Per Photoshop CS3 qualche problema di sicurezza
Una vulnerabilità pericolosa in Photoshop CS2/3 e in Paintshop Pro
Una nuova release di Adobe Photoshop CS3 è ormai disponibile da alcune settimane ma nelle scorse ore gli esperti di sicurezza invitano alla cautela. E' stata infatti individuata una perisolosa vulnerabilità all'interno del programma sviluppato da Adobe che Secunia identifica come altamente critica.
Stando a quanto riportato da Marsu, scopritore del problema, e da Secunia la vulnerabilità è relativa al modo in cui Photoshop gestisce i file di tipo BMP, DIB, RLE. In realtà non solo la più recente release del software Adobe soffre di questo problema: la vulnerabilità è presente anche nella precedente versione Photoshop CS2.
Al momento non si segnalano aggiornamenti risolutivi quindi viene richiesta particolare cautela all'utente nell'aprire i file del tipo appena citati con Photoshop CS3. Per "par condicio" segnaliamo anche una alert di Secunia relativo a file di tipo CLP gestiti da Paint Shop Pro 11; un approfondimento dedicato è disponibile a questo indirizzo.
Commenti (16)
Tutto quello che volete che con quello che lo si paga dovrebbe essere il non plus ultra ma si tratta di un programma per elaborare immagini.
Ho l'impressione che la mania della "sicurezza" stia diventando una psicosi di massa
certo che se apri un bmp che vuoi rielaborare... e quello ti pialla la macchina per una vulnerabilita' del software che usi... piu' che psicosi e' dolore de panza!
Non importa che qualcuno ancora lo usi. Se prevedi l'utilizzo dei bmp, devi supportarlo bene, anche perchè la licenza costa non poco.
E che significa? Tutto il software è vulnerabile ed ha bachi per definizione...
O una cosa locale? Anche in questo caso mi incuriosice. cioè io apro un BMP (mai) e mi si incrista la macchina?
Boh.
Questo è l'unico commento sensato.
Non per difendere Adobe, non mi sta neanche simpatica, ma i commenti precedenti sono chiaramente scritti da chi non ha mai steso neppure una linea di codice.
O una cosa locale? Anche in questo caso mi incuriosice. cioè io apro un BMP (mai) e mi si incrista la macchina?
Boh.
Apri un BMP scritto ad hoc e sfruttando un buffer overflow puoi come minimo far piantare il programma, ma anche far eseguire codice arbitrario.












