Microsoft Windows Vista e il Computer Name
di Fabio Boneschi, pubblicata il 14 Novembre 2006, alle 17:22 nel canale Sistemi Operativi
Il nuovo sistema operativo, sfruttando le possibilità offerte dall'indirizzamento IPv6, mette a disposizione l'opzione Computer Name che rende raggiungibile un singolo sistema pc attraverso la rete
Commenti (23)
Commento # 11
di: piffe
pubblicato il 14 Novembre 2006, 20:14
Io sto testando la RC1 sul notebook e devo dire che sono piacevolmente impressionato, soprattutto dalla funzione ricerca, dall'indicizzazione dei file, e dall'interfaccia che è a dir poco SPETTACOLARE se si usa AERO.
Ciauz!
Ciauz!
Commento # 12
di: bellaLI!
pubblicato il 14 Novembre 2006, 20:27
Originariamente inviato da: RunAway
Una cosa simile è possibile da anni con OS X (e probabilmente pure con OS 9 ma sono troppo giovane per saperlo) in cui in una rete è possibile utilizzare il nome del mac seguito da .local invece che l'ip.
Bisogna cercarle proprio col lanternino le novità in questo Vista...
Bisogna cercarle proprio col lanternino le novità in questo Vista...
sei sicuro di aver capito di cosa si sta parlando nella news?
Commento # 13
di: Diablix
pubblicato il 14 Novembre 2006, 20:47
Originariamente inviato da: piffe
Io sto testando la RC1 sul notebook e devo dire che sono piacevolmente impressionato, soprattutto dalla funzione ricerca, dall'indicizzazione dei file, e dall'interfaccia che è a dir poco SPETTACOLARE se si usa AERO.
Ciauz!
Ciauz!
Più o meno quello che han copiato da Mac OSX

Scherzi a parte personalmente non me ne può fregar di meno di scopiazzature, innovazioni e amenità varie, mi basta avere un S.O decente.
Questa novità sembra interessante, anche se mi sa che è più quello che si perde in sicurezza che non quello che si guadagna
PS: in quanto gamer mai avuto un Mac, era semplicemente una freddura
Commento # 14
di: Tasslehoff
pubblicato il 14 Novembre 2006, 20:48
Originariamente inviato da: imayoda
Innanzitutto non vedo cosa c'entri la risoluzione dei nomi con i mix, non stiamo parlando di routing o di gestione del traffico, stiamo parlando di semplice risoluzione degli hostname. Secondo me "salteranno" per l'estremo lavoro i DNS... già in italia si fa fatica ad avere dei mix funzionanti..
In secondo luogo questo PNRP utilizza una propagazione diretta tra host dello stesso livello e non una architettura client-server, visto in questo senso potrebbero esserci delle problematiche legate al traffico, stiamo parlando però di una traffico ridicolo che potrebbe benissimo viaggiare su porte udp, non si tratta certo di un client emule per ciascun pc collegato alla rete...
Il fatto che poi sia disabilitato di default fa si che il 99% degli utenti che userà vista non lo attiverà semplicemente perchè non gli passerà nemmeno per l'anticamera del cervello anche solo che esista qualcosa del genere, esattamente come è successo per molti con WinXP e il remote desktop (o terminal services che dir si voglia...).
In genere cmq non ci vedo nulla di sconvolgente, dato che cmq ipv6 è ancora ben lontano, a parte qualche inutile server irc che usa ipv6 incapsulato in ipv4 e qualche tapino che fa r&d non c'è nessuno che lo utilizza, e praticamente nessuno che almeno in Europa o USA ne sente la necessità...
Commento # 15
di: Pr|ckly
pubblicato il 14 Novembre 2006, 21:25
Originariamente inviato da: bellaLI!
sei sicuro di aver capito di cosa si sta parlando nella news?
Eh missà che pure lui non ha capito nulla...
nomehost.dominio.it si può fare dall'interno della rete dai tempi di Win2k e dall'avvento del dns.
Solo che pure io non ho capito nulla.

