Parallels e Wine: vicini alla risoluzione del problema
Parallels ha fornito a Wine il proprio codice per permetterne la verifica e l'individuazione di eventuali parti protette da LGPL
Si dovrebbe concludere a breve la diatriba creatasi tra gli sviluppatori di Parallels e il progetto opensource Wine. La comunità opensource aveva accusa to SWSoft, società che sviluppa Parallels, di utilizzare nei propri prodotti parte di codice sviluppato dalla community di Wine e, soprattutto, protetto da licenza LGPL.
Wine ha quindi chiesto a SWSoft di poter verificare tutto il codice di Parallels per individuare eventuali altre parti di codice illegittime; la società, dopo un fraintendimento iniziale, ha soddisfatto la richiesta e attualmente gli sviluppatori di Wine hanno a propria disposizione il codice di Parallels per eventuali verifiche.
Per il momento, stando a quanto dichiarato da Computerworld.com, le parti di codice utilizzate da Parallels sarebbero veramente minime anche se sono in corso ulteriori verifiche.
Per chi non lo conoscesse, Parallels è una soluzione per la virtualizzazione praticamente destinata al solo ambiente Mac. Wine, invece, è un layer di compatibilità per Linux utilizzato per emulare alcune dll di Windows così da permettere ai programmi sviluppati per Windows.
Commenti (14)
Ma sono scopiazzature oppure no? Scopiazzare 8000 righe 1 volta sola
oppure 80 prozioni di codice da 100 righe fa poca differenza, sempre
scopiazzare è....
P.S.: Wine non emula nulla, intercetta le chiamate alle api di windows e le
converte in chiamate alle api di linux....
Permettere cosa?? Si accettano scommesse! Secondo me di scoprire la fusione fredda!
Sbagliato. Wine è progettato per funzionare su diverse piattaforme Unix, tra cui GNU/Linux, i vari BSD e Mac OS X.
In quanto alla "risoluzione del problema", non esiste nulla di simile. Innanzitutto perché gli sviluppatori del progetto Wine non hanno accesso all'intero codice sorgente di Parallels, come invece è stato scritto in questa notizia, ed in secondo luogo, perché non si è certi che le poche librerie modificate e consegnate a distanza di _un mese_ dopo continue richieste degli sviluppatori di Wine, siano tutto ciò che è stato modificato ed inserito nel loro software proprietario.
La società SWSoft è già stata colpevole di aver rubato codice di software libero senza convenire alle licenze utilizzate.
Per informazioni, voce diretta dal progetto Wine: http://wiki.winehq.org/Parallels
Lasciando stare parallels, wine è di fatto un applicativo che si installa in ambiente linux giusto?
E poi? Posso installare su linux programmi per win tipo autocad o un gioco?
Lasciando stare parallels, wine è di fatto un applicativo che si installa in ambiente linux giusto?
E poi? Posso installare su linux programmi per win tipo autocad o un gioco?
Non proprio tutti, ma io ci ho fatto girare World of Warcraft
sì
Sì, ma non sempre è facile.
http://jnoter.blogspot.com/2007/05/...-gnu-linux.html
Lasciando stare parallels, wine è di fatto un applicativo che si installa in ambiente linux giusto?
E poi? Posso installare su linux programmi per win tipo autocad o un gioco?
Come dice ilsensine non è sempre facile ma su wine è stato sviluppato anche "Crossover" per MacOS X e Linux che ti rende la vita molto più facile... ma tutto ciò ha un prezzo (che si aggira sui 60$ se non mi sbaglio)














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