In Svizzera la polizia indagherà usando un trojan

di Fabio Boneschi, pubblicata il 09 Settembre 2003, alle 14:11 nel canale Sicurezza

“In Svizzera la polizia potrebbe utilizzare un trojan per effettuare indagini”

La polizia elvetica fa sapere che in futuro potrebbe utilizzare un trojan per effettuare indagini e recuperare eventuali prove.

I trojan permettono ad un pc remoto di effettuare varie attività su un'altro pc (su cui ovviamente è installata una componente server), recuperare dati sensibili come password, user id o file di log non è quindi un'azione così difficile.

La notizia lascia abbastanza perplessi poichè le possibili violazioni arbitrarie della privacy potrebbero essere un effetto indesiderato. Come nella maggior parte dei paesi, violare sistemi informatici è un'attività illegale, probabilmente verrà creato uno strumento giudiziario ad hoc per autorizzare questo tipo di indagini.

Come è lecito che sia, i primi campanelli di allarme sono suonati dai vari organismi adibiti alla tutela della privacy. Al momento i worm sono già stati usati in alcune indagini e tale operazione è stata di volta in volta autorizzata dal presidente del collegio giudicante. In altri procedimenti tali strumenti non sono stati autorizzati, creando non poche polemiche.

Una normativa precisa in merito è ancora molto lontana, anche perché le difficoltà tecniche da superare non sono poche. Lo stesso Claudio Frigerio, funzionario dell'ufficio federale per l'informatica e le telecomunicazioni, dichiara che le problematiche da risolvere destano non poche preoccupazioni.



Commenti (29)

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Commento # 1 di: TechnoPhil pubblicato il 09 Settembre 2003, 14:21
Bhè il crimine si combatte col crimine!!!
Commento # 2 di: canislupus pubblicato il 09 Settembre 2003, 14:31
A sto punto legalizziamo anche l'uso di virus da parte delle forze di polizia per tutelare le multinazioni discografiche/cinematografiche... In pratica vedono che scarichi molto dal P2P e loro ti mandano un bel virus che ti costringe a formattare il pc e invia i tuoi dati nel loro database...
Ormai siamo arrivati all'assurdo.
Tra poco uno che "ruba" soldi ad una multinazionale scaricando qualche brano o film, verrà condannato a pene peggiori di un assassino !!!
Quando si dice la potenza del denaro...
Commento # 3 di: spetro pubblicato il 09 Settembre 2003, 14:33
Eh, è da mo che si riescono a scoprire segreti grazie a spie che possiamo con comportamenti da Trojan
Commento # 4 di: Aryan pubblicato il 09 Settembre 2003, 14:34
+ o - quello che Micro$oft fa con i nostri PC! In realtà Windows è un trojan gigantesco!!!
Commento # 5 di: fabianoda pubblicato il 09 Settembre 2003, 14:35
Alla faccia della privacy!!! Ormai bisogna davvero munirsi di firewall per chiudere tutte le porte... e che internet dovrebbe essere il più possibile anonima!
Commento # 6 di: vero_novellino pubblicato il 09 Settembre 2003, 14:48
Ragazzi, non è mica stato detto che questo stratagemma, legale o illegale che sia, verrà usato per il peer to peer (o solo per peer to peer).
Non dimentichiamoci che ad internet si appoggiano i narcotrafficanti, le organizzazioni terroristiche, i pedofili ecc.
In fondo se con un trojan un pedofilo o un Bin Laden vengono sbattuti dentro io ne sono contento.
Commento # 7 di: BelloFrescoFresco pubblicato il 09 Settembre 2003, 14:57
embè..

ragazzi ormai green-lantern festeggia il suo secondo anno di vita con tanto di free pass da parte delle case antivirali per cui..camma fa'??
Commento # 8 di: the_joe pubblicato il 09 Settembre 2003, 15:01
Purtroppo penso che alla fine ci ritroveremo con il pc sempre + zeppo di "spie" legali o illegali che comunicano a qualcuno i nostri comportamenti sul web, i programmi che abbiamo installato eccetera, per difenderci non ci resta che installare un bel firewall e incrociare le dita oppure smetterla di girovagare per il web (cosa orami improponibile).
Commento # 9 di: lasa pubblicato il 09 Settembre 2003, 15:24
Una cosa simile in Italia sarebbe vietata da tutti i punti di vista giuridici possibili......ve l'assicuro.....
Commento # 10 di: matteo1986 pubblicato il 09 Settembre 2003, 15:34
Io ho paura che questi trojan non verranno registrati dagli antivirus proprio per permettere alla polizia di poterli usare come meglio credono.
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