Microsoft lavora ad un nuovo linguaggio di programmazione

di Fabio Gozzo, pubblicata il 06 Febbraio 2008, alle 14:11 nel canale Programmi

“Microsoft sta lavorando ad un nuovo linguaggio di programmazione di tipo dichiarativo, fantasiosamente chiamato "D"”

Un team composto da alcuni dei migliori sviluppatori Microsoft sta lavorando su un nuovo linguaggio di programmazione, chiamato "D". Il nuovo linguaggio sarà uno dei componenti chiave nei progetti Service-Oriented Architecture (SOA) Oslo della compagnia di Redmond.

Mary Jo Foley, sempre molto vigile su tutto ciò che riguarda Microsoft, riporta che D sarà un linguaggio di tipo dichiarativo e sarà basato su eXtensible Application Markup Language (XAML). Proprio come avviene con altri linguaggi dichiarativi, come ad esempio parte di SQL (DML - Data Manipulation Language - utilizzato per effettuare query), il linguaggio D consentirà di definire facilmente il "cosa fare", senza porsi interrogativi sul "come farlo".

Fonti vicine a Microsoft hanno confermato l'esistenza di D descrivendolo come un linguaggio "textual modeling language". Sempre secondo le fonti, Microsoft starebbe sviluppando uno strumento di editing chiamato Intellipad, per consentire agli sviluppatori di creare contenuti. Mary Jo Foley specifica che in realtà si tratterebbe dell'editor Emacs.Net, sul quale Microsoft ha lavorato nel corso degli ultimi mesi.

Al momento non sono disponibili ulteriori dettagli sul nuovo linguaggio, tuttavia potrebbero esserci nuove indiscrezioni già nel corso del prossimo Microsoft Professional Developers Conference, che si terrà a Los Angeles a partire dal prossimo 27 ottobre 2008.



Commenti (57)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: demon77 pubblicato il 06 Febbraio 2008, 14:13
roba tosta inventarsi un linguaggio di programmazione "as new"...

E pure impararselo mi sa che non è una passeggiata..
Commento # 2 di: frankie pubblicato il 06 Febbraio 2008, 14:15
dopo il C, il D, prima o poi proporranno E.

Non ce l'ho fatta era scontata la batuta.

Comunque saranno altre librerie da scaricare è ovvio. Certo che hanno preso il nome dell'editor opensource per antonomasia e gli hanno attaccato il solito .net
Commento # 3 di: Kuarl pubblicato il 06 Febbraio 2008, 14:16
ma il D già esiste, ed è una evoluzione senza troppo successo del C++.

Poi... dichiarativo? Ne abbiamo già abbastanza di linguaggi dichiarativi... che si concentrino di più su C# che era un linguaggio con molte idee buone, ma che con il susseguirsi delle versioni sta diventando un calderone di schifezze sintattiche e semantiche...
Commento # 4 di: cerbero_rc pubblicato il 06 Febbraio 2008, 14:18
D esiste già

per quel che ne so... il linguaggio di programmazione D esiste già. è un progetto open suorce volto allo sviluppo di un linguaggio di programmazione ad oggetti di derivazione C / c++ ma con diverse caratteristiche più avanzate...
Commento # 5 di: cerbero_rc pubblicato il 06 Febbraio 2008, 14:19
sorry... ho postato con kuarl
Commento # 6 di: dawid999 pubblicato il 06 Febbraio 2008, 14:20
Emacs.net proprio bella questa loool

ma loro anche il nome dei software lo devono copiare perchè non se lo sanno inventare?
Commento # 7 di: dawid999 pubblicato il 06 Febbraio 2008, 14:21
Commento # 8 di: Evanghelion001 pubblicato il 06 Febbraio 2008, 14:29
Quotiamo tutti KUARL!
Commento # 9 di: Radioactive pubblicato il 06 Febbraio 2008, 14:35
Un team composto da alcuni dei migliori sviluppatori Microsoft sta lavorando su un nuovo linguaggio di programmazione, chiamato "D".

Se son quelli che hanno programmato vista stiamo a posto
Commento # 10 di: tazok pubblicato il 06 Febbraio 2008, 14:38
Originariamente inviato da: demon77
roba tosta inventarsi un linguaggio di programmazione "as new"...

E pure impararselo mi sa che non è una passeggiata..


nemmeno tanto.
il vero problema è la semantica, per la sintassi del linguaggio di solito non ci sono problemi(anche per linguaggi temporizzati e company)
La semantica invece riveste un aspetto più gravoso, ma non vedetelo come una roba tosta..
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »