Microsoft Windows domina sulle Virtual Machines
Secondo uno studio di Sage Research, il sistema operativo più utilizzato sulle virtual machine è Windows. Linux si piazza al secondo posto, con il 52% di share
Secondo uno studio sponsorizzato dalla compagnia Sage Research, il sistema operativo più utilizzato sulle virtual machine è Windows. La ricerca è stata condotta fra fornitori di servizi tecnologici e utenza professionale, per un totale di 126 società del mondo IT e un ammontare complessivo di oltre 1000 impiegati.
Lo studio ha evidenziato che il 96% degli intervistati utilizza il sistema operativo di casa Microsoft sulle proprie virtual machine. La situazione, tuttavia, risulta molto più complessa e variegata: per andare incontro alle diverse esigenze di mercato, molti dei soggetti hanno affermato di utilizzare al contempo diversi sistemi operativi. In quest'ottica, Linux si classifica al secondo posto con il 52% di share, seguito da Unix al 30% e Solaris al 29%. Anche Mac OS X e NetWare fanno la loro parte, rispettivamente con il 12 e 6% delle preferenze da parte degli intervistati.
Purtroppo lo studio non specifica il numero di virtual machine installate e il tipo di software utilizzato su ognuna di esse. Ad ogni modo, il diffuso gradimento di Windows in questo ambito, potrebbe essere indice di possibili adozioni da parte dell'utenza IT di soluzioni targate Microsoft anche per l'implementazione delle virtual machine. Ricordiamo che Windows Server 2008 dovrebbe essere lanciato in febbraio: sarà interessante vedere come il mercato accoglierà l'ingresso di Microsoft tra i competitor della virtualizzazione.
Commenti (71)
Non mi stupisce che sia windows dato che comunque il Sistema di casa Redmonds per un motivo stupido (giochi) o per altri più seri "forse" (compatibilità con vari programmi, CAD) sia preferibile ad altri OS
sopra e poi ci crei dentro una lettiera dove mettere windows virtualizzato per
farci girare su i giochi o il cad senza che sporchi troppo l'hard disk.
Dopodichè se i programmi anticopia, i rootkit,spyware o virus rompono
troppo riazzeri la piscinetta mantenendo comunque i dati importanti (non
i programmi) nello spazio linux/unix/solaris.....
Ovvio quindi che chi voglia passare ad un altro sistema, magari non trovandosi delle applicazioni che gli servono ricorra alla virtualizzazione.
Questo dato di conseguenza non dovrebbe piacere molto a mamma MS!
Vabbè che virtualizzato o no, sempre stando nella legalità, i soldi della licenza se li intasca lo stesso
Come giochi su windows penso che ci si possa riferire a un sistema win 98 virtualizzato in grado di gestire i vecchi titoli dos per esempio.
Piuttosto credo che una VM con windows sia usata per sfruttare per esempio da Linux quei programmi che non sono disponibili per il pinguino. Magari sono software che si usano poco, ma che sono necessari. Il tutto senza complicarsi la vita con multiboot per l'occasione inutili.
Oppure si potrebbero usare come sistemi laboratorio dove provare diverse cose senza rischiare di dover formattare il sitema base.
Perché virtualizzare linux ha poco senso? Io lo faccio spesso per provare nuove distro evitando di partizionare tutto l'hard disk.
A DevilsAdvocate:
I giochi e tutte le applicazioni 3d non funzionano sulle macchine virtuali.
come dice giustamente Mister24 virtualizaare windows ha lo stesso senso, scopo, ventaggi e altro di visrtualizzare linux, è il concetto stesso di virtualizzazione che lo impone non centra quale sia il sistema che dovrà girare.
i sistemi piu utilizzati sono windows semplicemente perche i server piu diffusi nel mercato sono comunque server microsoft in generale e quindi quando si passa a un sistema centralizzato e si sfrutta la virtualizzazione per consolidare piu server in una soluzione unica ovviamente windows era prima e windows resta anche poi.
comunque chi definische windows scadentre come server forse voleva solo dire che non lo sa usare e configurarre perche in generale non è ne megli ne peggio di una altro so dove quello che conta e saper lo usare conoscendoa fondo i limiti e sapendo quindi dove implementare una cosa invece di un altra in maniera consapevole, tuttoi il resto e puramente il classico fanatismo informatico.
Resta il fatto che virtualizzando Windows quello sporca solo la sua "lettiera"
e la postazione resta sempre e comunque utilizzabile anche quando
windows fa macello (pure per causa di un semplice browsing internet o
a causa dell'ennesimo laptop con virus che viene connesso alla rete...).
Mica poco.
Nelle prime due righe si legge "La ricerca è stata condotta fra fornitori di servizi tecnologici e utenza professionale"
sono persone che giocano? piu' he altro useranno windows per fare dei test e, invece di dover formattare e riformattare, basta usare gli snapshots e sei a posto.
Di sicuro il costo della configurazione è ripagato dalle minori spese x l'infrastruttura e di gestione futura!














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