fonti la maggior parte di quei portatili NON è dotata di AntiVirus. La notizia è semplicemente buffa, poichè ci sono "i virus nello spazio", ma ovviamente nulla di preoccupante di per sè.
Commento # 9 di: stenomidi pubblicato il 28 Agosto 2008, 11:14
So che qualche tempo fa sullo Shuttle usavano l'SO QNX
Commento # 10 di: Rand pubblicato il 28 Agosto 2008, 11:17
Originariamente inviato da: cionci
Anzi può essere l'unico mezzo per creare problemi ai sistemi di controllo dell'intera stazione.


- Virus was never a threat to any of the computers used for cmd and cntl and no adverse effect on ISS Ops.


Non può provocare problemi ai sistemi di controllo della stazione.

Originariamente inviato da: stenomidi
So che qualche tempo fa sullo Shuttle usavano l'SO QNX


I computer di bordo dello Shuttle usano un software sviluppato appositamente da un gruppo interno alla Nasa.
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