Sony prepara una patch dopo l'allarme "rootkit" lanciato da F-Secure
In arrivo la risposta di Sony all'allarme lanciato nei giorni scorsi da F-Secure, legato a possibili vulnerabilità legate ad un applicativo software
Sony risponde a F-Secure, che solo pochi giorni fa ha segnalato una seria vulnerabilità conseguente all'installazione del software per la gestione del lettore di impronte digitali abbinato alle chiavette USB della famiglia MicroVault USM-F. E' possibile consultare una notizia abbastanza approfondita sull'argomento a questo indirizzo.
Il colosso giapponese ha ammesso che le problematiche indicate da F-Secure esistono, anche se ha aggiunto come allo stato attuale non siano ancora stati segnalati problemi legati a quella vulnerabilità. Sony ha inoltre precisato l'assoluta buona fede nel distribuire quel software, timorosa evidentemente di vedersi addosso le accuse delle varie community come accadde all'epoca del vero rootkit abbinato ai Cd audio.
Stando a quanto riportato da diverse fonti on-line, fra le quali citiamo vnunet, Sony rilascerà a breve una patch per risolvere il problema di vulnerabilità, introducendo una gestione software dei dati relativi al lettore di impronte digitali differente. Una sorta di mea culpa insomma da parte di Sony, sulla cui buona fede non c'è da dubitare, almeno in questo caso.
Commenti (13)
Sono state queste parole, questa totale mancanza di rispetto verso il cliente e presunzione di stupidità dello stesso, ancora più del rootkit in se scatenare in me l'odio totale e incondizionato verso Sony.
scusate ma il fatto di alzare la mano e fare mea-culpa secondo me è indice di coscenza sporca, non di buona fede, specie alla luce dei recenti trascorsi su vicende del genere
poi probabilmente ha a che fare con la famosa "politica aziendale di trasparenza"... se sai di averla fatta sporca e vuoi continuare a farla sporca, semplicemente ogni volta che ti sgamano ti autoaccusi e fai mea culpa mentre incarichi il tuo ufficio legale di alzare tutte le difese possibili e incarichi chi ti ha fornito il software di mettere subito una pezza, facendo attenzione a che stavolta non ti sgamino così facilmente!!!
e se pensate che penso troppo male... AVETE RAGIONE!!!
ma visti i precedenti di sony e altri colossi non posso davvero farne a meno...
Sono d'accordo, come la pubblicità contro la pirateria che ti trovi nei DVD originali
E' invece alla ribalta il sistema di protezione Securom, sempre di Sony, perchè sembrerebbe procurare infinite noie a più di un utilizzatore di Bioshock, gioco protetto con questo orrendo "sistema anticopia".
Di fatto il risultato è lo stesso: un canale attraverso cui un eventuale attacker può inserire file invisibili al sistema operativo, quindi non sarà un rootkit, però è comunque un'operazione fatta all'insaputa dell'utente e potenzialmente pericolosa per lo stesso.
... BioShock -> SecuROM -> SecuROM rootkit : Sony rulez
Questo è un goffo tentativo di Sony di non perdere la faccia...
@ Cobra78.
Guarda che là dentro (... o anche da un'altra parte, usando la cartella incriminata come "specchietto per le allodole"!) la Sony potrebbe, se volesse, metterci di tutto: anche un RootKit... basta che lo facciano in un successivo aggiornamento!
Un'azienda come la Sony ha i soldi per poter ingaggiare i migliori esperti programmatori di RootKits, e se sono di tipo VM RootKit al successivo riavvio non li individui più!
Io non mi fiderei della "presunta" buonafede di Sony... senza l'allarme dato da F-Secure, siamo sicuri che la Sony avrebbe preparato la patch?
A costo di apparire come un "malpensante", io penso che non l'avrebbe assolutamente fatto!
E non si sarebbe mossa neanche la volta precedente, quando ha rifilato il vero RootKit di Sony BMG... se qualcuno non avesse dato l'allarme non sarebbe successo nulla!
Dobbiamo svegliarci: Sony è una grande azienda che fa i suoi interessi, degli utenti non gliene può fregare di meno, l'importante è che tirino fuori i "piccioli" (o i "dané", cioè i soldi... )!
Lungi da me difendere la Sony, se leggi il mio primo reply è scritto chiaro e tondo come la penso, ho solo scritto che in questo caso non si tratta di un rootkit, almeno non allo stato attuale delle cose.












