Microsoft Azure: ora si paga

di Fabio Boneschi, pubblicata il 02 Febbraio 2010, alle 10:44 nel canale Web

“Microsoft avvia a pieno ritmo i servizi Azure e da poche ore è possibile sottoscrivere il proprio abbonamento alle differenti opzioni”

Da ieri in molti Paesi tra i quali anche l'Italia, gli USA e tutta l'area europea sono stati ufficialmente attivati i servizi Windows Azure. Infatti, come ampiamente preannunciato, Microsoft ha da poco attivato le procedura per l'acquisto di spazi di storage e servizi.

Questa notizia conferma anche il termine del programma Community Technology Preview, quindi gli utenti che fino ad oggi hanno utilizzato i servizi Azure dovranno provvedere all'upgrade del proprio account. In caso contrario sono previste alcune limitazioni dell'utilizzo dei vari servizi e nell'accesso ai dati, ma a partire dal primo aprile 2010 questi account verranno cancellati.

Le condizioni d'uso e le tariffe dei differenti servizi sono ormai note da settimane ma per completezza segnaliamo questa pagina dedicata all'argomento. Microsoft ha reso disponibile anche una tabella riassuntiva in cui si vedono affiancate e comparate le differenti opzioni.



Commenti (30)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: Kuarl pubblicato il 02 Febbraio 2010, 10:56
sempre le solite dubbie strategie di mercato microsoft. Spero per noi che abbia poco successo.
Commento # 2 di: GlobuS pubblicato il 02 Febbraio 2010, 11:08
Non ho capito, è una dubbia strategia far pagare un servizio??
Commento # 3 di: Kuarl pubblicato il 02 Febbraio 2010, 11:19
è dubbio partire col servizio gratuito e poi farselo pagare una volta che si è diffuso, e non condivido il fatto che le piattaforme microsoft sono sempre molto chiuse ed una volta che ci entri sei costretto ad usare roba ms per tutto il resto.
Commento # 4 di: Vladimiro Bentovich pubblicato il 02 Febbraio 2010, 11:20
Ma c'è qualche asterisco nascosto o il servizio base (non male per un utente home)è gratuito?
Commento # 5 di: coschizza pubblicato il 02 Febbraio 2010, 11:22
Originariamente inviato da: Kuarl
è dubbio partire col servizio gratuito e poi farselo pagare una volta che si è diffuso, e non condivido il fatto che le piattaforme microsoft sono sempre molto chiuse ed una volta che ci entri sei costretto ad usare roba ms per tutto il resto.


hai ragione meglio PAGARE un servizio e poi rendersi conto che non era quello che si voleva

ma ti rendi conto che stai criticando una cosa giusta?
Commento # 6 di: quiete pubblicato il 02 Febbraio 2010, 11:25
Originariamente inviato da: Kuarl
sempre le solite dubbie strategie di mercato microsoft. Spero per noi che abbia poco successo.


Originariamente inviato da: Kuarl
è dubbio partire col servizio gratuito e poi farselo pagare una volta che si è diffuso


lo si sapeva che sarebbe diventato a pagamento... non apriamo flame inutili
Commento # 7 di: Xile pubblicato il 02 Febbraio 2010, 11:25
Ma era stato chiaro fin da subito che il servizio sarebbe poi stato a pagamento, d'altronde una infrastruttura così la devi pure mantenere no?!
Commento # 8 di: Superboy pubblicato il 02 Febbraio 2010, 11:30
@ kuarl
Ma perchè dovete sempre uscire con queste baggianate e luoghi comuni su cose che non si conoscono,
guardati per cosa sta CTP almeno.
http://en.wikipedia.org/wiki/Softwa...life_cycle#Beta
Commento # 9 di: Dieghen620 pubblicato il 02 Febbraio 2010, 11:30
Bella la data di cancellazione messa il 1° aprile...

Così chi si è scordato di fare l'upgrade si becca lo scherzone

E non può nemmeno lamentarsi...
Commento # 10 di: mrcf pubblicato il 02 Febbraio 2010, 11:48
La cosa migliore sarebbe stata dichiarare le tariffe fin da subito e concedere 30-60-90 giorni come demo, scaduti i quali o si paga la tariffa o stop.

e poi la tabella prezzi: più complessa si poteva fare? sembra quella di un qualunque italico gestore telefonico...
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »