MegaUpload, dati in salvo ancora per due settimane
Continua la vicenda MegaUpload, dopo diverse proteste di chi utilizzava il network senza per questo infrangere alcun copyright. Ecco gli sviluppi dell'ultima ora
Torniamo brevemente alla vicenda del network Megaworld, detentore dei nomi di dominio Megaupload, Megavideo, Megalive, Megarotic, Megaporn e molto altro, chiuso dall'FBI in tempi recenti portando all'arresto di alcune persone, fra cui il fondatore e proprietario Kim Schmitz o DotCom che dir si voglia.
Nei giorni passati sono state numerose le proteste avanzate dal popolo della rete, sebbene differenziate da motivazioni e intenti. Le proteste con le maggiori motivazioni di esistere sono sicuramente quelle di chi ha utilizzato il network senza alcuna implicazione illegale, andando a perdere i propri contenuti, leciti, ospitati dal servizio oscurato.
Nei giorni scorsi si era parlato di un termine ultimo, quello di giovedì 2 febbraio, oltre il quale i contenuti sarebbero stati cancellati dai server, in seguito al mancato pagamento delle società che si occupano dell'hosting. L'arresto dei titolari e la cessata attività del network ha infatti bloccato i normali pagamenti, motivo per cui Carpathia Hosting e Cogent Communications, le due società che offrivano i propri servizi a Megaworld, avevano indicato come termine ultimo proprio quello del 2 febbraio per l'eliminazione definitiva dei dati.
La delicatezza della situazione ha portato le due società ad estendere di due
settimane il termine ultimo, motivo per cui appare scongiurata la perdita
definitiva dei dati prevista per questo giovedì. Adesso, stando a quanto
riportato da
Cnet, la palla passa agli inquirenti e ai legislatori, che dovranno trovare
il modo di rendere accessibili i dati e dare quindi tempo agli utenti di
recuperare i propri contenuti (anche quelli illeciti? non si sa). Restiamo
quindi in attesa di ulteriori aggiornamenti, di cui vi informeremo non appena vi
sarà qualcosa di più chiaro.
Commenti (12)
Giudice: accusa presenti le prove dei file illegali su MU...
Accusa: signore i Carpathia hanno cancellato tutto due settimane dopo
Giudice: senza prove come processiamo gli imputati?
Accusa: boh
Avvocati MU: yeeeppeehhheee
Giudice: assolti
Avvocati MU: prego 50 milioni di parcella (<<<--- furto analogo a quello di megaupload)
(50 millioni = 5% di un danno stimato di 1 miliardo)
Giudice: accusa presenti le prove dei file illegali su MU...
Accusa: signore i Carpathia hanno cancellato tutto due settimane dopo
Giudice: senza prove come processiamo gli imputati?
Accusa: boh
Avvocati MU: yeeeppeehhheee
Giudice: assolti
Avvocati MU: prego 50 milioni di parcella (<<<--- furto analogo a quello di megaupload)
(50 millioni = 5% di un danno stimato di 1 miliardo)
bellissima
2) arrivoglio i miei due files perfettamente legali
(la class action credo che si possa fare solo contro il DoJ - Dipartimento di Giustizia - e non contro il Bureau)
Anche presupponendo che ci fosse una doppia copia (ne dubito) sono 13 mila terabyte. Con HDD da 3 Tera l'uno, 4000 HDD. Con USB 3.0 60MB/s per il backup servono 578 giorni (4 HDD per volta)... impossibile
bah, avranno tenuto qualche HDD solo dei server in america dimostrando che tutto il dominio era così.
non infierire, ieri ho visto il series finale
Anche presupponendo che ci fosse una doppia copia (ne dubito) sono 13 mila terabyte. Con HDD da 3 Tera l'uno, 4000 HDD. Con USB 3.0 60MB/s per il backup servono 578 giorni (4 HDD per volta)... impossibile
bah, avranno tenuto qualche HDD solo dei server in america dimostrando che tutto il dominio era così.
a parte che è usb 2.0 quello dei 60 MB/s teorici, USB 3.0 è a 10 volte tanto
secondo te avranno usato dei normali dischi USB per una cosa simile? come minimo avranno usato SAS o Fibre Channel...
Anche presupponendo che ci fosse una doppia copia (ne dubito) sono 13 mila terabyte. Con HDD da 3 Tera l'uno, 4000 HDD. Con USB 3.0 60MB/s per il backup servono 578 giorni (4 HDD per volta)... impossibile
bah, avranno tenuto qualche HDD solo dei server in america dimostrando che tutto il dominio era così.
non penso proprio che abbiano usato porte USB per un lavoro del genere














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