L'intera vicenda che nel corso degli ultimi giorni ha tenuto banco tra Apple e Adobe, potrebbe raggiungere nei prossimi giorni un momento determinante. Secondo quanto riportato da IT World, infatti, la denuncia da parte di Adobe nei confronti di Apple sarebbe dietro l'angolo, e vederla arrivare è solo questione di settimane.
Per megllio contestualizzare la vicenda, facciamo un piccolo riassunto: l'aggiornamento SDK rilasciato settimana scorsa con il developer kit iPhone 4.0 ha introdotto alcune nuove regole, tra cui quella che impedisce l'impiego di applicazioni convertite da Flash o Silverlight. Questa sarebbe la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che, secondo la fonte sopra riportata, scatenerà la denuncia di Adobe.
Apple dal canto suo afferma che la scelta di eliminare il supporto ad applicazioni convertite da Flash o Silverlight è stato fatto solo in ottica performace: in molti casi l'esecuzione di applicazioni sviluppate con questa tecnica possono mettere in ginocchio l'hardware di cui iPhone e iPad sono dotati.
La vicenda aveva già assunto toni molto più seri già la passata settimana, quando Lee Brimelow, Adobe platform evangelist, aveva espresso sul proprio sito personale i suoi pensieri (non esattamente positivi) in merito alla scelta di Apple. Adobe ha preferito contenere i toni della dicussione, richiamando all'ordine il proprio dipendente che ha in seguito modificato il proprio post dichiarando "Adobe would like me to make it clear that the opinions below are not the official views of the company and are entirely my own". Per tutti gli interessati, segnalo anche questo approfondimento redatto da Alessio Di Domizio su Appunti Digitali.
La posizione ufficiale di Adobe al momento rimane quella che abbiamo avuto modo di riportare nell'articolo relativo a Creative Suite 5: il Packager per iPhone OS, sarà presente Creative Suite 5, come parte integrante di Flash CS5. |