Rilasciati inavvertitamente alcuni dettagli sulla falla del sistema DNS
Sono state erroneamente pubblicate sul Web alcune informazioni riguardanti una falla recentemente riscontrata nel Domain Name System. Ora urge una patch correttiva
Nelle scorse settimane, l'esperto di sicurezza Dan Kaminsky di IOActive aveva individuato un'importante vulnerabilità nel Domain Name System, il servizio utilizzato per la risoluzione dei nomi degli host in rete. Secondo Kaminsky, tale falla interessa principalmente gli Internet Service Provider e i sistemi aziendali, mentre non dovrebbe avere alcuna rilevanza sulle connessioni dei singoli utenti.
Al fine di mantenere al sicuro la rete da possibili attacchi, si era deciso di non divulgare alcun dettaglio in merito alla natura del bug, seguendo una politica di non-disclosure, almeno fino alla risoluzione del problema. Purtroppo però lo scorso Lunedì i buoi sono scappati dalla stalla: Matasano Security, una società di sicurezza informatica che era al corrente del tipo di vulnerabilità, ha inavvertitamente confermato, con un post sul proprio blog, una delle tante ipotesi che con il passare dei giorni erano state formulate da alcuni esperti di sicurezza e dalla comunità hacker.
Nel dettaglio, si tratta dell'ipotesi formulata da Thomas Dullien, conosciuto in rete con il nickname Halvar Flakes. In un post apparso recentemente sul proprio blog, Halvar aveva ipotizzato la possibilità di "avvelenare" la cache di un server DNS. Per non creare ulteriore panico, Kaminsky non ha né confermato, né smentito l'ipotesi, tuttavia la disattenzione di Matasano Security è stata palese.
Secondo quanto riportato dal sito Web Linux Insider, è già disponibile una patch per risolvere il problema, realizzata dall'Internet Systems Consortium con collaborazione di Kaminsky, Cisco, Microsoft, Apple, Red Hat e Sun Microsystem. Kaminsky invita tutti gli amministratori di sistemi DNS ad adottare tale patch, al fine di risolvere il problema il più rapidamente possibile.
Commenti (25)
sono daccordo anche perche chi voleva sapere in dettaglio quale era la falla lo poteva fare in poche ora all'uscita delle prime patch tramite il reverseenginering della fix o prendendo i sorgenti delle versioni linux che sono open.
Cosa diceva il buon Torvalds
Che non bisogna parlare senza sapere di cosa si parla, o si rischiano di dire una matassa di cavolate.
La Falla non è nel Software DNS Gnu/Linux, piuttosto che in quello Micsrosoft, piuttosto che Apple ecc ecc
è una falla a livello di protocollo, come tale coinvolge tutti i possibili tipi di server DNS disponibili nel mondo, tant'è che anche Microsoft e Apple come si legge hanno contribuito alla comune soluzione del problema, senza essere legata alla specifica implementazione.
Un'altro Fan Boy che ha perso un'ottima occasione per stare zitto
E' quello che sto pensando anch'io... ma sembra proprio che si riferisca ad un normale attacco di DNS poisoning...
la patch mi risolverebbe qualcosa se si cosa devo fare, aiutatemi grazie
la patch mi risolverebbe qualcosa se si cosa devo fare, aiutatemi grazie
Assolutamente no!
Non si tratta, ripeto, di un baco tanto a livello software, ma a livello del protocollo DNS, e nemmeno riguarda l'ambito prestazionale ma l'ambito di sicurezza.
Il tuo pc è un Client Dns, non un Server Dns (detta stringata stringata), non c'è nemmeno nulla sul tuo pc cui si possa applicare la patch.
Il problema non sono/saranno le prestazioni ma + che altro il phishing.
Immaginati ad inserire l'url della tua banca e che il DNS , opportunamente crackato, invece di dati l'indirizzo della tua banca ti rimanda l'indirizzo di un sito fasullo,dove tu inserirai i dati di accesso al tuo conto corrente.
Un phishing 2.0 molto + furbo e quasi impossibile da scoprire.
L'unica nota positiva è che finalmente mi si libererà la casella da tutte quelle mail della banca di Roma














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