I virus informatici approdano nello spazio
Un virus informatico è stato identificato in uno dei computer che si trovano a bordo dell'International Space Station. Fortunatamente l'infezione non ha avuto conseguenze
Proprio ieri, la NASA ha confermato di aver scoperto un virus informatico in uno dei computer portatili usati nel tempo libero dagli astronauti che si trovano a bordo della ISS, l'International Space Station. In accordo con quanto dichiarato dalla portavoce della NASA Kelly Humphries, il virus è stato prontamente individuato da un software antivirus e non ha minacciato in alcun modo i sistemi della base spaziale.
La Humphries non ha voluto rilasciare dettagli in merito all'infezione, ma ha dichiarato che non è il primo virus individuato a bordo della stazione. "Nessuno dei virus individuati in precedenza a bordo della ISS ha avuto ripercussioni sull'operatività della base", ha affermato la Humphries. La NASA ha infine precisato che i laptop non sono in alcun modo collegati ai sistemi di controllo della ISS, né hanno una connessione a Internet.
Non è ancora chiaro come il virus sia riuscito a salire a bordo, tuttavia il sito Web SpaceRef.com suggerisce che potrebbe essere stato trasportato da un incauto astronauta tramite schede di memoria flash o pendrive USB. Il sito inoltre identifica il virus come W32.Gammima.AG worm, un malware progettato per rubare gli account ad ignari giocatori di videogiochi online.
Commenti (64)
Ma diamine, portateci portatili con sistemi operativi per cui virus ed ammennicoli vari non sono presenti.
A parte che virus ed exploit volendo se ne sviluppano anche per linux o qualsiasi sistema operativo, i "computer portatili usati nel tempo libero" non sono esattamente sistemi mission critical
Ma diamine, portateci portatili con sistemi operativi per cui virus ed ammennicoli vari non sono presenti.
mi sembra di capire che sono portatili da svago... mica ci guidano lo shuttle con un centrino, una geffo mobile e saitek USB
e in ogni caso non dovrebbero infettare i sistemi di bordo.. a meno che non siano basati su kernel windows
Sicuramente si possono sviluppare ad hoc per altri SO, ma quelli preesistenti che si propagano sia meccanicamente (flash drive) o tramite internet sono presenti solo su Windows.
Un sistema portatile in una stazione spaziale io lo vedo mission critical. Anzi può essere l'unico mezzo per creare problemi ai sistemi di controllo dell'intera stazione.
Non può provocare problemi ai sistemi di controllo della stazione.
I computer di bordo dello Shuttle usano un software sviluppato appositamente da un gruppo interno alla Nasa.














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