Rilasciato VirtualBox 4.1.8 che risolve svariati bug
Da alcune ore è stato rilasciato VirtualBox 4.1.8 che risolve svariati bug relativi a XPDM e WDDM
È da poco stata rilasciata una nuova release di VirtualBox giunto alla versiione 4.1.8 e ora di proprietà di Oracle dopo l'acquisizione di Sun Microsystems. In questa occasione si è trattato di un update che intende risolvere alcuni problemi dicompatibilità con schede grafiche dotate di gpu ATI.
Oltre a questo, come riportato nel changelog, gli sviluppatori hanno migliorato alcuni aspetti legati al supporto del XPDM e WDDM (Windows Display Driver Model) utilizzato dai sistemi operativi Microsoft da WIndows Vista in poi. Quelle appena elencate sono le principali novità introdotte dalla release 4.1.8 per gli utenti Windows.
Per quanto riguarda gli utenti Linux le principali innovazioni riguardano il migliorato supporto al kernel 3.2 e alla versione 2.6.41 utilizzata all'interno delprogetto Fedora. Per chi volesse approfondire l'utilizzo di VirtualBox suggeriamo questa guida pubblicata qualche tempo fa mentre il file di installazione può essere scaricato a questo indirizzo.
Commenti (9)
Come puoi eliminare i sistemi operativi su Windows a 64 bit?
C'è qualcosa che non ha senso...
A parte questo, spero che il supporto a WDDM e alla CPU si estenda al più presto in modo da poter sfruttare a pieno qualunque GPU tramite VM
usando questo programma e possibile creare una macchina virtuale dove installare un sistema operativo.
posso io lanciare giochi dx9 ed avere accellerazione hw da parte della scheda video?
usando questo programma e possibile creare una macchina virtuale dove installare un sistema operativo.
posso io lanciare giochi dx9 ed avere accellerazione hw da parte della scheda video?
Si ma è ancora un po' instabile come funzionalità e ci sono dei limiti, se hai dei giochi con poche pretese puoi provare. Io sulla 4.1 ho provato Crysis e funzionava solo per la parte iniziale dove ti butti col paracadute, ma Crysis è Crysis!
La virtualizzazione fatta da VirtualBox, così come da altre virtual machine, si basa sull'utilizzo di uno dei "ring" inutilizzati dei processori x86. Questo significa, in pratica, che le istruzioni vengono eseguite direttamente dal processore sottostante, garantendo livelli prestazionali molto simili a quelli dell'esecuzione "normale".
Dal punto di vista del processore una macchina virtuale come VirtualBox, in assenza di istruzioni dedicate per la virtualizzazione, garantisce circa l'80% della velocità originale del processore.
Per quanto riguarda il comparto video la questione è diversa. Fino a relativamente poco tempo fa le schede video venivano emulate utilizzando il processore e solo in parte la scheda video. Da un po' di tempo hanno iniziato a migliorare il supporto al comparto video, ma ancora siamo lontani da livelli accettabili soprattutto per quanto attiene la stabilità.
Vecchi giochi, come quelli per DOS, non dovrebbero avere problemi di sorta. Giochi più moderni incontrano maggiori difficoltà, specie quando entrano in gioco le istruzioni D3D od OpenGL. Il modo migliore è provare gioco per gioco... senza particolari aspettative.
Dal punto di vista del processore una macchina virtuale come VirtualBox, in assenza di istruzioni dedicate per la virtualizzazione, garantisce circa l'80% della velocità originale del processore.
Per quanto riguarda il comparto video la questione è diversa. Fino a relativamente poco tempo fa le schede video venivano emulate utilizzando il processore e solo in parte la scheda video. Da un po' di tempo hanno iniziato a migliorare il supporto al comparto video, ma ancora siamo lontani da livelli accettabili soprattutto per quanto attiene la stabilità.
Vecchi giochi, come quelli per DOS, non dovrebbero avere problemi di sorta. Giochi più moderni incontrano maggiori difficoltà, specie quando entrano in gioco le istruzioni D3D od OpenGL. Il modo migliore è provare gioco per gioco... senza particolari aspettative.
grazie.
Allora: se per "sistemi a 64 bit" intendi se VirtualBox si può installare su un PC con sistema operativo a 64 bit (Windows o Linux) la risposta è SI.
Se invece intendi che si possono creare macchine virtuali su cui poi installare un sistema operativo a 64 bit, in questo caso la risposta è ancora SI ma solo se la CPU del tuo PC supporta la virtualizzazione assistita in hardware (VT-x per Intel, AMD-V per AMD). Attenzione che non basta che la CPU supporti questa funzionalità: bisogna assicurarsi che sia anche abilitata da BIOS. In assenza di questa funzionalità, potrai ancora creare macchine virtuali, ma poi potrai installarci solo sistemi operativi a 32 bit.
Ciao
Filippo














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