Nuova ordinanza contro The Pirate Bay
di Fabio Boneschi, pubblicata il 09 Febbraio 2010, alle 15:08 nel canale Web
Il Tribunale di Bergamo ha deciso: nuovi filtri su The Pirate Bay. In vista un probabile ricorso mentre l' Associazione Italiana Internet Provider (AIIP) dice: "L’unico modo di sequestrare un sito in hosting all’estero è la rogatoria internazionale"
Commenti (118)
Commento # 21
di: moGio
pubblicato il 09 Febbraio 2010, 16:24
Originariamente inviato da: Pikazul
No, non è stato bloccato perchè contiene materiale protetto, è stato bloccato perchè favorire lo scambio di materiale protetto è il suo scopo.
Ricollegandomi al tuo esempio, se qualcuno appiccica uno scritto protetto ad una bacheca pubblica, lo scritto viene tolto e la bacheca viene lasciata in pace, perchè il suo scopo è un'altro.
Se però io apro una bacheca chiamata "la bacheca pirata" e mi faccio promotore del diritto delle persone di scambiare scritti protetti da copyright allora per legge si può chiudere tutta la bacheca, perchè c'è l'intenzione di commettere il reato, non è semplicemente un "abuso" da parte dei miei utenti.
Il reato in questo caso sarebbe il favoreggiamento, per intenderci. Del reato di diffusione di materiale pirata rispondono sempre gli utenti.
Insomma, è vero che c'è anche "tanta" roba legale, ma quella puoi metterla ovunque, mentre questo tracker è ovviamente pensato per ospitare principalmente materiale pirata.
Non è per difendere la sentenza comunque, che di certo non mi fa piacere, ma oggettivamente la legge che vietava l'attività di TPB c'è sempre stata ed è valida per qualunque altro tipo di reato.
E per l'equo compenso vale più o meno la stessa storia, c'era già prima, ora hanno solo adeguato le tariffe alla media europea XD
Ricollegandomi al tuo esempio, se qualcuno appiccica uno scritto protetto ad una bacheca pubblica, lo scritto viene tolto e la bacheca viene lasciata in pace, perchè il suo scopo è un'altro.
Se però io apro una bacheca chiamata "la bacheca pirata" e mi faccio promotore del diritto delle persone di scambiare scritti protetti da copyright allora per legge si può chiudere tutta la bacheca, perchè c'è l'intenzione di commettere il reato, non è semplicemente un "abuso" da parte dei miei utenti.
Il reato in questo caso sarebbe il favoreggiamento, per intenderci. Del reato di diffusione di materiale pirata rispondono sempre gli utenti.
Insomma, è vero che c'è anche "tanta" roba legale, ma quella puoi metterla ovunque, mentre questo tracker è ovviamente pensato per ospitare principalmente materiale pirata.
Non è per difendere la sentenza comunque, che di certo non mi fa piacere, ma oggettivamente la legge che vietava l'attività di TPB c'è sempre stata ed è valida per qualunque altro tipo di reato.
E per l'equo compenso vale più o meno la stessa storia, c'era già prima, ora hanno solo adeguato le tariffe alla media europea XD
In effetti ora mi e' piu' chiaro... grazie.
Commento # 22
di: ceoloide
pubblicato il 09 Febbraio 2010, 16:29
Io non riesco a raggiungere "thepiratebay.org" o "piratebay.net" nemmeno configurando come DNS gli ip di Google (8.8.8.8 / 8.8.4.4) o OpenDNS.
Inoltre anche gli indirizzi IP sono irraggiungibili (194.71.107.14 ad esempio).
Strano
CEO Loide
Inoltre anche gli indirizzi IP sono irraggiungibili (194.71.107.14 ad esempio).
Strano
CEO Loide
Commento # 23
di: montanaro79
pubblicato il 09 Febbraio 2010, 16:32
anche a me va con i dns della telecom ... ... mah ...
Commento # 24
di: ceoloide
pubblicato il 09 Febbraio 2010, 16:38
Aggiungerei anche che facendo tracert di thepiratebay.org o dell'IP ospitante ottengo:
Tracing route to 194.71.107.15 over a maximum of 3
1 1 ms 1 ms 1 ms 192.168.0.1
2 10 ms 9 ms 9 ms 151.XXX.YYY.ZZZ [privacy
]
3 9 ms 9 ms 10 ms 10.0.31.1
4 10 ms 9 ms 10 ms 151.6.233.73
5 10 ms 10 ms 9 ms 151.6.172.45
6 27 ms 33 ms 33 ms 151.6.6.78
7 33 ms 27 ms 32 ms 151.6.1.10
8 27 ms 31 ms 27 ms 151.6.5.194
9 27 ms 26 ms 26 ms 151.6.97.28
10 * * * Request timed out.
