McAfee chiede scusa e promette nuove metodologie di controllo qualità
Con alcuni post pubblici McAfee chiede scusa per l'increscioso problema accaduto nei giorni scorsi. Il problema pare essere stato individuato nella procedura di controllo qualità
McAfee ammette l'errore e chiede scusa agli utenti con un messaggio pubblico scritto da Barry McPherson, Executive Vice President, Worldwide Technical Support & Customer Service McAfee, e pubblicato nelle scorse ore. Il problema a cui McPherson si riferisce lo abbiamo documentato già dalle prime ore in cui svariate fonti segnalavano malfunzionamenti, ma ora pare venuto il momento di capire realmente che cosa è successo.
McAfee pare non nascondere nulla: la procedura di controllo di qualità recentemente aggiornata presenta degli aspetti che vanno migliorati. Il file .DAT che ha generato il problema è stato prematuramente rilasciato e gli effetti disastrosi sono stati ampiamente documentati nei giorni scorsi.
Sono poi emersi anche altri dettagli non divulgati esternamente all'azienda: il processo di controllo qualità, come riporta ZDnet, viene definito inadeguato. Nel controllo qualità di McAfee non era stato inserito tra le configurazioni e combinazioni da testare Microsoft Windows XP SP3 e VirusScan Enterprise 8.7, pare essere questa la causa del problema che ha messo in crisi svariate infrastrutture aziendali.
Tutti i dettagli del problema con anche le possibili soluzioni sono disponibili in questa FAQ resa pubblica nei giorni scorsi. Nel blog di ZDnet è invece interessante leggere tutti gli update relativi alla vicenda, con alcuni contenuti di McAfee stessa rivisti e ammorbiditi nel tempo anche se i commenti pubblici dei clienti scontenti sono ancora leggibili.
Commenti (41)
...e conseguente richiesta di risarcimento danni....
ma lo capite o no che gli antivirus fanno piu' danni della peste!???
Non aprite mail ignote....usate un firewall hardware e sti' buffoni fateli fallire!
Ottimo, leggero, GRATUITO e soprattutto integrato nel sistema. Mai un problema sia a casa che in azienda.
adios, AV & AntiSPy
Ah, beata ignoranza. Chi sostiene che non un antivirus non serve a niente o è un pazzo, o uno che non ha mai lavorato in vita sua o è un asociale.
Sire_Angelus mi paghi tu la licenza di Vista/Seven, vero?
Anzi comprami un pc intero perchè non me la sentirei a far andare Seven sul mio pc poco potente e con 512MB di ram.
SI sarei più che disposto. Anzi da anni sostengo che nelle aziende dovrebbero proporre una trattenuta volontaria e io sarei più che disposto a dare 100/150€ all'anno per avere ongi 4/5 anni un rinnovamento hardware e software e non venite a dirmi che non bastano perchè nelle grandi realtà con ordini massivi il costo per postazione diventa molto più basso che sul mercato normale e con 500€ ti fai un pc valido.
E' l'ora di finirla di essere il terzo mondo per l'informatica con aziende che viaggiano con office 95 e che per mandare un semplice documento word devi salvarglielo nel vecchio formato o cavolate simili.
Sono veramente stanco delle lamentele e della mancanza di innovazione tipica delle aziende italiane e non fatemi ridere che i costi sono insostenibili che altrove innovano e come e non mi pare che abbiano introiti tanto diversi rispetto alle aziende italiane.
Senza contare che avere macchine efficienti aumenta la produttività e la sicurezza.
Infatti qualche tempo fà era capitato anche ad AVG una cosa simile...che facciamo li uccidiamo?














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