Pugno di ferro contro la pirateria nel Regno Unito

di Andrea Bai, pubblicata il 13 Febbraio 2008, alle 10:58 nel canale Web

“Una proposta di legge del Governo Britannico mira a obbligare i provider di connettività ad estromettere dalle proprie reti gli utenti rei di download illegale”

Il Governo Britannico è al lavoro su una proposta di legge che costringerebbe di fornitori dei servizi di connettività alla rete ad escludere dai propri network gli utenti che scaricano in modo illecito contenuti protetti da diritto d'autore.

Si tratta tuttavia di una proposta che è ancora in fase embrionale e sarà necessario diverso tempo prima che la bozza giunga in una forma definitiva. Non è ovviamente possibile sapere ancora quali saranno i mezzi adottati, se non probabilmente il meccanismo di responsabilizzare pesantemente i vari ISP che si troveranno così costretti a ricorrere a determinate misure onde evitare ripercussioni legali.

Ed è già bagarre tra la Internet Service Providers Association e la British Phonographic Industry (l'associazione che rappresenta l'industria discografica britannica): quest'ultima accusa i provider di non aver mai fatto nulla di concreto per contenere i fenomeni di download illegale, mentre gli ISP si trincerano dietro al fatto che le varie normative in materia di privacy non permettono di poter controllare ogni singolo pacchetto che transita sulle proprie reti, e che non vi sono i presupposti per responsabilità legali dal momento che i contenuti "piratati" non risiedono fisicamente nei server presenti all'interno delle reti dei vari ISP.

Geoff Taylor, amministratore di BPI, ha dichiarato: "Questo è il primo problema per l'industria discografica nell'era digitale e la volontà del governo di adottare una efficace contromisura dovrebbe essere applaudita. E' arrivata l'ora per gli ISP di non nascondersi più dietro questioni di privacy o di ritenere il problema troppo complesso o difficile da risolvere".

Fonte: BBC



Commenti (63)

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Commento # 1 di: TheDarkAngel pubblicato il 13 Febbraio 2008, 11:03
i pirati sono anche e soprattutto consumatori, prima lo capiranno e meglio è
Commento # 2 di: paulgazza pubblicato il 13 Febbraio 2008, 11:07
è la stessa proposta che stanno per attuare anche in Francia, mi sembra
Commento # 3 di: webgandalf pubblicato il 13 Febbraio 2008, 11:09
Mi chiedo solo solo quanti miliardi di Euro stiano allegramente scivolando dalle tasche delle major per finanziare le loro lobby e far approvare simili provvedimenti draconiani .
Commento # 4 di: que va je faire pubblicato il 13 Febbraio 2008, 11:11
stà proposta di legge mi ricorda la questione del segreto bancario.. dove alla fine il legislatore è arrivato a attribuire poteri ispettivi alle banche per combattere le attività illecite dei clienti perpetrate tramite operazioni di riciclaggio e evasione nonchè finanziamenti al terrorismo e costituzione di fondi neri... ma quà mi pare che il contesto -lotta alla pirateria- sia leggermente differente

quindi se nel primo caso, le varie finalità di ordine pubblico, possono giustificare l'invasione della privacy del contribuente.. in questo caso non sò se tali finalità giustifichino i mezzi.. perchè si tratta pur sempre della violazione di diritti costituzionalmente riconosciuti.
Commento # 5 di: Doriän pubblicato il 13 Febbraio 2008, 11:26
Alzi la mano chi ha letto come me "English Pornographic Industry"
Internet, cosa mi hai fatto diventare
Commento # 6 di: Patrizio87 pubblicato il 13 Febbraio 2008, 11:27
Bè, che dire...per fortuna che siamo in Italia
Commento # 7 di: Asterion pubblicato il 13 Febbraio 2008, 11:28
Ma credono davvero che impedendo ad una persona di scaricare illegalmente aumenteranno le vendite? Per me si illudono alla grande!
Commento # 8 di: Redvex pubblicato il 13 Febbraio 2008, 11:29
State sicuri che se una legge del genere entrasse in vigore in italia e la facessero funzionare con controlli severi il balzello siae su cd e dvd non sparirebbe.
Già le reti adsl italiane fanno schifo (vedi gran furbata telecom da 2 a 7 mega con lamentele generali). Immagino a implementare funzioni del genere.
E i problemi?
Magari qualcuno non fa niente e gli staccano la linea per errore.
immagino le migliaia di chiamate al 187 e i giorni di attesa per avere una risposta.
Se in inghilterra e in francia hanno i mezzi e funzionanti sono affari loro ma qui in italia sarebbe un incubo per noi utenti
Commento # 9 di: Xeus32 pubblicato il 13 Febbraio 2008, 11:31
Originariamente inviato da: TheDarkAngel
i pirati sono anche e soprattutto consumatori, prima lo capiranno e meglio è


Si. Su PI c'e' scritto qualcosina di piu'
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2188407
Commento # 10 di: faspa pubblicato il 13 Febbraio 2008, 11:39
non capisco ancora come possano bypassare i vari Firewall Hardware e Software che un'utente potrebbe avere...così oltre ad impedire la pirateria facilitano gli hacker...mica male come idea!
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