Il che mi porta a pensare che l'ip stesso sia bloccato a livello di ISP. Senza proxy / tor è irraggiungibile, indipendentemente dal DNS che si utilizza.
CEO Loide
Tracing route to 194.71.107.15 over a maximum of 3
1 1 ms 1 ms 1 ms 192.168.0.1
2 10 ms 9 ms 9 ms 151.XXX.YYY.ZZZ [privacy
3 9 ms 9 ms 10 ms 10.0.31.1
4 10 ms 9 ms 10 ms 151.6.233.73
5 10 ms 10 ms 9 ms 151.6.172.45
6 27 ms 33 ms 33 ms 151.6.6.78
7 33 ms 27 ms 32 ms 151.6.1.10
8 27 ms 31 ms 27 ms 151.6.5.194
9 27 ms 26 ms 26 ms 151.6.97.28
10 * * * Request timed out.
Il che mi porta a pensare che l'ip stesso sia bloccato a livello di ISP. Senza proxy / tor è irraggiungibile, indipendentemente dal DNS che si utilizza.
CEO Loide
Commento # 25
di: atomo37
pubblicato il 09 Febbraio 2010, 16:38
io a tutt'oggi ancora non riesco a capacitarmi di un youtube che mette la pubblicità su pezzi di filmati rai e mediaset uppati da utenti. altro che piratebay.
Commento # 26
di: Axoduss
pubblicato il 09 Febbraio 2010, 16:39
a me funziona tranquillamente... ma uso il dns di google
e lo userò (o anche altri alternativi) fino a che qualche giudice deciderà di bloccare il traffico dns verso server dns esterni al controllo dello stato italiano
magari poi bloccano l'ip, e si useranno dei proxy...
un consiglio a quelli di "the pirate bay", piuttosto che continuare a spendere soldi per avvocati di qua e di la in giro per il mondo, perché non mettete la server farm su una bella nave in mezzo all'oceano? lo avevano fatto con una radio rock negli anni 60 vicino alle coste dell'inghilterra se non sbaglio...
Soluzione un po costosa, ma senza leggi :-D
magari poi bloccano l'ip, e si useranno dei proxy...
un consiglio a quelli di "the pirate bay", piuttosto che continuare a spendere soldi per avvocati di qua e di la in giro per il mondo, perché non mettete la server farm su una bella nave in mezzo all'oceano? lo avevano fatto con una radio rock negli anni 60 vicino alle coste dell'inghilterra se non sbaglio...
Soluzione un po costosa, ma senza leggi :-D
Commento # 27
di: Mparlav
pubblicato il 09 Febbraio 2010, 16:40
Con i DNS di Google i siti torrent in generale vanno e vengono (esempio torrentreactor), in modo del tutto casuale (a volte, basta un F5).
Con Telecom passa tutto
Adesso chiudono i siti torrent.
Penso che i prossimi saranno i "contenitori" tipo rapidshare e megaupload.
Nota semi OT: ma la cosiddetta legge orwell in Svezia, è già diventata operativa?
Con Telecom passa tutto
Adesso chiudono i siti torrent.
Penso che i prossimi saranno i "contenitori" tipo rapidshare e megaupload.
Nota semi OT: ma la cosiddetta legge orwell in Svezia, è già diventata operativa?
Commento # 28
di: Er_bomba
pubblicato il 09 Febbraio 2010, 16:41
una domanda stupida, megavideo, che ha film coperti da copyright, subirà la stessa fine??
Commento # 29
di: Mparlav
pubblicato il 09 Febbraio 2010, 16:44
Possono fare come Slysoft (CloneDVD) con sede in Antigua e Barbuda 
Io sceglierei uno di questi staterelli senza alcuna normativa sul diritto d'autore, e possibilmente fuori da WTO, non si sa' mai che mi arrivi un'ingiunzione (mica tutti sono come gli Usa che se ne fottono)
Io sceglierei uno di questi staterelli senza alcuna normativa sul diritto d'autore, e possibilmente fuori da WTO, non si sa' mai che mi arrivi un'ingiunzione (mica tutti sono come gli Usa che se ne fottono)
Commento # 30
di: ceoloide
pubblicato il 09 Febbraio 2010, 16:51
Io mi connetto con Infostrada (su rete telecom perché è l'unica che arriva a casa mia) da Bergamo. Qui l'IP di piratebay è bloccato e non c'è cambio di DNS che tenga.
L'unica è usare un proxy o sfruttare la rete tor... sigh!
CEO Loide
L'unica è usare un proxy o sfruttare la rete tor... sigh!
CEO Loide














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