In arrivo Power Pack 3 per Windows Home Server
Windows Home Server, tramite Power Pack 3, vedrà allargare la compatibilità anche a dispositivi basati su sistema operativo Windows 7
Il sistema operativo Windows Home Server, utilizzato preferibilmente in sistemi home server per lo storage domestico condiviso, acquisirà pieno supporto al collegamento con sistemi basati sul nuovo sistema operativo Windows 7 a partire dalla prossima settimana.
Power Pack 3: questo il nome dell'aggiornamento per Windows Home Server di prossimo rilascio ufficiale. Tra le novità implementate segnaliamo operazioni di backup e restore di sistemi Windows 7, integrazione delle librerie dei sistemi operativi Windows 7, miglioramenti con i sistemi Windows Media Center e più efficiente gestione dei notebook.
Il debutto di Power Pack 3 è previsto per il 24 Novembre, in tutte le lingue per le quali il sistema operativo è stato sviluppato (Cinese, Inglese, Francese, Tedesco, Italiano, Giapponese e Spagnolo).
I possessori di sistemi operativi Windows Home Server che hanno già installato il Power Pack 2 in precedenza lasciando abilitati l'update automatico passeranno a Power Pack 3 senza alcun tipo di intervento.
Ulteriori informazioni su Power Pack 3 sono disponibili a questo indirizzo.
Commenti (21)
Premetto che il OS Home Server abbia avuto una più ampia campagna pubblicitaria in USA rispetto alla nostra nazione, anche perché è un sistema abbastanza complesso che difficilmente trova spazio nei salotti degli italiani, contrariamente alle novità come TV LedLcd, iPhone ecc.
Ho avuto modo di provare Home Server (su VM) e devo dire che non mi ha entusiasmato: a prima vista è un semplice server che svolge funzioni di backup (di tutti i pc connessi alla rete locale) e di storage condiviso. Il necessario è quindi un pc neanche troppo potente (P3 1GHz) e un enorme spazio disco, se si vuole tenere una collezione di DivX/DVD e MP3 fruibili dai vari pc sparsi per casa.
Il sistema è pur sempre un Windows server con i propri pregi e difetti.
Da segnalare inoltre che tale prodotto software viene specficatamente venduto in bundle con un hardware dei più comuni brand.
Concludo dicendo che dopo 2 giorni ho già eliminato la VM ad esso associata...ai posteri l'ardua sentenza!
poi, il nulla.
e per me il fatto la dice lunga sul prodotto...
Si infatti alla sua uscita soffriva di un pesante bug nella fase di salvataggio dei file con certe applicazioni (anche di Microsoft) che rendeva tali file corrotti. Tale bug è stato corretto con il SP1, comunque rimane un prodotto di nicchia e neanche tanto utile in ambito casalingo.
Freenas proprio no?
Infatti FreeNAS a mio parere è la soluzione più performante per un server casalingo...ma come si sa, per i comuni utilizzatori l'occhio vale molto più delle funzionalità, ecco quindi che si preferiscono animazioni ed effetti di movimento stile Media Center anche se spesso va in crash, piuttosto di un sistema semplice ma stabile. Inoltre immagini un tizio che è capace solo di smanettare con social network e applicazioni di consumo mettersi a configurare un server Linux/FreeBSD? Meglio che rimanga appannaggio di pochi ma buoni
Il tutto su un atom 230 che lo fa girare benissimo
Perchè dovrei imparare a usare linnux quando posso inserire un cd e in 20 click tirare su tutto ?
e ora vai con il flame :P
Ottima risposta MadMax...ora non voglio certo iniziare discussioni pesanti, ma giusto per la cronaca quanto hai pagato tutto il sistema? Con questo vogliamo dire che non tutti hanno tali cifre da investire, e comunque se si ha un vecchio pc in cantina lo si può re-integrare installando una distribuzione di Linux gratuitamente. Ma la cosa più interessante di Linux è la possibilità di poter configurare a fondo il sistema sotto tutti i punti di vista, e ciò comporta ovviamente una profonda conoscenza del OS, cosa che di fatto spaventa molti potenziali utenti, anche perché si perde parecchio tempo ad imparare Linux, non è così immediato come i prodotti Microsoft e Apple offrono.
Ognuno comunque è libero di pensarla come vuole, e certo non disprezzo quelli che acquistano prodotti Microsoft o Apple che anchio posseggo. Fintanto che cè concorrenza ben vengano tante soluzioni ;-)














Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.