Microsoft WebsiteSpark per le aziende fino a 10 dipendenti
Il nuovo programma WebsiteSpark è dedicato agli sviluppatori e grafici Web
Pochi giorni fa Microsoft ha presentato il nuovo programma WebsiteSpark dedicato agli sviluppatori e grafici Web. La nuova offerta segue Bizspark e DreamSpark, iniziative rispettivamente dedicate alle start up e alle università e presentate alcuni mesi fa.
Microsoft con WebsiteSpark intende coinvolgere i professionisti dello sviluppo di siti web, con particolare riferimento alle aziende con meno di 10 dipendenti e non quotate in borsa. Le aziende che intenderanno aderire all'iniziativa avranno a disposizione alcune licenze software in omaggio, tra cui Windows Web Server e SQL Server Web Edition, ma soprattutto una serie di risorse dedicate per la formazione e il supporto.
Inoltre, i partecipanti al progetto potranno accedere a un marketplace dedicato, questa ulteriore opportunità offre agli aderenti al programma un'ulteriore opportunità di visibilità. Microsoft prevede anche di coinvolgere nel programma una rete di hoster attraverso i quali chi aderisce a WebsiteSpark avrà a disposizione ulteriori possibilità.
L'adesione a WebsiteSpark è gratuita e dura tre anni al termine del quale Microsoft ha previsto il simbolico pagamento di 100$. Inoltre, altro importante vincolo, Microsoft chiede che entro 6 mesi dall'ingresso nel programma ogni aderente metta online almeno un lavoro; questa clausola di fatto intende evitare la semplice adesione al programma per il solo fine di ottenere le licenze gratuite senza divenire parte attiva dell'iniziative.
Commenti (12)
Molto comoda per le piccole software-house!
Quasi quasi lo propongo qui in azienda ...
Uhm.. peccato che siamo più di 10 dipendenti ...
ciao
Indottrinamento dalla base....
e brava M$ !!!
la mia azienda è già registrata al programma da inizio anno
ed ovviamente confermo quanto giò scritto....
per piccole aziende, con meno di 10 dipendenti...
ed in fase di start-up ( con pochi soldi....)
è una comodità pagare le licenze.... in modo .... adeguato
apache+php+mysql rullano cosi' bene che hanno l' 80% del mercato low end e per giunta sono open source e GPL.
combattere con i numerosi bug microsoft che rullano bene soltanto con explorer?!?!
manco morto...
apache+php+mysql rullano cosi' bene che hanno l' 80% del mercato low end e per giunta sono open source e GPL.
combattere con i numerosi bug microsoft che rullano bene soltanto con explorer?!?!
manco morto...
oddio...
apache+php+mysql rullano cosi' bene che hanno l' 80% del mercato low end e per giunta sono open source e GPL.
combattere con i numerosi bug microsoft che rullano bene soltanto con explorer?!?!
manco morto...
Ci si può lamentare soltanto di IE6 e un po' di IE7 (e già li la situazione è mooooooolto migliorata).
Per il resto, non so in quanti tornerebbero all'età della pietra con php e apache
Per il resto, non so in quanti tornerebbero all'età della pietra con php e apache
PHP e apache funzionano bene e ci puoi tranquillamente far girare sopra grossi progetti. Ormai PHP e' perfettamente ObjectOriented e si debugga senza problemi usando Zend studio.
In piu' sono una delle maniere piu' veloci ed economiche per la piccola impresa per mettere in piedi il proprio sito... davvero non potrei consigilare altro per aziende sotto i 10 dipendenti.














Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.