La Germania pronta a mettere un software di controllo nei PC scolastici
Il Ministero della cultura tedesco avrebbe sottoscritto un accordo per la diffusione di uno spyware sui PC scolastici al fine di controllare l'originalità delle applicazioni
Circa un mese fa il CCC (Chaos Computer Club), che sei definisce come il più grande gruppo Europeo di hacker, aveva diffuso una preoccupante notizia. Noi ce ne eravamo occupati a suo tempo, con questa notizia. Secondo quanto riportato poche settimane fa, infatti, il noto gruppo di hacker avrebbe accusato il governo tedesco di aver rilasciato un backdoor Trojan: si tratterebbe di un keylogger capace di catturare screenshot e registrare audio. Il fine ultimo di tale applicazione sarebbe, ovviamente, quello di spiare.
A partire da questa notizia, nei giorni a seguire, si è molto discusso circa le metodologie e le tecnologie consentite dalla legge tedesca in questo senso. Lo sviluppo di una applicazione in grado di "spiare" al fine ultimo di prevenire il crimine sarebbe anche ben accetta, sempre che non infranga quelle importanti e sottili leggi che regolano la privacy di ogni cittadino. Ecco allora che questa sorta di spionaggio elettronico viene istituzionalizzato, grazie ad un accordo raggiunto tra il Ministero della cultura tedesco e gli editori del materiale formativo: sarà ora possibile controllare annualmente i PC delle scuole alla ricerca di copie non autorizzate.
Secondo i termini dell'accordo l'1% dei PC scolastici (in Germania) potrà essere controllato con l'aiuto di un apposito trojan, che sarà in grado di indentificare l'eventuale violazione dei copyright. Questa scelta avrà, secondo quanto riportato dalla fonte, dirette conseguenze per le autorità scolastiche e gli insegnanti, qualora venissero rilevate applicazioni non autorizzate.
Al momento lo spyware non è ancora stato introdotto e il contratto entrerà in vigore a partire dal prossimo mese di gennaio. Le conseguenze che questa decisione comporterà non saranno però limitate al "semplice" controllo del materiale installato sui PC scolastici ma aprirà, suo malgrado, porte ad un più ampio discorso sul funzionamento dell'applicazione e di come questa possa andare a violare in modo diretto la privacy dei cittadini.
Commenti (19)
Capisco voler combattere la pirateria in imprese private che ci lucrano su quelle cose ma addirittura nelle scuole che sono luoghi di istruzione.
Sarà che penso sempre male ma la siae italian non è l'unica ad avere "donne di fiducia" nei governi.
si usano sistemi di pattern recognition e controlli vari tra chiavi e file...
se poi non vogliono far installare sw che ci vuole a blindare gli accessi...
xD
troppo spudorata come come cosa.. e i ger dopo un uscita del genere non vanno e tirano giù il governo dopo una menata del genere..? sarà che non sono particolarmente skillati in sicurezza e si bevono ogni cosa ma uno che ne capisce un minimo saprebbe che ci sono sicuro fini diversi a quello del controllo del sw originale...
si usano sistemi di pattern recognition e controlli vari tra chiavi e file...
se poi non vogliono far installare sw che ci vuole a blindare gli accessi...
xD
troppo spudorata come come cosa.. e i ger dopo un uscita del genere non vanno e tirano giù il governo dopo una menata del genere..? sarà che non sono particolarmente skillati in sicurezza e si bevono ogni cosa ma uno che ne capisce un minimo saprebbe che ci sono sicuro fini diversi a quello del controllo del sw originale...
non si sta parlando dello stesso trojan scovato settimane fa. il nuovo sw sarà una cosa diversa, come si evince (in parte) dall'articolo.
se in germania per una cosa come questa devon buttare giù il governo allora noi che dobbiamo fare?
Sarebbe una mossa troppo intelligente ... tra l'altro questo taglierebbe un po' le manime alle grandi corporation che fanno una parte di affari con la pubblica amministrazione ...
quoto
non capisco come questo potrebbe limitare la pirateria. ad esempio il download di sw illegale.














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