Le GPU saranno utilizzate non solo per le tradizionali applicazioni 3D, di stampo
videoludico? E' questa una convinzione di NVIDIA, che da tempo sta promuovendo le proprie
architetture video per elaborazioni GPGPU, General Purpose GPU, grazie
all'abbinamento con CUDA.
Grazie al sito TGDaily
emerge un prossimo utilizzo pratico delle GPU con un'applicazione estremamente popolare:
parliamo di Adobe Photoshop, che nella propria prossima release vedrà l'integrazione
del supporto alla GPU e alla fisica affiancandolo a quello delle architetture di
processore multicore già presente.
Queste innovazioni verranno introdotte all'interno del pacchetto noto come Creative
Suite Next o CS4, indicato anche con il nome in codice di Stonehenge. Il debutto
di questo nuovo pacchetto software è previsto per il 1 Ottobre 2008.
Adobe ha effettuato una dimostrazione di questa tecnologia in occasione di un evento
stampa organizzato da NVIDIA la scorsa settimana. E' evidente quindi che alla base di
questa nuova funzionalità vi sia l'utilizzo di CUDA, ambiente di programmazione in
linguaggio C specificamente sviluppato da NVIDIA per sfruttare le proprie GPU in
elaborazioni parallele tipicamente di competenza delle CPU.
I vantaggi di questo tipo di tecnologia dovrebbero essere evidenti soprattutto
nell'elaborazione di immagini di grandi dimensioni: con sistemi di fascia alta
attualmente in commercio diventa difficile maneggiare in modo fluido immagini di questo
tipo. Grazie all'ausilio della potenza elaborativa della GPU Adobe promette di rendere
immagini molto grandi facilmente maneggiabili, rendendo quindi più semplice il lavoro dei
grafici anche con PC non di ultimissima generazione, a patto ovviamente che sia presente
una GPU NVIDIA con supporto CUDA. Non è chiaro se questo set di funzionalità verrà reso
compatibile anche con schede video dotate di architettura programmabile della serie ATI
Radeon. |