Linkedin: API accessibili per gli sviluppatori

di Fabio Boneschi, pubblicata il 25 Novembre 2009, alle 09:03 nel canale Web

“Linkedin ha reso pubbliche alcune API utilizzabili dagli sviluppatori per realizzare applicazioni in grado di interagire con il social network”

Linkedin è un social network dedicato ai professionisti attraverso il quale sono raggiungibili i profili dei propri contatti e le informazioni che ognuno di essi ha voluto condividere con una cerchia di persone a lui note. In queste ultime settimane sono state annunciate interessanti novità relative a Linkein e ad alcune importanti sinergie con altre risorse online, prima fra tutte Twitter.

A questo filone di novità – nel quale segnaliamo l’interessante connector sviluppato da Microsoft per rendere accessibile Linkedin da Outlook 2010 – si aggiunge la disponibilità pubblica di alcune API attraverso le quale gli sviluppatori potranno realizzare applicazioni ad hoc in grado di interagire con il social network. Il link di riferimento per ulteriori approfondimenti è http://developer.linkedin.com/.

L’iniziativa presenta aspetti molto interessanti infatti potrebbe portare a disposizione degli utenti applicazioni nuove e utili. Inoltre, volendo avere una visione positiva della faccenda, le informazioni condivise attraverso i tradizionali strumenti di Linkedin saranno utilizzabili anche dalle future applicazioni create con le API pubbliche.

Il rilascio delle API pubbliche non è però stato raccolto positivamente da tutti, infatti vengono già segnalate incomprensioni e imprecisioni relativi ai temini di utilizzo. Per alcuni sviluppatori l’approccio di Linkein nel rilascio delle API è deludente: le limitazioni imposte – tra le quali l’impossibilità di realizzare soluzioni potenzialmente in concorrenza con servizi offerti da Linkedin – permettono la creazione di applicazioni utili solo ad aumentare la schiera di utenti del servizio. Un approfondimento critico alla vicenda è disponibile qui.



Commenti (5)

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Commento # 1 di: SuperSandro pubblicato il 25 Novembre 2009, 09:31
Precisazioni

Incuriosito, ho cercato di vedere di che si tratta. Ma...

il nome esatto è Linkein (come nel testo della notizia) oppure Linkedin (come nel link riportato)?

Comunque, esistono entrambi e sembrano molto simili...
Commento # 2 di: T3mp pubblicato il 25 Novembre 2009, 10:09
direi che l'indirizzo web toglie ogni dubbio.
Commento # 3 di: recoil pubblicato il 25 Novembre 2009, 10:47
hai ragione esiste anche likein però il proxy aziendale me lo blocca
è probabile che sia uno di quei domini registrati apposta per ingannare gli utenti e fottere informazioni

è linkeDin comunque
Commento # 4 di: FroZen pubblicato il 25 Novembre 2009, 13:41
ma l'accezione "professionale" è solo uno specchietto per le allodole oppure è vera?
Commento # 5 di: RoulDuke pubblicato il 25 Novembre 2009, 14:16
Originariamente inviato da: FroZen
ma l'accezione "professionale" è solo uno specchietto per le allodole oppure è vera?


Personalmente lo trovo molto interessante :
- crei una rete di colleghi/collaboratori
- puoi trovare proposte di lavoro (in Italia ovviamente siamo molto indietro su questo punto)
- ci sono gruppi di discussione in argomento IT (e non solo) molto approfonditi e vari, nei quali intervengono persone che sono professionisti dell'argomento (mostrandoti il loro CV a riprova)

Come lati negativi, è praticamente solamente in lingua inglese.