Ora come ora dall'esterno posso puntare con la dicitura nome.dominio.it un mio host... basta che inserisca nelle zone del dns il record apposito...
Non ho proprio capito come funziona questa cosa...
/edit: parla di nome senza .dominio ma anche se è vero che l'ipv6 mette a disposizione più indirizzi, non capisco come sia possibile...
Commento # 16
di: coschizza
pubblicato il 14 Novembre 2006, 22:43
Originariamente inviato da: Pr|ckly
Eh missà che pure lui non ha capito nulla...
nomehost.dominio.it si può fare dall'interno della rete dai tempi di Win2k e dall'avvento del dns.
Solo che pure io non ho capito nulla.
Ora come ora dall'esterno posso puntare con la dicitura nome.dominio.it un mio host... basta che inserisca nelle zone del dns il record apposito...
Non ho proprio capito come funziona questa cosa...
/edit: parla di nome senza .dominio ma anche se è vero che l'ipv6 mette a disposizione più indirizzi, non capisco come sia possibile...
nomehost.dominio.it si può fare dall'interno della rete dai tempi di Win2k e dall'avvento del dns.
Solo che pure io non ho capito nulla.

Ora come ora dall'esterno posso puntare con la dicitura nome.dominio.it un mio host... basta che inserisca nelle zone del dns il record apposito...
Non ho proprio capito come funziona questa cosa...
/edit: parla di nome senza .dominio ma anche se è vero che l'ipv6 mette a disposizione più indirizzi, non capisco come sia possibile...
se puo esser utile:
http://www.microsoft.com/italy/msdn...tivita.mspx#EIB
http://en.wikipedia.org/wiki/Peer_N...lution_Protocol
http://programmazione.it/index.php?...mp;idItem=34740
Commento # 17
di: frank1
pubblicato il 14 Novembre 2006, 23:15
Appunto OSX la ìmplementa da qua quando e nato questa funzione be meglio tardi che mai arriva anche la SVISTA
Commento # 18
di: Edgar83
pubblicato il 15 Novembre 2006, 01:48
Questa cosa del nome univoco cel'ho da anni, conoscete no-ip? www.no-ip.com ciao!
Commento # 19
di: Sajiuuk Kaar
pubblicato il 15 Novembre 2006, 07:06
Spero che quando andrò in bagno non mi facciano uno scan pre alle feci per vedere da dove arrivano '-.-
moriremo tutti '-.-
IO o mi tengo MS Win XP o passo a linux avviso...
moriremo tutti '-.-
IO o mi tengo MS Win XP o passo a linux avviso...
Commento # 20
di: raistlin84
pubblicato il 15 Novembre 2006, 10:49
Ma lo sapete su linux da quanto tempo c'è la possibilità di abilitare IPV6...mavvià e questa è una novità???
Poi AERO, è una novità?Su Macosx esiste già da un pò e su Linux grazie a Novell con AIGL, ci sono degli effetti che nemmeno su Macosx esistono.
Mavvià e queste sono le novità? Prima di mettere novità perchè la MS non impara a fare un S.O. che non sia bacato come una mela marcia.
Che poi nella versione di base di svista un c'è nemmeno AERO...Ahahaa...ci vole la Premium o quel che è, che costerà un botto, considerando che la base costerà come Xp HE...Cioè al peggio non c'è mai fine.
Io mi tengo il mio Linux, un pc per me configurato senza interfaccia grafica dove ci lavoro, e sul portatile che usano i mie una versione tutta rileccata e automatizzata, che svista non gli lega nemmeno le scarpe!
La cosa più intelligente che si può fare in questo momento, è farglielo comprare alla MS il suo pseudo OS e metter Linux...
E' un consiglio...ed è gratis.
Poi AERO, è una novità?Su Macosx esiste già da un pò e su Linux grazie a Novell con AIGL, ci sono degli effetti che nemmeno su Macosx esistono.
Mavvià e queste sono le novità? Prima di mettere novità perchè la MS non impara a fare un S.O. che non sia bacato come una mela marcia.
Che poi nella versione di base di svista un c'è nemmeno AERO...Ahahaa...ci vole la Premium o quel che è, che costerà un botto, considerando che la base costerà come Xp HE...Cioè al peggio non c'è mai fine.
Io mi tengo il mio Linux, un pc per me configurato senza interfaccia grafica dove ci lavoro, e sul portatile che usano i mie una versione tutta rileccata e automatizzata, che svista non gli lega nemmeno le scarpe!
La cosa più intelligente che si può fare in questo momento, è farglielo comprare alla MS il suo pseudo OS e metter Linux...
E' un consiglio...ed è gratis.














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